Gli usa: viaggio itinerante

GLI USA: VIAGGIO ITINERANTE CON ADOLESCENTI AL SEGUITO Destinazione Stati Uniti d’America: i grandi spazi dell’Ovest, grandi città come San Francisco, Los Angeles, Las Vegas, un must come New York. Questo è un viaggio evergreen, che quest’anno è tanto più ...

  • di R.S.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
 

GLI USA: VIAGGIO ITINERANTE CON ADOLESCENTI AL SEGUITO Destinazione Stati Uniti d’America: i grandi spazi dell’Ovest, grandi città come San Francisco, Los Angeles, Las Vegas, un must come New York. Questo è un viaggio evergreen, che quest’anno è tanto più allentante grazie alla forza dell’euro. Noi lo abbiamo fatto un anno fa, come regalo ai nostri due figli, 14 e 12 anni, per uno strepitoso anno scolastico. Loro non erano mai stati negli Usa. Noi sì, più di 15 anni prima. Siamo partiti il 4 agosto del 2007, dopo tre mesi di accurate ricerche su Internet e accantonando i timori legati al terrorismo. Il nostro obiettivo? Una vacanza interessante e divertente, varia e non stancante, una giusta dose di natura e città, adatta a due ragazzini alle soglie dell’adolescenza. A due anni di distanza lo ricordano con entusiasmo Al di là dell’itinerario, e lasciando alle guide tradizionali il compito di enumerare attrazioni e luoghi da visitare (ce ne sono a migliaia, e per tutti i gusti, quindi la scelta è decisamente soggettiva) riporto consigli e s/consigli, dritte, esperienze che spero possano essere utili a chi voglia seguire le nostre orme. Bisogna anche considerare che, essendo per noi un “ritorno”, molte cose erano state già viste nelle visite precedenti e quindi qui non figurano.

Per ogni tappa ho indicato: la distanza in chilometri (100 km equivalgono a circa 62 miglia); i ristoranti dove abbiamo cenato e i motel o alberghi dove abbiamo dormito con relativi indirizzi, numeri di telefono e siti web; ho segnalato il costo in dollari di cene e pernottamenti calcolando l’importo a persona comprensivo di tasse e di mance, (se non ricordo male, 100 dollari equivalevano a circa 78 euro). Ho interpuntato il mio resoconto con una serie di “CONSIGLI” e “SCONSIGLI”, tutti nati dall’esperienza diretta sul campo. Per esempio: se si viaggia con i ragazzi, SCONSIGLIO il camper. Perché? Perché in una vacanza del genere, anche l’andare on the road è parte integrante del viaggio. Detto così non si direbbe, ma poi anche i ragazzi ne restano affascinati. Ci sono tante cose da vedere, tante cose che fanno pensare in un tragitto del genere! In una macchina, contornati da finestrini, e a contatto più stretto con i genitori, partecipano direttamente a ciò che li circonda; in un camper, invece, finirebbero per isolarsi con i loro I-pod, o la mini-tv di bordo, e vivrebbero la strada non come un’esperienza anche intima, ma solo come una noiosa tappa di trasferimento.

Presentazione in pillole 1) Partecipanti: mamma, papà, due figli di 13 e 11 anni 2) Periodo: 3 settimane, dal 4 al 25 agosto 2007 3) Organizzazione: autonoma 4) Soggiorno: motel; alberghi nelle grandi città 5) Spostamenti: due tratte interne in aereo (Atlanta-Phoenix e Las Vegas-New York); il resto in auto 6) Noleggio auto: pick-up a Phoenix (Arizona); pick-off a Las Vegas (Nevada) 7) Itinerario: Roma-Atlanta (Georgia); Atlanta-Phoenix (Arizona); Phoenix-Page; Page-Bluff; Bluff-Moab; Moab-Boulder; Arizona-Utah-Nevada-California-New York Questo per un totale di: 1) 5.000 km circa, percorsi su strada 2) 13 alberghi in 21 giorni 3) 12.000 euro comprensivi di tutto, dall’aereo alle mance, dai ricordini ai motel, dalle mappe all’auto, dal cibo alle cartoline...(1000 euro settimanali a testa) CONSIGLIO di visitare New York City alla fine, e non all’inizio del viaggio. Perché? E’ solo una questione di fuso orario, ma non è questione da poco. Infatti, i primi giorni dopo l’arrivo ci si sveglia all’alba e già nel pomeriggio si cade dal sonno. In queste condizioni è comodo essere immersi nella natura e andare a letto presto senza rimorsi, mentre a New York per forza di cose si vuole star svegli fino a tardi e sarebbe un peccato dover cedere al richiamo dell’albergo

  • 7621 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social