Con deviazione alle Cascate del Niagara...
Per il terzo anno consecutivo, sono qui a raccontarvi il mio viaggio in America. Dopo New York nel 2007 e Miami e Orlando nel 2008, quest’anno con la mia dolce morosa, abbiamo deciso di fare rotta verso Chicago, Toronto e le Cascate del Niagara. Devo dire che prima di prenotare i voli e gli hotel, avevo fatto qualche ricerca su queste mete, anche su questo sito, ma con scarsi risultati. Chicago è poco menzionata come località turistica e chi ci è stato lo ha fatto solo di passaggio e solo per qualche giorno. L’invito, quindi, è rivolto a tutti... Se vi è piaciuta New York, Chicago non sarà da meno, è la terza città più grande degli Stati Uniti dopo la “Grande Mela” e la “Città degli Angeli”. Una metropoli fantastica, dove potrete vedere la vera America, ricca di attrazioni e, come New York, un paradiso dello shopping.
Premetto di aver organizzato, come ogni anno, tutto il viaggio da solo e con prenotazioni online, quindi lasciate perdere le agenzie di viaggio... Vedrete quanto risparmierete, non per fare pubblicità.. Ma con Expedia si risparmia parecchio sugli hotel.
Iniziamo il viaggio giorno 26 agosto, alle 4:40 del mattino ci aspetta il traghetto che, da Messina, ci porterà a Villa S. Giovanni e da lì, in taxi, fino all’aeroporto di Reggio Calabria per il volo che alle 6:55 ci porterà a Roma. Dalla capitale volo Alitalia diretto ore 10:20 per Chicago O’Hare. Atterriamo in perfetto orario dopo 10 ore di volo, lì ci aspetta l’autista di una magnifica Limousine nera (Prenotata online) che ci porterà direttamente all’hotel Seneca. Due parole su questo magnifico Hotel, è perfetto, accanto al Water Tower Place, al grattacielo John Hancock e alla North Michigan Avenue e la mia fidanzata insiste nel menzionare anche il ‘Cheesecake Factory’, dove potrete gustare mille varietà di Cheesecake diverse, una migliore dell’altra. Le stanze sono grandi e sono comprese di cucina, Tv, grandi armadi..Insomma una favola. Prenotato sul sito Expedia a un prezzo vantaggiosissimo. Il tempo di posare i bagagli e subito ci riversiamo sulla North Michigan Avenue, la via dello shopping con tappa finale alla Water Tower Place, uno splendido centro commerciale da 7 piani (Abercrombie ecc.). Per la sera, compriamo la visitor card di 7 giorni a 23$ (che super sfrutteremo tra metro e autobus) e avendo uno sconto di 25$ decidiamo di andare verso nord al CY’S House Crab, ma niente di speciale, il mangiare e il posto non erano il massimo (bocciato).
Giorno 27 agosto, alle 10:00 abbiamo il pullman della Grayline che, dall’Hilton Palmer House (Downtown), ci porterà al Premium Outlets di Aurora, a un’ora da Chicago. Qui si fanno i veri affari: Tommy Hilfinger, Polo Ralph Lauren, Armani, Samsonite ecc. Tutto a prezzi Outlets, straconsigliato. Rientriamo nel pomeriggio stanchi dal giro dei negozi e decidiamo di prenderci un drink al “The Signature Lounge” al 96° piano del John Hancock Center, con vista mozzafiato su tutta Chicago, da non perdere assolutamente. La sera decidiamo di provare il famoso Hot Dog di Portillo’s su Ontario St., 3 dollari per il Jumbo tutti buoni e benedetti come dice la mia morosa.
Giorno 28 agosto iniziamo a usare la nostra tessera GoChicago card che ci permetterà per 3 giorni di entrare in tutte le attrazioni della città. Come programmato la prima tappa è il Navy Pier, un molo pieno di giochi per grandi e piccini. Prima tappa il Children Museum (Museo per Bambini), poi saliamo sulla ruota Panoramica Ferris Wheel da dove si gode una vista magnifica dello Skyline di Chicago e continuiamo il giro attraverso i vari negozietti del molo. Il pranzo è d’obbligo al Bubba Gump e successivamente la GoChicago card ci permette di effettuare un magnifico giro sul Battello sul Chicago River “Architectural River Cruise”, che da una visione perfetta della città dal fiume che s’intrufola tra i grattacieli, durata un’ora, ma ne vale veramente la pena. Torniamo verso l’Hotel verso le 17:00 appena in tempo per visitare il Moma, sempre compreso nella card. Sarà l’arte contemporanea, che sicuramente non capisco, ma a me non è piaciuto per niente, comunque 3 piani di opere più strane che belle. Per la cena andiamo alla vicina pizzeria Go Roma, dove avevamo uno sconto di 10$ (pizza buonissima)