Alonissos e Skopelos, tutte le spiagge minuto per minuto

Tutto quello che c’è da sapere per una magnifica vacanza autonoma alle Sporadi davvero low cost

  • di puccy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

SPORADI - Alonissos e Skopelos tutte le spiagge minuto per minuto. Tutto quello che c’è da sapere per una magnifica vacanza autonoma davvero low cost

Dopo un inverno che sembrava non finire mai e una primavera timidissima, arriva sabato 16 giugno e il nostro aereo Ryanair parte alle 7.00 da Bergamo diretto a Volos portandoci finalmente verso l’estate. Alle 10.00 locali atterriamo, puntualissimi, dopo 2 ore effettive di volo sopra verdi vallate e montagne ancora spruzzate di neve, segno che anche qui l’inverno è stato particolarmente lungo e rigido. L’aeroporto di Volos è piccolo, nuovo e funzionale, collocato in una piana vicina al mare, fra la località balneare di Nea Anchialos e la cittadina di Almyros. All’uscita dell’aeroporto trovate di fronte a voi il parcheggio delle autovetture a noleggio e la stazione dei taxi, sulla destra c’è il pullman di linea della Ktel che porta a Volos. Per arrivare al centro della città e al porto da cui partono i collegamenti per le Sporadi ci sono 35 km giusti. Il bus della Ktel è sicuramente il mezzo più economico, il biglietto costa 5 euro a testa e si acquista all’interno dell’aeroporto o sul sito, i posti sono numerati quindi è inutile affollarsi vicino al bus per cercare di prendere posto, gli orari sono in coincidenza con l’arrivo / partenza dei diversi voli, pertanto quando il bus è pieno parte. Con il pullman ci vogliono almeno 40 minuti per arrivare alla stazione bus e poi altri 20 minuti di cammino per arrivare al molo di imbarco. Il taxi è sicuramente il mezzo più comodo ma, considerata la distanza, il costo è piuttosto elevato, 40 / 50 euro: se si trovano compagni di viaggio disposti a dividere la spesa si può però prendere in considerazione, soprattutto se non si ha molto tempo o non si vuole fare il tratto di strada a piedi. Dato che abbiamo in programma di prendere il catamarano Hellenik Seaways delle 12.00 con arrivo ad Alonissos alle 15,30, Aldo si mette in fila per acquistare i biglietti del bus ma abbandona subito e volentieri l’impresa perché una giovane coppia gli chiede se siamo disponibili a dividere il costo taxi… fatta, 20 euro a coppia e arriviamo in un baleno al molo di imbarco, abbiamo tutto il tempo di acquistare i biglietti del catamarano, mangiare un boccone in tutta calma e guardarci un po’ in giro. Non è la prima volta che capitiamo a VOLOS e non possiamo definirla una bella città ma conserviamo il ricordo gradevole di una giornata passata a zonzo per le sue vie in attesa di un imbarco per Skyathos. La città è situata in fondo all’immenso golfo Pagasitiko ed ha un importante porto commerciale e passeggeri, quando si arriva sul lungomare di fronte al molo dove ci si imbarca per le Sporadi si resta colpiti dalla lunga schiera di palazzi condominiali che sembra non finire mai. Non c’è quasi nulla di caratteristico e sembra impossibile di trovarsi sul sito dell'antica IOLKOS la città della principessa Alcesti e donde partirono i mitici Argonauti alla ricerca del vello d'oro. Di tali leggendarie origini resta oggi solo il nome del lungomare di Volos, Argonaftòn, il lungomare degli Argonauti. Volos però non è nota solo per il mito degli Argonauti ma anche per aver dato i natali nel 1888 al pittore Giorgio De Chirico il cui padre era a quel tempo impegnato nella costruzione della ferrovia del Pelion. Non molto lontano dal porto trovate ancora intatta la graziosissima stazione di Volos realizzata nel 1882 su progetto dell'ingegnere Evaristo de Chirico e diventata un'attrazione turistica dopo il restauro e la riapertura di un tratto della storica ferrovia con locomotive d’epoca. Se avete tempo nelle stanze del piano superiore della stazione è stato allestito un minuscolo museo con cimeli e materiale ferroviario dell'epoca. A nord est della stazione ferroviaria, se avete desiderio di conoscere un luogo non turistico, si estende il sobborgo di Nea Ionia, rinomato per i suoi "mezedopolia", locali in cui si servono spuntini (mezedes), “tsipouradika”, locali ove si serve tsipouro, un liquore simile all'ouzo ma a maggiore gradazione alcolica, e “rakadika”, taverne caffetterie di tradizione cretese in cui si mangia bevendo raki

  • 185769 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. puccy
    , 21/4/2014 21:42
    Se vuoi vedere in tutta la loro bellezza i luoghi descritti in questo diario ecco i link degli diari fotografici:
    ALONISSOS http://maldigrecia.blogspot.it/2013/10/alonissos-lisola-perduta.html
    SKOPELOS http://maldigrecia.blogspot.it/2014/01/skopelos-lisola-della-musica-sinfonia.html
    Ciao PUCCY

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social