Spagna del Nord: da Santander a Santiago de Compostela

Viaggio attraverso cinque regioni spagnole tra natura, cultura, città e splendidi borghi medievali

  • di Arena82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Noi adoriamo la Spagna e quest’anno abbiamo deciso di visitare il nord, area poco conosciuta. Abbiamo attraversato cinque regioni, diverse tra loro, ognuna delle quali ci ha regalato le proprie specialità, tradizioni e paesaggi.

Siamo partiti da Bergamo con Ryanair, destinazione Santander (Cantabria), una località di mare molto apprezzata dagli spagnoli per le loro vacanze. Dopo aver ritirato la macchina, avendo poco tempo a disposizione, decidiamo di visitare la Penisola de la Magdalena: un parco meraviglioso che si affaccia sul mare dove si possono vedere i leoni marini ed il palazzo reale usato come residenza estiva dai re spagnoli fino agli anni 30.

Partiamo e ci dirigiamo verso Bilbao nei Paesi Baschi. Tutti i centri città visitati hanno sempre moltissimi semafori molto ravvicinati, bisogna fare attenzione. Qui troviamo un’ulteriore difficoltà: è tutto scritto in basco (prima della traduzione spagnola). Bilbao è famosa per il Museo Guggenheim e Puppy un terrier alto 12 mt realizzato in begonie. Non essendo amanti dell’arte contemporanea, non lo visitiamo, ma preferiamo concentrarci sul Casco Viejo con stradine suggestive, bar e negozi. Nel cuore del centro storico, si trovano le sette vie originali di Bilbao risalenti al primo nucleo della città (Siete Calles), la cattedrale gotica con un portico rinascimentale ed il chiostro e la Plaza Nueva. Qui non possiamo evitare di assaggiare i famosi Pintxos (tapas basche). Per una visita dall’alto della città, che si trova in una stretta vallata, consigliamo la salita fino alla sommità di Artxanda con la funicolare (costa 2 € andata e ritorno).

La mattina successiva entriamo nella regione di Castiglia e Leòn arrivando a Burgos.

Attraversato il ponte di Santa Maria e successivamente l’arco di Santa Maria, che ci introduce nel centro storico, dinnanzi a noi si eleva la maestosa Cattedrale gotica patrimonio UNESCO. E' un capolavoro! Con le torri gemelle circondate da una miriade di pinnacoli e i diversi maestosi portali d’ingresso.

Con il biglietto, viene consegnata l’audio guida che spiega molto bene la storia e struttura del monumento. L’interno è molto luminoso e pieno di cappelle. Ciò che colpisce il nostro sguardo è l’altare maggiore straripante di decorazioni ed ornamenti. Sotto la cupola si trova la tomba del Cid, soldato di ventura nato vicino a Burgos, considerato qui un eroe per aver liberato Valencia dai mussulmani.

Camminando per il piccolo centro storico, visitiamo la chiesa di San Nicola, la Plaza Mayor (dove nelle sue vicinanze prendiamo un caffè in un bar che ne propone 20 diverse miscele) e, successivamente, saliamo fino ai resti del castello che domina la città. Con un piccolo supplemento si possono visitare anche i pozzi scavati sotto di esso. Per rilassarci un po’ camminiamo lungo il Paseo del Espolòn, il luogo d’incontro dei cittadini di Burgos. Purtroppo, non abbiamo il tempo per visitare la Cartuja de Miraflores a 4 km

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