New York e la Maratona

31/10/07 finalmente si parte per la grande mela. Questo è un doppio viaggio, turistico ma soprattutto sportivo, si corre la New York City Marathon. La prescrizione a Gennaio, la conferma dell’iscrizione a Febbraio, si perché per andare a New York ...

  • di perin71
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
 

31/10/07 finalmente si parte per la grande mela.

Questo è un doppio viaggio, turistico ma soprattutto sportivo, si corre la New York City Marathon.

La prescrizione a Gennaio, la conferma dell’iscrizione a Febbraio, si perché per andare a New York bisogna iscriversi per tempo, altrimenti non si trova più posto, i Tour Operetor sono pochi ed i pettorali sono limitati.

Ad ogni modo si parte, il sogno ha inizio.

Atterriamo a New York alle 13.00 ora locale, ed eseguite le formalità del bagaglio, si prende il Bus per raggiungere Manhattan.

Lungo la strada si vede già cos’è l’America, macchine enormi, strada larghissime, un forte traffico, molto ordinato devo dire, molte bandiere americane appese alle porte, case basse per il momento e quasi tutte uguali.

E’ il giorno di Halloween e quando si passa vicino alle scuole si vedono i bambini vestiti, chi da Barman, chi da strega, chi da mostro e tutti con la loro zucca fatta a cestino, per andare a negozi e a case per raccogliere le caramelle.

Finalmente si comincia a scorgere in lontananza New York con i suoi grattacieli, l’emozione sale.

Un po’ prima del tunnel che ci fa attraversare il fiume, si vede la città da vicino ed è come la si è sempre vista per televisione o in cartolina, grattacieli altissimi e su tutti svetta l’Empire State Building.

Finalmente siamo a Manhattan e si comincia ad attraversare la città, immersi in un traffico che non è più oridinato, incroci intasati, semafori di continuo, ed è tutto un zigzagare tra: macchine, taxi, ambulanze, macchine della polizia, molti suonano il clacson e questa sarà la regola per i prossimi giorni, come ci spiegherà la guida, l’importante non sono i semafori ma l’andamento del traffico, infatti molti passano con il rosso pedoni compresi e sembra che ci sia tolleranza da parte di tutti a non rispettare la segnaletica.

Finalmente arriviamo al nostro Hotel ed entriamo al Grand Hyatt un albergo fantastico di 37 piani affianco al Grand Terminal e sotto il Chrysler Building.

E’ ormai sera e dobbiamo trovare da mangiare, poiché mangiare in albergo non conviene assolutamente, cominciamo a camminare per le strade e ci accorgiamo che tutti hanno una fretta incredibile, io con il passeggino di mio figlio, devo stare attento a non investire qualcuno, poiché tutti camminano forte e si deve seguire l’andamento e la velocità delle persone.

A poca distanza dal nostro albergo troviamo un localino, dove fuori c’è scritto chicken (pollo), entriamo e ci troviamo in una specie di locale anni sessanta, tipo Arnold’s di Happy Days, bellissimo.

Ordiniamo e ci arriva un piatto enorme e pieno di roba, buono comunque, ed un bicchierone di coca cola, dove il ghiaccio è la parte predominante, impareremo in seguito a chiedere da bere (no ice) senza il ghiaccio, altrimenti con un solo sorso si finisce di bere e restano solo i cubetti di ghiaccio.

Mangiamo e chiediamo il conto e ci scontriamo con un’abitudine a noi inconsueta, la mancia, qui sembra quasi obbligatoria, o la si trova già all’interno dello scontrino, o la si deve mettere altrimenti si litiga con il gestore, mah! Comunque la mettiamo due o tre dollari.

Finalmente è sera e molto stanchi ci riavviamo verso l’albergo, è dalle tre e mezza della mattina che siamo in piedi, e mio figlio di due anni e mezzo ha una faccia che chiama letto, è stato bravo ad arrivare a quest’ora senza lamentarsi.

Giovedì 01/11/07 svegliati alle 5.30 del mattino senza sonno ci apprestiamo a fare la classica colazione americana, con i classici bicchieroni di cappuccino e paste di tutti i generi

  • 602 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social