Una settimana a Fuerteventura..

17-24 agosto 2007 Una settimana a Fuerteventura… Siamo partiti puntualissimi da Verona alle 5 di mattina per la nostra bella settimanina di mare alle Canarie. Era la prima volta che ci andavo, e non immaginavo certo di “invaghirmi” come una ...

  • di FannyPrice
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

La spiaggia dove ci si può fermare credo si chiami La Chonca e forma una bella mezza luna con un mare piattissimo. Se ci si vuole andare subito basta seguire le indicazioni, si tiene la sinistra (a destra si va in direzione Puertito, dove c’è anche un ristorantino, che però non abbiamo utilizzato) e ci si arriva in cinque minuti.

Il giretto è stato senza dubbio molto carino, ma se avessimo potuto andare alle spiagge di Jandia, forse non ci saremmo stati! Il giorno seguente abbiamo optato ancora per le dune, ma questa volta ci siamo spostati oltre i Riu, fermandoci in una località che, mi pare, si chiamasse El Burro...Mare calmino e limpidissimo...Uno s p e t t a c o l o!!!!! Prima del mare però la camminatina fra le dune è stata un obbligo!! Da questa spiaggia, poi, abbiamo fatto delle lunghissime passeggiate e per molti tratti eravamo praticamente da soli... Nei tre giorni successivi siamo sempre andati in zona El Cotillo. Arrivati in paese ci sono due possibilità: se si va a sinistra si arriva prima al porto, poi al Castillo de El Toston (merita una capatina! L’ingresso è gratuito), un fortificazione da cui, per altro, si gode di un panorama non da poco, e infine ad una spiaggia grandissima (dove il mare, però, è bello arrabbiato!). Ci sono anche delle spiagge successive, ma la strada era sterrata e quindi per lo scooter ovviamente inaccessibile. La prima volta siamo stati tutto il giorno su questa spiaggia (anche qui si può fare una lunga camminata , “giocare” con i cavalloni, ecc...È una spiaggia davvero molto bella) e, per il pranzo, siamo andati a mangiare il pesce in un ristorante al porto...Ottimo!ottimo!ottimo!...E dico davvero! (E’ quello accanto ad un bar con l’asinello meccanico fuori!) E abbiamo anche speso una miseria (40 Euro in due). Abbiamo, però, dovuto specificare di essere italiani...Non so se sia stata una coincidenza...!! Comunque sia ci è andata più che di lusso. In effetti, non mi aspettavo di mangiare così bene in una località tanto amena... Invece, se in paese si svolta a destra si va in direzione del faro...Prima si passa per una bella spiaggia a mezza luna, è più riparata dal vento e qui il mare è molto calmo (mi pare si chiamasse Las Lagunitas, in ogni caso se si seguono le indicazioni non ci si può sbagliare). Proseguendo sulla stessa strada fino al faro si arriva poi alle “piscine”...Il nomignolo non è assolutamente un caso...Sono “vasche” naturali che si riempiono con l’alta marea e che durante la giornata pian piano si svuotano...La sabbia è finissima e bianca, il mare è azzurro e blu e la “cornice” è una corona di rocce nere che fanno da “bordo piscina”, sullo sfondo l’oceano infuriato che si infrange effetto “barriera”...A me la zona è piaciuta un sacco! L’unico neo è un gigantesco “accampamento” stile hippy lungo la strada (che da questo punto in avanti diventa bianca mista a sabbia...Ancora una volta per noi impossibile da percorrere)...Nessun problema, ovvio, ma l’aspetto diventa un po’ “trasandato”... Con la nostra motorina una sera al ritorno ci siamo “spinti” fino a La Oliva, capoluogo amministrativo della zona...In verità è il solito paesotto un po’ sperduto, carina la chiesetta e il paesaggio merita sempre la visita...Il tramonto “on the road” nel rientro è stato molto piacevole (a parte il freddo...)...E “finalmente” ho intravisto anche un paio di caprette (solo io però...M. Guidava...Peccato!) !! Una di queste mattine, per ovviare al cielo coperto, abbiamo trascorso un paio d’ore visitando la Cueva de Llano (sulla strada per La Oliva). Si tratta di un “tubo” vulcanico, accessibile con la guida per i primi 600 metri (nel nostro caso un ragazzotto spagnolo simpaticissimo, che “rallentava” la spiegazioni per permetterci di capire qualcosa)...Abbiamo aspettato il turno in spagnolo e abbiamo fatto il nostro giretto...Sorpresa! E’ stato davvero molto interessante!! Ci hanno raccontato di un ragnetto albino completamente cieco, del ritrovamento di prove dell’esistenza di acqua sull’isola, ecc. E poi arrivati in fondo al percorso abbiamo “ascoltato” il silenzio...È stato divertente! Qualche sera ci siamo attardati alle dune per goderci uno splendido tramonto (sui colli) in tutti i toni del rosso..

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