I parchi del south west 2005

Avevo concluso il diario del viaggio dell’anno scorso dicendo che il passo successivo sarebbe stato il south west degli stati uniti, ma che non sapevamo se e quando avremmo potuto farlo…ebbene il nostro mal d’America ha avuto la meglio e ...

  • di MELLUCHES
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Avevo concluso il diario del viaggio dell’anno scorso dicendo che il passo successivo sarebbe stato il south west degli stati uniti, ma che non sapevamo se e quando avremmo potuto farlo...Ebbene il nostro mal d’America ha avuto la meglio e già nei primi mesi dell’anno stavamo progettando questo viaggio! E’ inutile, al cuor non si comanda! Così eccoci, ai primi di maggio, con in mano i biglietti aerei per Los Angeles e tutto ancora da decidere: avevamo solo due settimane di tempo, pochissime ma sufficienti per realizzare un altro pezzettino di sogno americano, così via, cartina alla mano a mettere le bandierine sui posti che assolutamente volevamo vedere, troppi ovviamente per il tempo a disposizione e così eravamo davanti ad un bivio: una corsa contro il tempo che ci avrebbe permesso di arrivare fino a San Francisco, per vedere poi Yosemite e la US1 o un viaggio più limitato in termini di tappe ma che ci avrebbe permesso di passare più tempo in ogni luogo...È stata una scelta assolutamente soggettiva, criticata da molti (ma come!!!? Non andate a San Francisco!!!??) ma è stata una nostra scelta perché era il nostro viaggio. Certo San Francisco rimane da vedere, ma...Non si sa mai! E così ecco pronto l’itinerario (fatto e rifatto più e più volte, buttato e ripreso...) ma che alla fine si è rivelato ottimo sia perché ci ha permesso di vedere tutti i parchi che a noi interessavano di più, sia perché abbiamo avuto tempo sufficiente per poterceli godere e non fare una toccata e fuga, sia perché avevamo tutto il tempo di fare gli spostamenti in tutta tranquillità potendo fermarci come e quando più ci faceva comodo sia per delle brevi soste non programmate in qualche overlook lungo la strada sia per rilassarci prendendo qualcosa da bere in un qualche posticino carino visto lungo la strada.

Vi anticipo alcuni dati: durata: 2 settimane miglia percorse: 2750 pari a circa 4.400 km (le miglia indicate giorno per giorno si riferiscono a quelle complessivamente percorse nella giornata e non alla distanza dal punto di partenza a quello di arrivo) 6 parchi nazionali: Death Valley, Zion, Bryce Canyon, Arches, Canyonland, Grand Canyon 6 parchi: Dead Horse Point, Monument Valley, Antelope Canyon, Horseshoe Band e poi ancora: Glenn Canyon, La diga sul Lago Powell, Lago Powell città: Los Angeles, Las Vegas, San Diego 17 AGOSTO 2005 ITALIA – LOS ANGELES Pernottamento: RAMADA LIMITED $ 64 Cena: localino messicano $ 11 Alle 11.50 decolla in perfetto orario il nostro volo Delta Airlines per New York. Nove ore di volo per arrivare nella città più bella del mondo, ahimè però abbiamo solo due ore di tempo per cambiare aereo, quindi NY la vedremo solo da dentro il JFK! Il volo è ottimo, il servizio e il cibo pure, così in men che non si dica atterriamo in suolo americano. Mi avevano detto che due ore di tempo erano poche, ma non pensavo di dover correre con le valigie al seguito in giro per l’aeroporto per non perdere l’aereo! Infatti abbiamo dovuto fare l’immigrazione (con tanto di rilevazione delle impronte digitali e foto degli occhi!), ritirare le valigie, riconsegnarle per l’imbarco e cercare il terminal del volo successivo, ovviamente siamo atterrati al terminal 3 e siamo ripartiti dal 9, quindi via di corsa in shuttle da un terminal all’altro e poi a piedi fino al gate di imbarco! Siamo saliti a bordo per ultimi, ma ce l’abbiamo fatta! E per fortuna che la hostess di terra a Venezia è stata così gentile da farci l’etichettatura delle valigie direttamente per LA e anche il check inn così non abbiamo dovuto rifarlo a NY e abbiamo potuto così salire direttamente in aereo! Atterriamo finalmente a LA dopo altre 6 lunghe ore di volo e abbiamo una sgradita sorpresa: non hanno fatto in tempo ad imbarcare le nostre valigie! Così facciamo reclamo ai bagagli smarriti e iniziamo ad aprire la pratica: ci hanno fatto un milione di domande tanto che, complice anche la stanchezza, quando mi hanno chiesto di elencare cosa avevo in valigia... non mi ricordavo nulla! Comunque tutto questo per sentirmi dire che comunque le nostre valigie erano state imbarcate sul volo successivo che proprio in quel momento stava atterrando! Caspita ogni 60 minuti c’è un aereo da NY a LA! Così, recuperate le nostre valigie, prendiamo lo shuttle della Hertz (ormai siamo esperti su queste procedure!) e finalmente ritiriamo la nostra auto: sono le 22.00 ora locale! Un breve spuntino a base di cibo messicano e poi a nanna al Ramada Inn subito fuori dall’aeroporto, prenotato dall’Italia direttamente dal loro sito

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