Di ritorno da NY

Di ritorno dopo 8 gg passati a NY, vorrei dare qualche suggerimento a chi sia appresta a partire GUIDE UTILIZZATE Lonely Planet e Mondadori. La prima è ottima per prepararsi allo spirito della città, per tutte le info pratiche e ...

  • di chstefy
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Di ritorno dopo 8 gg passati a NY, vorrei dare qualche suggerimento a chi sia appresta a partire GUIDE UTILIZZATE Lonely Planet e Mondadori. La prima è ottima per prepararsi allo spirito della città, per tutte le info pratiche e per qualche itinerario un po’ fuori dal classico (p.Es. Qualche chiesa di Harlem dove seguire una messa Gospel senza confondersi con i pullman organizzati e le orde di turisti) . Però senza immagini è un po’ triste, quindi l’abbiamo affiancata alla Mondadori, che secondo me da sola ti manda un po’ in confusione, ma che abbinata alla Lonely ti da un’idea completa. Su entrambe si trovano percorsi quartiere per quartiere con le cose principali da vedere. Inoltre collegandosi al sito www.Nycvisit.Com , è possibile farsi spedire a casa gratuitamente una guida della città aggiornatissima con una serie di siti utili (a me è arrivata in circa un mese e mezzo e qui ho scoperto che il museo del mare, quello con la portaerei e il sottomarino è chiuso fino al 2008, ci sarei rimasta molto male a scoprirlo direttamente alla biglietteria !). Anche su www.A-newyork.Com è possibile trovare itinerari interessanti.

VOLO Alitalia, prenotato tre mesi prima con un’offerta CTS a circa 650 €, in un’ agenzia non CTS lo stesso volo ci era stato proposto a 800 €. Partenza venerdì 15 giugno e ritorno sabato 23 (con arrivo alla domenica mattina).

Si potrebbe anche risparmiare un pochino, ma il viaggio diretto è una meraviglia, partenza da Malpensa alle 10.00 (levataccia accettabile per chi parte dai dintorni di Milano) ed arrivo all’aeroporto di Newark programmato per le 13,05 ma anticipato di circa mezz’ora. Considerando il tempo perso tra immigrazione e bagagli (non molto, gli americani sono bene organizzati per quanto al primo impatto non simpaticissimi, diciamo che non ti danno l’impressione di essere il benvenuto a casa loro, per fortuna questo capita solo alla dogana) vuol dire guadagnare quasi mezza giornata di vacanza. Con la British (circa 100€ in meno a testa) avremmo fatto scalo a Londra e saremmo arrivati alle 21 (cioè le 3 di notte per chi si è svegliato al mattino in Italia). Una volta arrivati all’aeroporto siamo andati al banco degli shuttle (pulmini da 8/10 persone) e ne abbiamo prenotato uno per 17 $ a testa. Seguendo le indicazioni siamo arrivati all’area di partenza e dopo 5 minuti di attesa si hanno chiamato, in circa mezz’ora siamo stati scaricati di fronte all’albergo. Per il ritorno fate attenzione, se si tratta di un giorno festivo è meglio prenotare un paio di giorni prima o direttamente all’arrivo, altrimenti rischiate di dover andare con il treno perché la linea per chiamare la sede è sempre occupata dato il grande numero di spostamenti durante il week-end. Noi abbiamo contrattato all’ultimo momento direttamente con un autista che aveva portato delle persone al nostro albergo, ma i prezzi sono stati più alti che all’andata e soprattutto, visto che ci ha fatto un piacere, la mancia è stata sostanziosa. Se siete in 4 spendete più o meno la stessa cifra con il taxi.

ALBERGO New Yorker Ramada Hotel (sito www.Newyorkerhotel.Com), tariffa per una camera con due letti queen size, larghi praticamente come i matrimoniali francesi (per due adulti e un dodicenne) $251.79 tasse comprese, un po’ meno per una doppia. Praticamente otto notti a circa 1500 € (evviva il $ debole). Non che non si possa trovare di meno, anche considerando che si tratta di solo pernottamento senza colazione, ma la posizione è eccezionale, all’angolo tra la 34° strada e l’8° Avenue, ad un passo dall’Empire State Building , Macy,s. La Penn Station e il Madison Square Garden. L’hotel è in fase di ristrutturazione, ed effettivamente era il momento di dare una sistemata, ma non ci sono stati disagi, se non fosse stato per le impalcature esterne non ce ne saremo accorti. Camera al 32° piano, panorama sull’Hudson e il NewJersey eccezionale soprattutto al tramonto. Nonostante la distanza dalla strada e i doppi vetri i tappi nelle orecchie si sono rivelati utilissimi per dormire al riparo dai rumori del traffico e dalle sirene di polizia, pompieri e anche dei transatlantici che risalgono il fiume

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