Il mio Agosto a New York

Arrivare a New York in serata vuol dire farsi accogliere dalla città con le sue luci, i suoi grattacieli illuminati e il suo traffico intenso e scorrevole. Appena superati il ponte o la galleria sotterranea di collegamento con Manhattan diventa ...

  • di Amsty
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Arrivare a New York in serata vuol dire farsi accogliere dalla città con le sue luci, i suoi grattacieli illuminati e il suo traffico intenso e scorrevole.

Appena superati il ponte o la galleria sotterranea di collegamento con Manhattan diventa automatico alzare lo sguardo al cielo e ammirare le guglie illuminate dei grattacieli e subito l’occhio cerca i più famosi: l’Empire, il Chrysler o il Rockefeller lì, in bella mostra, nelle loro eleganti stature.

New York è un incanto ed è una meta non scelta a caso o all’ultimo munito ma frutto di una mia personale considerazione: “sono sulle soglie degli ‘anta e non ho ancora messo piede in America e soprattutto a New York”. Ed è con questo pensiero che dall’anno scorso mi son promesso di trascorrere le vacanze estive 2007 visitando la più grande e viva e fervida e stupefacente città d’America e del mondo.

Organizzare un viaggio oltreoceano soprattutto in un periodo di altissima stagione vuol dire, per chi vuol risparmiare qualcosa, pianificare tutto almeno 4/5 mesi prima: Luglio e Agosto sono periodi affollatissimi e chi prenota negli ultimi tempi trova tariffe aeree alle stelle e scelta alberghiera tra il carissimo o l’economica topaia quindi meglio stabilire prima al fine di avere buoni prezzi e camere comode.

Tra le tariffe aeree più vantaggiose che mi sono state offerte in Internet per il periodo del mio soggiorno (da 17 al 23 Agosto) le migliori sono quelle della British Airways: Milano/Londra/New York JFK a 515€ (dopo un mese era lievitato quasi il doppio) con arrivo nel pomeriggio e partenza più o meno allo stesso orario.

Questo accadeva prima di Pasqua ma, trascorsi i ponti primaverili, mi sono dato da fare per l’alloggio riprendendo di nuovo a consultare siti, a leggere diari di viaggio, guide e quant’altro abbia potuto servirmi per aiutarmi nella ricerca di un alloggio che soddisfacesse ai requisiti che pongo (economia, buona posizione e affidabilità) e la scelta alla fine è caduta sul Radio City Apartments, una struttura non carissima, situata sulla 49th str, a 200m dal Rockefeller Center e a 400m da Times Square, provvista di camere con bagno ed una cucina o cucinino che include frigo, microonde, boiler per caffè o tè e l’occorrente per prepararsi una colazione o una piccola cena, il tutto a 1010$ per 5 notti (circa 750€) e con in più la fermata della metro a 50m e i teatri a portata di mano (www.Radiocityapartments.Com).

Scelto l’albergo, è d’obbligo anche porsi una domanda: come arrivarci? Bisogna tener presente che gli aeroporti di New York sono alquanto distanti da Manhattan e quindi, per raggiungere il centro ci sono a disposizione alcune alternative: il taxi, che è lo spostamento più caro; l’Air Train del John F. Kennedy, che collega tutti i suoi terminali alle fermate della metropolitana di Jamaica o Howard Beach ed è la scelta più economica (ma la più faticosa per chi viaggia con valige e zaini) oppure prenotare già dall’Italia, tramite il sito www.Supershuttle.Com, un taxi collettivo che ad un costo contenuto porta in tutti gli alberghi compresi tra la 23th e la 63th str.

La prenotazione è semplice anche se tutta in inglese: basta comunicare l’ora di arrivo, il numero del volo e il nome dell’albergo nonché l’ora di partenza e il numero del volo se si vuole anche essere anche ritrasportati e arriveranno via mail i numeri di prenotazione del viaggio al prezzo di 18$ per tratta a persona (pari a circa 13€). Quando si arriva in aereoporto (qualunque esso sia), dopo aver ritirato il bagaglio ed usciti o ci si rivolge al desk Ground Trasportation oppure, da appositi telefoni, si chiama l’agenzia, si da il numero di prenotazione e si rimane in attesa presso i telefoni e max 15 minuti arriva un van che vi carica con il bagaglio per portarvi a destinazione. Per il ritorno invece, basta chiamare il giorno prima, declamare il numero di prenotazione e confermare l’orario già stampato sull’email di “pick up” dall’albergo e poi farsi trovare all’orario convenuto. Easy, no? Forse è meglio se torno al mio viaggio, al raccontare di quel che ho fatto, di quel che ho visto, di come ho vissuto la metropoli (chiamarla città è molto riduttivo) e cosa m’è rimasto

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