Minorca a Maggio

Io e mio marito Massimo siamo amanti del mare, specie delle piccole isole, e quest’anno ci è capitata la possibilità di fare una scappatina nella bella Minorca a Maggio. All’inizio eravamo un po’ dubbiosi per il periodo non propriamente estivo, ...

  • di Buzzi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Io e mio marito Massimo siamo amanti del mare, specie delle piccole isole, e quest’anno ci è capitata la possibilità di fare una scappatina nella bella Minorca a Maggio. All’inizio eravamo un po’ dubbiosi per il periodo non propriamente estivo, ma abbiamo deciso di rischiare e devo dire che siamo stati fortunati. Siamo partiti da Bologna il 14 con un volo charter della Neos (compagnia dell’Alpitour) e siamo arrivati nell’assolata isola nel primo pomeriggio dopo aver fatto scalo a Maiorca. L’isola non è grandissima, è larga circa 45 km ed è attraversata da una superstrada, da questa ci sono le diramazioni per raggiungere i centri turistici e le spiagge, molte delle quali si raggiungono con strade non asfaltate e dopo essere arrivati ai parcheggi occorre camminare, quindi consigliamo un paio di scarpe comode. Per poter visitare l’isola è indispensabile il noleggio di una auto, noi in 5 giorni abbiamo fatto quasi 700 km. Eravamo alloggiati al Marinda Garden di Cala en Bosc, bella struttura formata da piccoli appartamenti, qualità cibo media, di tipo internazionale. 15/05/06 Dopo aver preso possesso della Polo 1.4 a noleggio (5gg Euro 125,00) ci siamo diretti alla spiaggia di Cala Mitjiana, quasi tutte le piccole baie di spiagge si trovano nella parte sud dell’isola, la parte nord è caratterizzata da grandi scogliere e non offre molte spiagge. Anche Cala Mijiana si raggiunge percorrendo una piccola strada sterrata con varie buche lunga circa 2km., la baia è molto bella e la spiaggia in questo periodo non è attrezzata. Ci siamo crogiolati al sole tutto il giorno, dopo un inverno freddo era proprio quello che ci voleva. Nel tardo pomeriggio siamo stati a Cala Santa Caldana, qui la spiaggia si raggiunge facilmente, unico neo è che ci sono 2 grandi alberghi a casermone costruiti proprio sulla spiaggia che rovinano secondo noi l’ambiente. 16/05/06 Siamo partiti per Macarella e dopo aver fatto diversi km di strada stretta fra i caratteristici muretti a secco delle isole spagnole, ci siamo fatti ben 20 minuti di passeggio per raggiungere questa baia. Questa ci ha un po’ deluso, in quanto in mare c’erano un bel pò di alghe nere, quindi abbiamo deciso di proseguire per il sentiero che si trova a destra della baia per Macarellata. Non vi impressionate, all’inizio si fa un po’ di trekking e in un punto anche un po’ di cordata, ma ne vale veramente la pena, prima di tutto perché si cammina su uno strapiombo di mare azzurrissimo e poi la destinazione finale è veramente una chicca: una piccolissima baia con una mare chiarissimo. Questa baia è frequentata esclusivamente da nudisti, quindi potete stare in estrema libertà...

Minorca è caratterizzata dal vento, quindi in questo periodo fare il bagno, almeno per noi, è stato difficile in quanto l’acqua era abbastanza fredda. Il pomeriggio abbiamo raggiunto la capitale Maò, abbiamo fatto un po’ di shopping e poi abbiamo visitato il paese di Binibiquer Vell. E’ un piccolo paese di pescatori formato da piccole casette bianche vicinissime tra loro, con piccolissime viuzze, sembra di stare nel paese di Hansel e Gretel, perché queste case da quanto sono bianche e di forma anche un po’ roteggiante sembrano fatte di panna e zucchero.

17/05/06 Siamo andati alla scoperta di Cala en Turqueta, la strada è la solita di Macarella, ad un incrocio occorre girare a destra e si raggiunge quest’altra baia formata da 2 insenature. Qui siamo riusciti a tuffarci in quanto una delle due baie era un po’ più a riparo dal vento...Ci voleva finalmente un bagno nel mare dei carabi meditarraneo. 18/05/06 Dopo varie spiagge non attrezzate, abbiamo deciso di goderci il lusso di due lettini e ombrellone, quindi siamo andati sulla spiaggia di Son Bou, questa è l’unica spiaggia lunga 4 km, ed il mare anche qui non ci ha deluso, sempre cristallino. Oggi la nostra escursione pomeridiana ha avuto come meta Cova D’en Xoroi, è un disco/bar scavato nella roccia a strapiombo sul mare, consigliamo di visitarlo in quanto è un locale unico in Europa, e il tramonto che ci siamo goduti dalla terrazza bevendoci un aperitivo è stato veramente particolare

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