Barcellona e Valencia tra arte e mare

Quattro giorni nel capoluogo della Catalogna e sei tra i monumenti e le spiagge valenciane

  • di robivivi@yahoo.it
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Il nostro viaggio si è svolto a Barcellona e a Valencia, per nove notti e dieci giorni, fra visite culturali e spiaggia, dal 21/08/16 al 30/08. In entrambe le città abbiamo fatto in parte visite culturali e in parte spiaggia.

DOMENICA (BARCELLONA)

HOLA BCN CARD: La prima cosa che abbiamo fatto all'aeroporto di Barcellona è stata quella di ritirare la HOLA BCN CARD (prenotata su internet), da non confondere con la Barcellona Card. La nostra tessera serviva per viaggiare gratuitamente su bus e metro, non per entrare in musei o in altre attrazioni del genere. E' indispensabile. Saremo poi stati liberi in ogni momento di muoverci in metropolitana e cambiare i programmi senza temere di spendere soldi in più per gli spostamenti.

CITYMAPS2GO: un altro consiglio: scaricatevi un'applicazione che vi consenta di muovervi per la città, attraverso una mappa in collegamento con i gps del vostro smartphone, senza bisogno del traffico dati. Io mi sono trovato bene con citymaps2go. Si possono scaricare le mappe delle città e delle province che vi interessano. Inoltre esiste una funzione di ricerca di attrazioni turistiche, musei, esercizi pubblici, strade, ecc.. Selezionando la destinazione potrete anche vedere la distanza in linea d'aria da dove siete. Non ha un software per la navigazione, ma è comunque molto utile.

EL PUTXET: il nostro albergo era il Silken Sain Gervasi, a due passi dalla stazione metro El Puxtet e a 30 minuti a piedi dal Parco Guell. L'albergo ci ha soddisfatto in termini di prezzo, di pulizia e di grandezza della camera. Meno lo spessore dei muri. Evidentemente, contemporaneamente a noi, ha ospitato degli indefessi insonni che durante la notte e fino alla mattina hanno continuato a parlare. Giuro che avrei voluto sapere cosa diavolo si sono detti per così tante ore! Grazie al cielo la notte successiva se ne sono andati o sono morti per la stanchezza.

PALAZZO REALE MAGGIORE: arrivare presto al mattino ci ha permesso di "smarcare" un po' di monumenti già domenica. Il palazzo reale è un complesso di edifici recinto da mura a loro volta inglobate nella città. Non è immediato quindi distinguerlo durante una passeggiata nei dintorni. E' possibile passeggiare fra le mura, nei vari ambienti all'aperto. E' carino da vedere, non stupefacente. Forse con una guida in grado di dettagliare gli utilizzi dei vari spazi ai tempi dei re d'Aragona sarebbe stato più interessante. Offre più spunti l'interno con il Salo del Tinell e la Cappella di Sant'Agata. Il primo è una grande stanza con archi molto larghi. E' bella da vedere se si apprezza la particolarità architettonica. Anche la cappella è graziosa. Questi spazi sono gestiti dal Museo di Storia Catalana, il MUHBA. L'entrata offre inoltre la possibilità di visitare una vasta area sotterranea con i resti di un quartiere romano. Le numerose descrizioni (sempre in catalano, spagnolo e inglese) spiegano come le basi rimaste degli edifici identificano i vari luoghi dove si svolgevano le attività produttive del borgo. Parliamo ovviamente di resti, di tracce perimetrali, non certo di edifici integri. Noi siamo entrati gratuitamente. Non so se è stata un'eccezione oppure la regola. Diciamo che in base ai miei interessi mi permetterei di spendere 6/7 euro per una visita agli interni del Palazzo Reale. Se il biglietto fosse costato intorno ai 15 euro, mi sarei pentito della visita. Una visita e un'attenzione media a tutti gli ambienti (leggere le descrizioni porta via tempo) richiede almeno un'ora e mezza

  • 7572 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social