Un terronazzo e una polentona tre gg a Barcellona

Siamo tornati 1 mese fa da 3 splendidi giorni trascorsi a Barcellona: peccato fossero davvero troppo pochi…sarà una buona scusa per ritornarci al più presto. Barcellona ci ha incantato con i suoi colori, il suo “caldo tepore” (come dice il ...

  • di marabec
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Siamo tornati 1 mese fa da 3 splendidi giorni trascorsi a Barcellona: peccato fossero davvero troppo pochi...Sarà una buona scusa per ritornarci al più presto. Barcellona ci ha incantato con i suoi colori, il suo “caldo tepore” (come dice il mio ragazzo) e i suoi angolini tipici..Nonchè con la folla (tanta ma veramente tanta gente). Bando alle ciance!!!! Ora vi racconto come è andata.

Siamo partiti da Malpensa venerdì 3 aprile con volo Clickair prenotato a Febbraio: solo 60 euri andata e ritorno, abbiamo trovato un offerta niente male! Partenza alle 11:55 in perfetto orario, posti un po’ stretti sull’aereo ma pazienza, Francesco e io atterriamo puntualissimi al El Prat e alle 13.30 siamo già sul Aerobus per Barcellona. Il bus è un po’ affollato, facciamo un bel biglietto a/r al prezzo di 7 euri. Consiglio il tragitto in bus perchè permette di vedere da subito Playa Espana e le grandi strade di viabilità di Barcellona..Insomma vi da un assaggio della città. Dopo 40 minuti scarsi siamo a Playa Catalogna...WOW! Un tripudio di gente e di colori! Anche se siamo con le valigie decidiamo di farci tutta la Rambla per raggiungere un Hostal prenotato su Internet (Hostal Albi). Bellissimo il tragitto: ci sono artisti di strada di ogni genere!!!! Francesco in particolare rimane estasiato da due ragazzi (uno quasi sosia di Ronaldinho) che fanno acrobazie col pallone da calcio degne di calciatori professionisti!!! Poi persone vestite in maschera, volti dipinti con mille colori, baracchini che vendono fiori coloratissimi e piccoli mazzolini di fiori secchi a solo 1 euro, altri che vendono uccellini cinguettanti..Ci infiliamo infine in una traversa della Rambla per poi approdare in fondo a Carter d’Avinyo dove c’è il nostro Hostal.

Purtroppo non mi sento di consigliarlo: spartano, non proprio pulitissimo (Ahimé!!!!!) anche se la posizione, vicino al Monumento di Colombo, e il prezzo pagato (solo 48 euri a notte a camera compresa una simpatica piccola colazione con caffè latte merendine fette biscottate) possono valere, ma solo per pochi giorni.

La stanza aveva il bagno, ma il lavandino era di quelli piccoli, mignon (degni forse dei puffi ? ;- ))) Pasiensa!!! La prossima volta sceglieremo diversamente. Depositiamo i bagagli e via verso la Boqueria: c’eravamo portati dei panini ma l’idea di mangiare un po’ di frutta fresca e poi tutte le descrizioni lette su questo mercato l’avevano reso allettante. Ed in effetti ne è valsa la pena !!!! 1 tripudio di profumi e colori, banchi ricolmi di frutta,vaschette con macedonia ben abbondante ad 1,5-2 euri (che ho subito acquistato!!! SQUISITA!!) e banchi di pesce con il profumo del mare e meritevoli di essere fotografati. Dopo questa piccola pausa “gastronomica” ci siamo diretti verso il metrò per andare al Montjuic. Purtroppo nella fretta abbiamo sbagliato entrata (direzione errata!), ma un addetto del servizio d’ordine ci ha consigliato di risalire sulla Rambla ed entrare dall’altra parte, dove hanno controllato i biglietti e ci hanno fatto transitare senza pagare 2 volte: davvero gentili. Per la metrò abbiamo fatto il T-10 (7,20 euri), credo sia stata la soluzione più conveniente di modo da poter visitare la città anche a piedi... dato il clima favorevole. Metropolitana e funicolare fino la Montjuic (tutto con un unico biglietto) per poter ammirare Barcellona dall’alto e gli splendidi giardini del colle del Montjuic. Abbiamo passeggiato senza fretta in mezzo a tutto quel verde, abbiamo visto lo stadio olimpico e la piscina olimpionica, nonché la Torre di Calatrava (veramente un particolare esempio di architettura di design!!). Siamo quindi scesi giù fino al Palau National (ci sono le scale mobili, davvero comode) e abbiamo colto l’occasione per visitare presso il Caixa Forum una curiosa mostra fotografica su Chaplin..Interessante e gratuita! Infine ci siamo ben posizionati per lo spettacolo della Fontana Magica: che meraviglia! Ne abbiamo visti due, è quanto di più romantico ho visto a Barcellona e mi ha veramente entusiasmato! Peccato per le scolaresche in gita che rendevano l’atmosfera un po’ meno romantica (loro vedevano la parte goliardica dello spettacolo – farsi le foto sotto l’acqua!!! A quel punto, anche un po’ stanchi per il viaggio e per la super camminata siamo tornati all’Hostal (alla stamberga (!!)) per una doccia rinfrescante. Nel mentre, si era già fatto ben tardi...E quindi siamo usciti alla ricerca di un posto per la cena. Avevamo un paio di indirizzi (presi proprio da TPC) ma Francesco ama l’avventura e quindi abbiamo gironzolato un pochino, spingendoci fino alla Barcelloneta per verificare uno dei locali che ci eravamo segnati-ma ci sembrava troppo “di lusso” (a noi piacciono le cose veramente alla buona/caserecce)

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