Un sogno, l'ovest americano

..un viaggio che per decine di motivi non dimenticherò mai, questo è stato IL VIAGGIO. L’America come l’abbiamo sempre sognata ed tutto vero quello che ci fanno vedere nei film, nei cartoni animati e nei giornalini di topolino. Questi sono ...

  • di Barby76
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Ci presentiamo puntuali all’appuntamento e ci avviamo alla (per noi) seconda colazione! I distributori a moneta di giornali, i cartelloni stradali, le auto giganti (Hummer, Jeep, Pick Up) e le persone di razze diverse che incrociamo , ci fanno sentire davvero in America.. Perfino l’aria sembra diversa e ci sembra un sogno!!Pianifichiamo il programma della giornata, metrò, destinazione Universal Studios! Arriviamo e prendiamo una navetta che ci porta fino all’ingresso. Scegliamo il biglietto base, 62$! Il tutto è un po’ sullo stile di un grande parco divertimenti, ma ambientato tra film ed effetti speciali. Tra le varie attrazioni, anche la possibilità di assistere a repliche di scene di celebri film all’interno dei vari studi. Molto divertente quello di Waterworld! La giornata si conclude intorno alle 18:00. Sentiamo decisamente il fuso orario, ma racimoliamo le forze per dedicare una mezz’ora ad una pseudo cena a base di insalata, avendo già esordito a pranzo con sandwich e chips! GIORNO 09/08/07 LOS ANGELES (BEVERLY HILLS, SANTA MONICA, VENICE) (California) Sveglia ore 7:30 Decisamente più riposati andiamo a gustare muffin e una specie di caffè allo Starbucks collaudato il giorno prima. Ne incontreremo tantissimi durante il viaggio, la catena infatti, ha lo stesso successo del McDonalds! Possiamo definirla un’oasi per il nostro palato, in un paese dove il bacon a colazione, ne è il principale e immancabile ingrediente.

Metrò, direzione Hollywood Vine! Percorriamo a piedi la Hollywood Walk of Fame, famosa per le sue quasi 2000 stelle di ottone incastonate sul marciapiede, ognuna ad immortalare nomi di personaggi famosi d’oggi e d’epoca.

Gironzoliamo all’interno dell’ Hollywood & Highland, un centro commerciale gigantesco all’aperto. Sfarzosissimo, sviluppato su più piani, offre la possibilità di ammirare e fotografare la famosissima scritta Hollywoodiana sulla collina.

Proseguiamo sulla strada principale e arriviamo davanti al Grauman’s Chinese Theatre. La piazzetta di fronte vanta un pavè decisamente unico, fatto di impronte di mani e piedi di attori e cantanti! A completare l’atmosfera, personaggi in costume a ricordare Guerre stellari, Flash e Elvis! Continuiamo la nostra passeggiata fermandoci al Kodak Theatre, dove si svolge la nota Notte degli Oscar. E’ quasi mezzogiorno, ci fermiamo quindi a mangiare in una burrascheria messicana! Il nostro stomaco accetta ancora molto volentieri ogni sorta di pasticcio e ne approfittiamo..

Torniamo verso il metrò, con tappa in un negozio Harley, dove i miei si comprano le prime magliette. (prime di una lunga serie..) Arrivati nella downtown cerchiamo un negozio per far rifornimento di frutta per la cena. Due pasti tipici al giorno sarebbero davvero troppi! Dobbiamo depurarci! Nel quartiere spagnolo troviamo un mercato coperto che non ha nulla da invidiare a quelli di Marachesh. Spesso mi sono chiesta come potessero esistere situazioni così assurde in un paese evoluto come gli Stati Uniti. In Italia un negozio fac-simile non sopravvivrebbe un solo giorno! I diversi quartieri sembrano gestirsi in base ad usi e costumi di provenienza del paese che rappresentano. Ma questo l’abbiamo notato anche a San Francisco. Il tutto è pittoresco e affascinante!! Compriamo pesche, banane ecc ed è in questa occasione che divertiti, assistiamo al pagamento di un limone con carta di credito! D'altronde.. Siamo in America!!! Prendiamo la macchina e iniziamo il percorso stabilito la sera prima: Beverly Hills: che dire.. Sfarzosissima, verdissima, ricchissima! Piena di ville che si susseguono una dopo l’altra fra fantastiche colline. Tra le proteste e dissensi di mia madre, sorvoliamo sulla passeggiata in Rodeo Drive, in quanto uscire dall’ingorgo in cui siamo coinvolti e cercare un parcheggio è pura utopia! Santa Monica: Classica cittadina di mare. Una breve passeggiata nella via centrale, sembrava un po’ viale Ceccarini a Riccione. Uno stop da McDonald’s per lo spuntino delle 16:00 e ripartiamo

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