Florida, the sunshine state

Sembrava una pazzia: un'idea nata da un gruppo di colleghi e amici, in una grigia giornata di ufficio nell'autunno milanese, "E se andassimo in Florida?". La battuta è diventata la ricerca di un volo e una volta trovata la tratta ...

  • di beasissolina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: 3500
 

Sembrava una pazzia: un'idea nata da un gruppo di colleghi e amici, in una grigia giornata di ufficio nell'autunno milanese, "E se andassimo in Florida?". La battuta è diventata la ricerca di un volo e una volta trovata la tratta a un prezzo imbattibile abbiamo prenotato: da allora l'attesa è diventata un conto alla rovescia, un leggere guide turistiche e abbozzare itinerari. Finchè sotto la pioggia battente di un sabato mattina di fine aprile abbiamo preso l'aereo tanto atteso: destinazione Miami! 1°-3° giorno: MIAMI Non ci sembra vero: siamo appena arrivati e già sappiamo che qui ci lasceremo il cuore. Viali costeggiati da palme a perdita d'occhio, spiagge bianche lunghissime, grattacieli e palazzi che maestosi guardano l'Oceano... Visitiamo quello che offre la città, soprattutto quartieri pittoreschi: Little Havana (un angolo di Cuba negli Stati Uniti), la city (il quartiere degli affari), Cuconut Grove (con le sue ville da nababbi), l'Art Decò District. Ma ci basta poco per capire che, più che visitata, Miami va vissuta. E così passeggiamo e ci godiamo le spiagge assolate, scrutando curiosi i baywatch sulle loro cabine colorate o le tantissime persone che qui fanno del fitness e della corsa una ragione di vita. La sera Miami si trasforma: le vie dello struscio, Lincoln Road e Ocean Drive, si riempiono di persone, suoni, colori, traffico. Curiosi e stupiti ci aggiriamo sicuri in una città dove tutti ci sembrano ricchi, abbronzati, divertiti, dai fisici scolpiti (e molto siliconati!).

"Welcome to Miami, benvenido a Miami!" canta Will Smith in una famosa canzone dal sound rap. Mentre lasciamo la città a bordo del nostro van, la canticchiamo: tanto pacchiana quanto genuina, Miami ci ha davvero conquistato.

4°-6° giorno: ISOLE KEYS Siamo diretti a sud, nel mezzo del mar dei Caraibi dove una manciata di isolette sono collegate tra loro da una strada che le attraversa, puntando dritta all'ultima e più famosa delle Isole Keys: Key West. Qui i galli, simbolo della cittadina, girano liberi per le strade. Non esistono condomini: le case sono tutte villette in legno, soprattutto bianco, con le verande dove a fine giornata, sulle sedie a dondolo, ci si rilassa. Tutte le sere il paese si ferma e si ritrova al porto per la "sunset celebration": si aspetta il tramonto tra musica, giocolieri, spettacoli, bancarelle. Abbiamo l'impressione che qui non si lavori, ma si viva perennemente in vacanza: come non amare follemente un villaggio così? Le giornate scorrono veloci: affittiamo delle bicilette e ci dividiamo tra le bellissime spiagge dal mare cristallino e i mille bar, ristoranti e negozietti. Ma il tempo vola, è già ora di ripartire verso la prossima meta...

7°-8° giorno: EVERGLADES Eccoci nel regno di coccodrilli e alligatori, serpenti e altri animali strani (e inquietanti). Siamo risaliti a nord e ora siamo nel centro-sud della Florida: niente più mare ma sconfinate paludi. La zona delle Everglades è un enorme parco nazionale dove per due giorni stiamo a contatto con una natura selvaggia e quasi primitiva, attraversando zone deserte a bordo di un airboat... Che emozioni! 9°-10° giorno: ORLANDO e CAPE CANAVERAL A Orlando ci fermiamo una notte, in un classico motel dove parcheggi l'auto fuori dalla camera. La città ci appare svuotata dei tanti lavoratori che la riempiono, piuttosto anonima e senza fisionomia. E' comunque divertente setacciare il centro alla ricerca di un ristorante dove non ci servano i soliti hamburger e patatine: scopriamo che ci sono un sacco di giovani e studenti, di locali alternativi e tiriamo tardi.. Il giorno dopo andiamo a Cape Canaveral, la base NASA da cui partono molte missioni spaziali. Visitiamo le rampe di lancio degli shuttle, proviamo adrenaliniche simulazioni e visitiamo un'esposizione che ci lascia a bocca aperta.

10°-12° giorno: IL MONDO DISNEY (Orlando) Uno dei motivi di questo viaggio era scoprire il regno incontrastato dei parchi divertimento, una delle cose che gli americani sanno fare decisamente bene! Torniamo bambini per 3 giorni, immersi nei colori di uno dei tanti Disney hotel e dividiamo le giornate tra Parchi Disney, Universal e Seaworld. Attrazioni da brivido, roallercoster mai immaginati prima, ricostruzioni di set in 3d che non potrebbero essere più fedeli. Una vera magia..! 13°-16° giorno: NEW YORK.

Ma questa... È un'altra storia! Ps. Il viaggio è stato organizzato in totale fai-da-te e, a conti fatti, questo ci ha permesso di evitare inutili spese d'agenzia (soprattutto per voli e hotel).

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