Six people one camper: Arizona, Utah a modo nostro

Pare che questo sia l’anno dell’America. Di sicuro non sapevo che saremmo stati tanto alla moda quando ho proposto per il mese di agosto un viaggio alternativo al solito mare. La colpa è stata della Pia che a gennaio ha ...

  • di giobest
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  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Pare che questo sia l’anno dell’America. Di sicuro non sapevo che saremmo stati tanto alla moda quando ho proposto per il mese di agosto un viaggio alternativo al solito mare. La colpa è stata della Pia che a gennaio ha esordito dicendo che si era stufata della vacanza in roulotte a Vieste . “Cosa mi proponi ? “dice lei ...Beh, “campeggio per campeggio”, dico io, “un giro in America in camper “...La perplessità non è poca, ma ci convinciamo a vicenda e la ricerca comincia. L’idea dei parchi americani in camper stava su un vecchio giornale di turismo, tenuto da parte in attesa dell’occasione buona e ...Voilà.

I giorni sarebbero stati solo una decina, per cui importante era trovare un buon volo che ci portasse il più vicino possibile alle nostre mete. A febbraio si scopre un Milano –Phoenix della British via Londra con un buon prezzo : € 664,00 ...Si compra il biglietto in base alle ferie di Roberto dal 17 al 28 agosto, non via internet, ma dall’agenzia Happy World di Voghera www.Happyworldviaggi.Com che oltre a farci lo stesso prezzo , ci tiene bloccati i biglietti per 10 giorni e ci stipula anche la polizza annullamento Subito mi accorgo della difficoltà di noleggio di un camper in Phoenix. Mica siamo a San Francisco o Los Angeles!!! Dopo un po’ di ricerche e tante incertezze, stipulo il contratto per un 29” da 7 posti con www.Rv4rent.Com al costo di $ 2.335,00 .E’anche l’unico che si dichiara disponibile al ritiro del mezzo in domenica giorno del nostro volo di rientro per l’Italia. In sei mesi di ricerche fatte da un’ attenta lettura della guida Routard “USA Ovest I parchi nazionali” e di una quantità di diari di viaggio incontrati navigando in internet nonché di 1000 domande rivolte agli amici dei vari forum di www.45parallelonord.Com www.Americaontheroad.Com www.Ilgiramondo.Net www.Tipadvisor.Com pianifico il più possibile il nostro viaggio e all’alba del 17 agosto partiamo in 6 + 6 valigie: io , Roberto, Pia e suo marito Pietro, Lorenza e Paola. Il team è lo stesso collaudato nel viaggio in Venezuela lo scorso anno. Dopo un viaggio estenuante per i controlli a Londra e le ore di attesa noi 6 arriviamo, i bagagli no... O, almeno, 2 no! Si è verificato quello che temevo fin dall’inizio. Fortuna che avevamo diviso vestiti e accessori nelle varie valigie, così da tentare di assicurarci la sopravvivenza. Denuncia al banco British e assicurazione che i bagagli ci avrebbero raggiunto nel nostro tour ( ma chi ci crede???) e omaggio di 2 carte di credito da 50$ una delle quali non funzionante ...(ma ce ne saremmo accorti solo il giorno dopo!). La ricerca e la denuncia dei bagagli smarriti ci ha portato via un buon paio d’ore...Altro che bagno nella piscina dell’hotel! Sicura che lo shuttle della Quinta Inn prenotato tramite www.Expedia.It , non sarebbe stato ad aspettarci all’uscita, chiedo a Ron , simpatico addetto al banco informazioni del terminal 4 , di mettersi in contatto con il nostro hotel. Ben conscia del mio pessimo inglese , cerco di capire qualcosa parlando al telefono con la reception dell’hotel, ma è davvero troppo!!!! Comunque Ron ci aiuta e riusciamo a raggiungere l’uscita del terminal per aspettare lo shuttle compreso nel prezzo pari a 104,00 € per 2 camere triple con colazione a buffet, utilizzo di internet gratuito e telefonate urbane free.

Il caldo è tanto, nonostante siano ormai quasi le 8 di sera ...Arrivati in hotel, ci ficchiamo in camera, adattiamo l’aria condizionata alle nostre esigenze e ci facciamo il primo caffè americano con la macchinetta in dotazione e dopo una sana doccia tentiamo di dormire ( cosa quasi impossibile vista la diversità di fuso...). 18/8/06 è il mio compleanno! Dopo una bella colazione e la telefonata per sollecitare il bus che, secondo gli accordi presi con il noleggiatore ,avrebbe dovuto arrivare alle 8 per portarci per 50$ a ritirare il camper, alle nove compare una limousine...Bella, anzi bellissima...Peccato che noi siamo in 6 e un pulmino sarebbe stato sicuramente più adeguato! Ci adeguiamo noi e viste le nostre stazze non proprio da americani , riusciamo ad entrare tutte nella lincoln con i vetri scuri per farci sti 30 minuti di trasferimento...Eric ci aspetta a Peoria, per consegnarci il camper ( ma ci sarà????) ...Durante il tragitto incominciamo a prendere confidenza con le superstrade americane e con la mancanza assoluta di indicazioni logistiche. Meno male che nella preparazione del viaggio ho tenuto conto di questo e ho studiato su www.Mappquest.Com ogni spostamento e stampato gli itinerari. Dopo circa mezz’ora arriviamo a Peoria : il posto esiste davvero! Alle 11,00 , dopo un’ora buona di sudate spiegazioni sul funzionamento di scarichi, generatore, pompe e rifornimento, con l’augurio di “good luck” da parte di Eric partiamo per l’ AVVENTURA

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