In Spagna tra Galizia e Asturie

Una settimana tra le città e i paesaggi del nord-ovest del Paese: un bel mix di posti da vedere che permettono di coniugare arte, storia, architettura, natura, paesaggi e luoghi di mare

  • di nadia.bravo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

3 giugno, domenica (giorno 1)

Voliamo da Bergamo a Vigo con Ryanair (per il volo A/R, con 1 bagaglio da 20 kg imbarcato, e il voucher per una settimana di parcheggio in aeroporto acquistato direttamente sul sito della compagnia aerea, spendiamo circa 180 euro in 2). Ritiriamo l’auto a noleggio prenotata con Dollar al locale ufficio della Hertz (che si trova a circa 600m dal terminal) e ci viene assegnata una nuovissima Opel Moka. Il contratto prevede l’assicurazione casco inclusa (per 7 giorni spendiamo 174 euro di noleggio).

Partiamo subito per Las Medulas, che dista circa 2 ore di auto da Vigo, patrimonio Unesco. Arriviamo quindi nella regione di Castiglia y Leon. Raggiungiamo subito il Mirador di Orellan, splendido punto panoramico da cui ammirare i resti delle antiche miniere romane, coi loro pinnacoli di terra rossa che spuntano dalla verdissima vegetazione. Passiamo qualche ora nella zona, visitando la miniera e camminando lungo i sentieri del parco. Siamo in una regione verde e montuosa, i prati sono disseminati di fiori di campo spontanei, il cielo è azzurro in parte coperto da nuvole bianche. Il paesaggio è molto bello e dà un’idea di vastità; siamo lontani dalle città e immersi nella natura.

Dopo una bella passeggiata riprendiamo il viaggio verso la città di Ponferrada, dove abbiamo deciso di pernottare all’hotel Aroi Bierzo Plaza (un valido 3 stelle, al prezzo di 68 euro per camera doppia e colazione). Qui troviamo un piccolo e carino centro storico, dominato da un possente castello. All’ora del nostro arrivo (dopo le 20) l’orario di visita è terminato e lo si può ammirare solo dall’esterno. Ceniamo in un ristorantino del centro a base di gustose tapas.

4 Giugno, Lunedì (Giorno 2)

Oggi abbiamo in programma di visitare Astorga e Leon, e di raggiungere in serata Oviedo.

Astorga è una cittadina con due preziosi gioielli architettonici: il Palacio Episcopal progettato da Gaudì, e l’imponente Catedral. Li visitiamo entrambi. Il Palacio Episcopal è un ambiente perfettamente restaurato in cui si può ammirare il talento di un giovane Gaudì, in una fase in cui le linee architettoniche cominciano già ad incurvarsi, ma prima delle evoluzioni che caratterizzano i successivi edifici di Barcellona. La cattedrale è una imponente chiesa gotica, meritevole della visita per chi come me ama questo genere di ambienti e la verticalità che li caratterizza. Entrambe le visite sono a pagamento (5 euro), e nel biglietto è inclusa l’audioguida.

In tarda mattinata ripartiamo e la prossima destinazione è la città di Leon. Questa città è più grande delle precedenti e più trafficata. Il centro storico presenta alcuni pregevoli palazzi come Casa Botin (altro progetto di Gaudì), la basilica di San Isidoro (visitiamo solo la chiesa e non il museo, che probabilmente avrebbe meritato attenzione), e soprattutto la maestosa e gotica Catedral. Quest’ultimo edificio è dotato delle più impressionanti vetrate di origine medievale (ovviamente restaurate) che abbia mai visto. Si tratta di una superficie di circa 1800 metri quadrati coloratissimi che svettano alte lungo le navate della chiesa. Uno spettacolo incredibile. Questa chiesa rientra di sicuro tra le cattedrali gotiche più maestose d’Europa, solo in Francia ne ho viste di altrettanto imponenti

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