Un fai da te molto "turistico" a Tenerife

Volevamo una vacanza che allo stesso tempo fosse all’insegna del comfort, della buona tavola, degli “sfizi” ma anche divertente, dinamica ed “avventurosa”, il tutto tenendo presente che la nostra conoscenza dello spagnolo si limita a “vamos, ola, buenas dias ”, ...

  • di PPiero1976
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Volevamo una vacanza che allo stesso tempo fosse all’insegna del comfort, della buona tavola, degli “sfizi” ma anche divertente, dinamica ed “avventurosa”, il tutto tenendo presente che la nostra conoscenza dello spagnolo si limita a “vamos, ola, buenas dias ”, che il nostro inglese è molto scolastico e che era il nostro esordio come turisti fai da te... L’idea che ci ha guidati è semplice: risparmiare grazie al web fai da te su voci tipo albergo, volo e costi di agenzia per poi investire tutto in escursioni organizzate in loco. Alla fine abbiamo speso tutto il budget a disposizione (4500 euro in due per 15 giorni) e sebbene possiamo veramente dire di aver fatto e visto gran parte di ciò che c’era da fare e vedere nella più grande delle isole Canarie, ci rendiamo conto che con la conoscenza che abbiamo ora di Tenerife avremmo potuto fare le stesse cose risparmiando molto e godendocele di più. È proprio con l’intento di fornire qualche utile spunto/consiglio a chi per la prima volta si accinge a pianificare il suo viaggio in questa splendida isola che abbiamo deciso di scrivere questo racconto.

Prima scelta importante: la zona dell’isola in cui soggiornare. Abbiamo optato, direi ovviamente viste le premesse, per Playa De Las Americas, un posto pensato e realizzato apposta per offrire al turista tutto quello che può desiderare. Ottima scelta sia dal punto di vista delle strutture (alberghi stupendi, negozi in ogni angolo, campi da tennis, sale giochi, minigolf, golf, casinò, parchi acquatici, zoo e via dicendo), sia per le spiagge (Tenerife è un’isola vulcanica molto avara di spiagge sabbiose degne di nota, e la maggior parte di queste sono raggiungibili a piedi da Playa De Las Americas, a patto di essere disposti a fare belle passeggiate), sia per il “movimento” (vita diurna e notturna...), sia per il clima: ci è capitato spesso di partire dal sud mentre splendeva il sole, faceva caldo ed il cielo era azzurro (condizione tipica del sud di Tenerife, 15 giorni su 15)per arrivare dopo un’oretta di macchina al nord e trovare nuvole, un clima da felpa e molta umidità.

Primo consiglio: se volete andare alla scoperta degli usi e costumi più antichi dell’isola, se vi interessa scoprire come gli abitanti di Tenerife si procurassero da vivere prima della costruzione di tutti i complessi turistici del sud (evento molto recente), se non amate la folla e le attrazioni “tipicamente turistiche” e se cercate paesaggi rigogliosi e verdeggianti, vi conviene soggiornare a nord (tra l’altro risparmiereste molto). Seconda scelta importante: l’albergo. Dopo settimane di ricerca sui siti del settore, abbiamo scelto www.Booking.Com/ per prenotare, con ben 9 mesi di anticipo (novembre 2007), la nostra camera all’ H10 Conquistador (www.H10hotels.Com/eng/tenerife-hotels/h10-conquistador.Php). La scelta si è rivelata azzeccatissima: 128 euro/notte (non molto vista l’alta stagione e la categoria dell’hotel, un 4 stelle del tutto meritate) una camera doppia molto spaziosa e con tutti i comfort in un hotel decisamente buono (per i dettagli ecco la nostra recensione dell’hotel: www.Tripadvisor.It/ShowUserReviews-g562820-d500579-r19845012-H10_Conquistador-Playa_de_las_Americas_Tenerife_Canary_Islands.Html ), pagamento di tutta la permanenza la prima notte di soggiorno e nemmeno un euro all’atto della prenotazione. Non possiamo non sottolineare: la cordialità e la professionalità del personale della reception, in grado di parlare anche italiano; la bontà, la qualità e la varietà del menu del ristorante a buffet (che mangiate di pesce! Gamberi a vassoi, sogliole una sera sì ed una no, paella, dentici, calamari, ...) ed il fatto, determinante, che l’H10 Conquistador è a 200 metri dal Best Tenerife, l’hotel punto di raccolta per quasi tutte le escursioni organizzate Secondo consiglio: visto l’esiguo numero di spiagge sabbiose presenti sull’isola ed il loro inevitabile sovraffollamento, è molto importante scegliere un hotel che sia: 1) vicino ad una spiaggia sabbiosa (tra una spiaggia e l’altra ci sono chilometri di scogli praticamente inaccessibili, vera goduria dei surfisti); 2) dotato di una o più piscine in grado di accogliere molte persone(nel caso la spiaggia più vicina fosse piena). L’H10 Conquistador ha ben 3 piscine, una enorme, eppure non sempre siamo riusciti a trovare un lettino libero in prima fila (anche perché di alzarci presto per stare in piscina proprio non avevamo voglia)

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Commenti
  1. maricia78
    , 25/5/2010 18:05
    tu sei un mito!è una recensione fantastica e mi hai dato un sacco di consigli ottimi per la mia vacanza estiva!!grazie!!

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