Formentera per tutti

Una vacanza per tutti: per single, coppie di qualsiasi età e probabilmente, ma non mi azzardo a dar troppi consigli in merito, per famiglie con bambini. Ognuno vivrà a suo modo i colori del mare, il cibo e la movida ...

  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Una vacanza per tutti: per single, coppie di qualsiasi età e probabilmente, ma non mi azzardo a dar troppi consigli in merito, per famiglie con bambini. Ognuno vivrà a suo modo i colori del mare, il cibo e la movida no stop. Sfaterei il luogo comune che è una meta esclusiva! Basta organizzarsi per tempo e le cifre spese si posson contenere! Unico neo, forse, il collegamento non proprio diretto. Qui di seguito il mio dettagliatissimo diario di bordo con nomi di locali, ristoranti, spiagge e siti che non ci siam lasciate sfuggire! Buona lettura! VIAGGIO AEREO. I viaggi dell’andata e del ritorno, per una serie differente di motivi, sono stati un po’ travagliati. Punti a favore della compagnia aerea con la quale abbiamo volato, l’IBERIA: 1) nonostante il bagaglio dovesse pesare max kg 20, per i nostri, di diversi chili più pesanti, non abbiam pagato nessuna quota aggiuntiva; 2) prezzo contenuto del volo euro 260.00 A/R (prenotando via internet ad aprile); 3) massima puntualità.

Punti a sfavore: 1) all’andata in nessuna tratta veniva offerto un bicchiere d’acqua... qualsiasi drink o snack era a pagamento; 2) al rientro l’aeromobile era piccolissimo e spacciavano per cena un panino ghiacciato e una bibita scarsa; 3) al rientro il velivolo non poteva contenere tutti i bagagli dei passeggeri i quali, senza essere avvisati, dovevano aspettare l’arrivo dell’aereo successivo per rivedere le proprie valigie! Ovviamente è scattata la denuncia per smarrimento che poi è stata stralciata quattro ore dopo. Ricapitolando: il nostro volo Iberia Ibiza-Fiumicino atterrava alle 22.25, i nostri bagagli viaggiavano con l’Air One e ce ne rimpossessavamo all’1.15.

ANDATA 9 agosto. Partenza da Fiumicino alle ore 10.05 per Madrid Tre orette d’attesa in aeroporto per il volo Madrid-Ibiza, bus dall’aeroporto al porto (euro 1.60 a persona) e subito traghetto TRASMAPI (euro 36.00 A/R) per la tratta Ibiza-Formentera-Ibiza, nuovamente autobus (euro 1.20 a persona) e finalmente davanti l’hotel SA VOLTA, in piena ES PUJOL. Non abbiamo preso un taxi in quanto c’era una fila d’attesa paurosa! Gli autobus sono comodissimi per i posti e perché arrivano direttamente a destinazione, ma sconsigliabili se si hanno tante valigie e pesanti! RITORNO 20 agosto. Al ritorno è stato tutto molto più semplice. Taxi dall’hotel al porto (euro 15.00 comprensive di mancia), traghetto Trasmapi, come dicevo avevamo già il biglietto fatto in un’unica soluzione ma, se avessimo pagato tratta per tratta, avremmo risparmiato qualche euro in quanto gli hotel hanno delle convenzioni con le compagnie di navigazione. Poi taxi abusivo (euro 15.00 – sempre perché c’era molta gente in fila che ne aspettava uno ufficiale) e volo diretto Ibiza-Roma. DIARIO DI BORDO GIORNALIERO Giovedì 9 agosto. Nonostante un po’ di stanchezza siamo eccitatissime e vogliose di vedere cosa ci offre quest’isola. L’hotel SA VOLTA, tre stelle, è molto carino, pulito e completo di comodità quali aria condizionata, phon, minibar, ristorante, una terrazza ed una piccola piscina al 4° piano... (B&B euro 207.00 la tripla, euro 179.00 la doppia, euro 93.00 la singola). Facciamo subito un giro per la località ES PUJOLS, la più vivace e quella dove trascorreremo la maggior parte delle nottate. E’ infatti la vera località turistica dell’isola dove si trovano bar, pub, ristoranti, discoteche. Cerchiamo subito un ristorantino dove iniziare la parte di vacanza mangereccia con una buona Paella. I prezzi sono tutti molto competitivi... ne scegliamo uno sul lungomare, alla fine del “passeig Maritim” il “MINI GACELA” che ci fa gustare, per una ventina di euro a testa, una conditissima paella (ci renderemo conto solo successivamente che è una delle più abbondanti e ricche). Peccato che sia io che una mia amica troviamo, tra tanto condimento, anche un capello! Ed è per questo motivo che lo soprannomineremo il ristorante “dar Cabello”. Una chiacchiera con due milanesi vicini di tavolo i quali, nonostante avessimo delle facce distrutte, ci rimorchiavano con la scusa di commentare il cibo appena gustato... un altro giretto veloce per respirare l’atmosfera vacanziera e poi a ninna per affrontare più riposate la giornata successiva

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