Spagna per caso, ovunque e comunque

Con i consigli speciali della nostra GPC: le città, i cammini, le isole

 

A cura di Antonella, Guidapercaso della Spagna e di Madrid

A volte basta una semplice frase per far scattare in noi la voglia di partire. Di citazioni sulla Spagna ce ne sono davvero tante: un motivo in più per credere quanto sia difficile suggerire un unico posto della penisola iberica da vedere e conoscere. La Spagna è tutta bella dal nord al sud, dall’est all'ovest, isole comprese. Non c'è nulla che non meriti attenzione ed una visita.

"Quien no ha visto Sevilla, no ha visto Maravilla"! Proverbio che si adatta a tutta l'Andalusia, antico regno dei Mori che ancora oggi si confonde e ci confonde quando ci perdiamo nel labirinto dell'Alhambra di Granada o nelle stanze dei Reales Alcazares di Siviglia o ancora quando ci inoltriamo tra le colonne della meschita di Cordoba cercando il mihrab. Fanno da corolla Malaga, con la sua spiaggia, Ronda, Algeciras e gli altri pueblos blancos, Jerez de la Frontera, per chi ama lo sherry.

"Ciutats com Barcelona, dins Espanya no n'hi ha". Spostandoci a est e risalendo la costa verso la Catalogna, troviamo una serie di località balneari note e meno note. Spiagge come Cartagena, Alicante, Benidorm e Valencia costituiscono valide destinazioni per chi ama il mare e allo stesso tempo offrono arte, cultura e intrattenimento. Proseguendo si giunge a Barcellona che è probabilmente la città spagnola più conosciuta per la sua movida e l’art noveau di Gaudì e dei suoi amici modernisti.

"Madrid, que no hay ninguna villa, en cuanto el sol dora y el mar baña mas agradable, hermosa y oportuna". Al centro ci aspetta la capitale, la città dei gatti. I suoi abitanti venivano chiamati cosi perché grazie alla loro capacità di arrampicarsi sui muri riuscirono nel 1085 a sottrarre la città all'assedio dei musulmani. Più austera della rivale catalana ma non per questo meno allegra o con minor offerta artistica e culturale, vi incanterà e vorrete rivederla più volte. Di questo ne siamo certi.

"Verás la maravilla del Camino, camino de soñada Compostela". E infine il nord, col camino verso Santiago che permette di attraversare le più belle comunità della penisola: Navarra, Paesi Bassi, Cantabria, Asturie e infine Galizia dove la tomba di Giacomo attende tutti, senza distinzione di nulla.

"Un lugar parecido a la felicidad, apto para en el ser dichoso". Una menzione meritano anche i due arcipelaghi spagnoli, le Canarie e le Baleari. Le prime, Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura e Gran Canaria, piu selvagge e avventurose, ancora primitive e autentiche con eccezione di alcune zone terribilmente urbanizzate. Le seconde, Ibiza, Formentera, Mallorca e Minorca, più mondane, giovanili e senza dubbio più conosciute. Tutte stupendamente da vivere.

Cosa non perdere

Se capitate in Andalusia non dovete ovviamente perdere la visita di Siviglia, Cordoba e Granada, geograficamente posizionate in un triangolo ideale. Potete spostarvi da una città all’altra usando i mezzi pubblici che in Spagna funzionano benissimo e sono economici. A Siviglia oltre ai ben noti palazzi reali consigliamo di visitare la casa de Pilatos. Si trova in una strada secondaria del centro storico ed e veramente un gioiello. Deve il suo nome alla prima stazione della via crucis che il suo proprietario Fadrique de Ribera fece costruire al suo interno. È un bellissimo esempio di palazzo del XVI secolo, in stile mudejar

  • 4259 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social