New England e New York: gli opposti che attraggono

17 AGOSTO La nostra vacanza comincia oggi, che emozione! Partiamo con volo Alitalia, delle 11.00, decollato con circa 40 minuti di ritardo per mancanza di personale addetto allo scalo. Sono state comunque 10 ore di viaggio tranquillissime e questa è ...

  • di Labila
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

17 AGOSTO La nostra vacanza comincia oggi, che emozione! Partiamo con volo Alitalia, delle 11.00, decollato con circa 40 minuti di ritardo per mancanza di personale addetto allo scalo. Sono state comunque 10 ore di viaggio tranquillissime e questa è la cosa più importante. Arriviamo a Boston alle quattro del pomeriggio. Fortunatamente i controlli sono abbastanza veloci: solo qualche domanda su quanto tempo rimarremo, quanti soldi abbiamo con noi e il nostro lavoro in Italia. Prendono le impronte digitali, fanno una foto e noi sorridiamo perché finalmente si aprono le porte degli Stati Uniti! Per prima cosa saliamo sulla navetta MASPORT che porta gratuitamente alla fermata della metro blu AIRPORT. Scendiamo ad Arlington dove si trova in nostro albergo. Per due notti abbiamo prenotato al Boston Park Plaza, hotel in posizione centrale e molto elegante con il suo pianoforte a coda costantemente in funzione. Anche se siamo un po’ stanchi decidiamo di fare due passi ed arriviamo al Prudential Center Sky Walk . Saliamo al 52° piano dove prendiamo qualcosa da bere. Ci sediamo ad uno dei tavolini che danno sulle vetrate da dove ammiriamo incantati il tramonto. Bellissimo il contrasto tra i grattaceli da sempre simbolo di affari con le tantissime barche a vela che trasmettono invece tanta serenità. Per cena rimaniamo all’interno del centro e scegliamo il Legal Sea Foods per soddisfare la nostra voglia di aragosta. La voglia è soddisfatta ma è costata cara ($ 109). 18 AGOSTO Visitiamo Boston seguendo i mattoncini rossi che segnano il percorso del Freedom Trail che porta a vari siti storici. Da qui infatti partirono i primi movimenti legati alla guerra di indipendenza. Ci caliamo pertanto nella storia, rendendo omaggio in questo modo agli eroi e alle vittime protagonisti della conquista della libertà. Davvero interessante. Una volta giunti alla fine ( la lunghezza è di 6 km) torniamo indietro e decidiamo di mangiare qualcosa al Quincy Market. Se seguite qualunque tipo di dieta non entrate mai in questo posto: una quantità industriale di delizie dolci e salate che fanno ingrassare al solo sguardo. Noi andiamo su un classico: pollo e patatine fritte ($ 16). Nel primo pomeriggio facciamo un giro ad Harvard per visitare il Campus universitario. Ci sono tantissimi spazi verdi tra un istituto ed un altro, tutto è molto curato, pulito ed elegante, veramente una bella struttura. Essendo poi comunque un quartiere universitario le stradine al di fuori sono molto vivaci, ricche di negozi di vario tipo e numerosi locali. Più tardi proviamo il Boston Duck Tours : giro a bordo di mezzi anfibi americani ripresi dal modello dello sbarco in Normandia. Il tour è sicuramente notevole, dura infatti più di un’ora e attraversa tutti i punti della città sia via terra che per mare ma c’è un dettaglio da non sottovalutare: l’autista è un soggetto molto particolare, una sorta di buffone di corte, che oltre a fornire notizie storiche fa battute in continuazione senza tacere neanche un secondo. E’ un po’ fastidioso sentire le sue urla per tutto quel tempo, soprattutto per noi che non siamo troppo padroni della lingua! A cena, visto che abbiamo ancora il pollo che saltella nello stomaco prendiamo in un fast food semplici insalate ($ 12).

19 AGOSTO Andiamo all’Agenzia Alamo sull’Atlantic Avenue dove abbiamo prenotato una macchina per proseguire il nostro viaggio. Ci assegnano una Dodge blu metallizzato, comoda e spaziosa. La nostra prima tappa è Provincetown nella penisola di Cape Cod. Una sosta provvidenziale ci evita una tromba d’aria, noi infatti prendiamo “solo” un brutto e violento acquazzone ma qualche metro più avanti i mezzi di soccorso sono già al lavoro per liberare la strada dagli alberi caduti. Che paura! Trascorreremo le prossime due notti in un B&B grandissimo, proprio sulla punta estrema di Cape Cod, il Privincetown Inn ($395). Appena sistemati i bagagli visitiamo il centro della cittadina. Architettonicamente deliziosa con le sue casette in legno colorate è un posto molto vivace per la numerosa presenza di coppie gay alcune della quali con stile particolarmente eccentrico. E’ ricca anche di piccole gallerie d’arte: un secolo fa numerosi artisti fecero di questo posto il loro luogo di ritrovo e questa tradizione evidentemente continua ancora. Facciamo la fila per mangiare al Lobster Pot, il ristorante più famoso della zona. Assaggiamo una squisita Clam Chowder (zuppa di vongole con patate, latte e panna) e impeccabili aragoste. Il tutto a soli $ 39 in due!

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