Viaggio nel west america

Viaggio in America dal 05/05/2008 al 19/05/2008: San Francisco - Sequoia Park - Death Valley - Las Vegas - Bryce Canyon -Lake Powel – Monument Valley – Grand Canyon – Los Angeles America l’abbiamo sognata da anni, elaborata e programmata ...

  • di daisy.53
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Viaggio in America dal 05/05/2008 al 19/05/2008: San Francisco - Sequoia Park - Death Valley - Las Vegas - Bryce Canyon -Lake Powel – Monument Valley – Grand Canyon – Los Angeles

America l’abbiamo sognata da anni, elaborata e programmata in un anno, ed ecco avverarsi il nostro Sogno.

5 maggio – Partenza da Trieste ore 2.00 per arrivare a Venezia alle 4.00 (leggermente in anticipo!) l’aereo parte alle 7.00. Arrivo a Francoforte alle 8.50. L’aeroporto è molto grande, ma anche molto caro, lasciamo una bella sommetta per il buffet. Non ci resta che aspettare con ansia le ore 14.00, ora di imbarco per l’aereo che ci porterà a San Francisco; intanto il sonno comincia ad arrivare, speriamo di dormire in viaggio.

Partiamo puntuali; anche se abbiamo prenotato come Lufthansa con nostra grande sorpresa la compagnia con cui stiamo per volare è United Air Lines. Il viaggio è ottimo ma stancante; la sottoscritta (Alida) ha sonnecchiato un paio d’ore, Paola uguale, Barbara meno di noi; Massimo è l’unico che ha dormito ben 6 ore (beato lui). A sorpresa il viaggio è durato un ora mezza meno del previsto. Arrivo a San Francisco alle 15 30... Finalmente ! I controlli alla dogana sono stati veloci e...SIAMO IN AMERICAAAA !!! Fuori un trenino gratis, che passa ogni 3 minuti, ti porta nel centro noleggi; veramente ben organizzati! Andiamo a prendere la macchina e SORPRESA: volevamo una macchina grande, ma questa ci ha sbalordito è un incrocio tra l’autobus di linea (vista la grandezza) e una mercedes (vista la bellezza e la tecnologia), è tutta automatica. Massimo è in oblio ! Io e Barbara invece siamo “caput”! Il fuso orario e soprattutto le 35 ore sveglie si fanno sentire. Arrivati all’albergo ... lo Stanfort Hotel ... (mega figo, mega lusso e in pieno centro), io e barbara (ora locale 18.00) facciamo un bel “tuffo nel letto” e via a dormire per 12 ore filate, mentre Paola e Max vanno a godersi un anteprima della città . 6 maggio - Si inizia con colazione all’americana pan chache con il succo d’acero gradito a Paola e Max, io e Barbara invece andiamo sul tradizionale ... caffelatte e dolce, poi via per San Francisco. La città è bellissima, allegra e vitale, con le sue discese e salite, i tram (li prendi al volo), i grattacieli del Union Square , Fischerman Wolf e Pier 39 (insolito vedere i leoni marini in porto); da consigliare il granchio cucinato in più modi, meglio nelle bancarelle perché costa molto meno ed molto buono. Da Pier 39 decidiamo di fare una mini crociera sotto il mitico Golden Gate che all’inizio è avvolto nella sua inconfondibile nebbia, come se non volesse scoprirsi del tutto, ma pian piano riusciamo a scorgerlo sempre di più ma non del tutto. Proseguiamo il nostro giro verso Alcatraz, emozionante vedere il carcere scenario di tanti film, e brrr fa freddo!!! Comunque una città bellissima, vivibile e devo dire che gli americani ci hanno sbalordito per la loro vivacità e cordialità, sono simpatici, sempre pronti all’humor. Giornata piena ... alle 21 tutti a letto con “russo libero”! 7 maggio - Sveglia alle 6.00 anche perché con il fuso oriamo ancora non smaltito il nostro bio-ritmo e in confusione mentale! Oggi giro veloce della Little Italy dove troviamo ... Il Caffè Trieste che per noi triestini è una bellissima visione, all’interno ci sono foto e dipinti della nostra città. Giro per la China Town, ma non è un gran che, e per finire prima di lasciare San Francisco attraversiamo il Golden Gate ... questa volta senza nebbia! Grandioso! Ancora non ci rendiamo conto di essere in America e che il nostro sogno pian piano si sta avverando; a momenti ci sembra di essere nei film: i classici tombini che fumano, i taxi gialli, le macchine super illuminate della polizia e i mega palazzi, qui tutto ha dimensioni più grandi almeno per noi che veniamo da una piccola città. Ciao San Francisco, ci hai fatto sognare! Ore 19.00 arrivati in un albergo vicino al Sequoia Park, un best western , ottimo come prezzo (89 $ la camera per 4 persone + prima colazione). Abbiamo mangiato in un locale messicano (una schifezza) infatti in america per noi italiani la cucina lascia a desiderare, magari da approfittare per chi volesse eliminare qualche chilo! 8 maggio- Sveglia alle 06.30. Abbiamo dormito abbastanza bene, il fuso sta per svanire. Direzione Sequoia; nel tragitto troviamo campi immensi di aranci con un profumo nell’aria intenso. La strada è tortuosa, anzi un vero passo di montagna; infatti dall’entrata del parco ci vuole più di un’ora per raggiungere le prime sequoie... ma ne vale la pena! Ecco ci siamo ... Immense, giganti, colorate fanno da padrone del parco, niente riesce a scalfirle nemmeno il fuoco! Ci si china alla bellezza della natura. Speriamo di incontrare qualche orso, ma niente, in compenso è apparso vicino a noi un coyote! E’ affamato ed impaurito ma non abbiamo niente da darli da mangiare a parte la ciliegie comperate prima da un contadino e sorpresa ... Le sta mangiando! Al momento abbiamo un po’ di paura ad avvicinarci, ma poi vediamo che lui ha più paura di noi; è bellissimo, ha un folto pelo con una grande coda, una via di mezzo tra una volpe e un lupo

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