Le onde ci portano a La Coruña e Oleiros

Per depurarsi dalla fatiche del Cammino di Santiago, può essere una buona idea dedicare alcuni giorni alla capitale della Galizia e alle sue coste frastagliate. La Coruña e Oleiros sono mete poco gettonate dagli italiani che sapranno sorprendervi

  • di marcodonna
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Il modo migliore per raggiungere La Coruña è l’aeroporto di Santiago, raggiungibile da Bergamo con un volo Ryanair. Come scritto precedentemente, ci siamo andati dopo aver compiuto il pellegrinaggio e, la capitale galiziana, si raggiunge da Santiago in circa mezzora di treno (più veloce e conveniente) o in un’ora di autobus. Le stazioni dei treni e dei bus sono lontane dal centro e, una volta arrivati, è necessario prendere la linea d’autobus “1” per alcune fermate.

Primo giorno

Il cuore pulsante della città si trova in Plaza de Maria Pita, dove siamo andati immediatamente con nostro pesante fardello di zaini da pellegrini. Nella piazza si trova un ufficio turistico con dipendenti cordiali e che parlano italiano (cosa rara nella zona). Pur non potendo occuparsi della prenotazione di camere, ci hanno consigliato una serie di alberghi e, tra essi, abbiamo scelto l’Hostal Mara che è economico (una doppia a 40 EURO a notte) e si trova in una zona nevralgica la sera. È sito infatti in Calle Galera, 49 che, oltre ad essere una via vicina alla piazza principale, la sera si riempie con tanta gente che frequenta i suoi ristorantini e le birrerie tipiche.

Una volta lasciati i pesanti zaini, iniziamo a passeggiare per la città. Arrivando da giornate di campagne e boschi, non vediamo l’ora di costeggiare il mare e allora partiamo dal Castelo de San Anton. La costruzione contiene un museo archeologico ma non ci colpisce particolarmente. Continuiamo a camminare per il Paseo Maritimo, affascinati dall’oceano e dal paesaggio di quella specie di fiordo che entra nella terra di Galizia.

Dopo circa mezzora di camminata si raggiunge la Torre d’Ercole, il simbolo della città. Dal 2009 il monumento è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Si tratta dell’unico faro dell’antichità ancora funzionante la cui prima realizzazione è da attribuirsi ai Romani nel I secolo. La leggenda racconta che la zona era abitata dal gigante Gerione che fu ucciso e decapitato da Ercole. Nel punto in cui seppellì la sua testa, diede ordine di costruire una torre, attorno alla quale si formò una città dedicata a Crunna, la prima donna che la abitò e che, ovviamente, fu amata dal nostro eroe.

Attorniata da uno splendido parco, la torre si scaglia decisa sullo skyline della città portuale. Al suo interno si è trasportati nella storia di questo avamposto nelle battaglie contro gli arabi e i normanni. Saliamo i suoi cinque piani per ammirare un panorama unico sulla città che sa alternare resti antichi a palazzi più moderni. Si intravedono l’obelisco Millenium, la collina dell’osservatorio e, soprattutto le sue splendide spiagge contro cui si scagliano le alte onde dell’oceano.

Tornando in albergo, passiamo vicino al Mercado de Sant’Augustin. La sera ci aspettano un’ottima (ed economica) cena alla Maison do Pulpo ed uno dei tanti concerti che rallegrano le serate d’agosto della festa di Plaza de Maria Pita (nel nostro caso si tratta dell’esibizione di Macaco, un ottimo artista spagnolo i cui ritmi che spaziano dal folk al pop, dall’etniko al rock ci hanno fatto ballare tutta la notte).

Secondo giorno

Dopo una colazione a base di churros nelle terrazze de La Marina (orgoglio architettonico nella zona del porto), partiamo alla scoperta della Ciuda vieja (o, come sarebbe più giusto dire, essendo in Galizia, la Cidade Vella de A Coruña, senza la “L”). All’ufficio del turismo abbiamo preso un depliant che ci propone un percorso che seguiamo rigorosamente

  • 13052 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Stefy&Marco
    , 2/9/2013 14:01
    una proposta in Spagna proprio originale! diversa dalle solite mete

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social