La Spagna pasquale

Rieccomi in giro per il mondo…eh si non ci so proprio stare ferma! Visto che si avvicinava Pasqua e io potevo festeggiare in contemporanea la fine del mio tirocinio, ho cercato su internet le migliori offerte per star fuori una ...

  • di Silvana80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Rieccomi in giro per il mondo...Eh si non ci so proprio stare ferma! Visto che si avvicinava Pasqua e io potevo festeggiare in contemporanea la fine del mio tirocinio, ho cercato su internet le migliori offerte per star fuori una settimana. Vista la mia intenzione di far anche vita mondana oltre che culturale, quale miglior meta della Spagna?! Già! La vita loca spagnola è famosa, soprattutto quella madrilena, per cui la scelta è caduta su Madrid: economica e loca! Volo Alitalia a/r a 170€ e ostello nel cuore di Madrid, proprio nella zone pub e disco (Puerta del Sol) a 17€ a notte. La proposta di passar la Pasqua fuori è piaciuta parecchio anche a due mie amiche, Ilaria e Alice, che hanno deciso di partire con me.

Siam partite la mattina del 17 Marzo, alle 7:20 puntuali l’aereo è decollato, e con grande stupore abbiam trovato il sole e il caldo a Madrid, nonostante le previsioni del tempo che preannunciavano pioggia e freddo! Arrivate in ostello ci hanno dato una stanza tripla, eravamo molto felici di questo perché sul sito dove avevo prenotato parlavano di stanza a 6 letti! Bhè essendo un ostello certo non potevo aspettarmi una reggia 5 stelle, ma non era malaccio, semplicemente avremmo gradito che la camera fosse stata pulita meglio...Nella hall erano appesi diversi manifesti con le pubblicità di altri ostelli tra cui niente meno che quello di Rimini dove ero stato solo il mese scorso! Erano a disposizione di chi alloggiava lì internet gratis, giochi da tavolo e libri, inoltre il personale era molto gentile e disponibile, soprattutto un ragazzo biondo che devo dire non era niente male! Cmq...Finito di rinfrescarci siamo uscite per una passeggiata al Parco del Buon Retiro, si tratta di uno dei molteplici parchi presenti a Madrid, il più grande e famoso anche per la presenza di diversi monumenti e mostre (gratuite) come quella nel palazzo di cristallo (palazzo che sembra un mix tra una grande serra e un castello fatato di cristallo) e di un laghetto dove è possibile affittare una barchetta. Il parco è pieno di artisti da strada e chiromanti, è veramente piacevole passare il pomeriggio lì, passeggiando, ascoltando la musica dal vivo da qualche musicista di strada (devo dire molto bravi), o semplicemente sedendosi sull’erba per leggere un libro. I madrileni passano spesso i momenti di libertà in questi parchi, e fanno molto bene, è un po’ come riappropriarsi della propria vita, troppo spesso ormai scandita da tempi accelerati che impediscono un reale contatto con le cose più importanti come il potere trascorrere il tempo con le persone care o semplicemente riuscire ancora a meravigliarsi di quante cose splendide ci circondano. Ho un po’ divagato...Tornando al mio viaggio, essendo un po’ stanche per il viaggio abbiam deciso di andare a cenare e poi tornare in ostello per riposarci, inoltre si era buttato un po’ di freddo gelido. Essendo io in vacanza una persona instancabile (sembra che nella vita di tutti i giorni io accumuli riserve infinite di energia per poi utilizzarla nei miei viaggi), sono riuscita a convincere le altre due amiche a svegliarci presto l’indomani, ovvero sveglia alle 7:30, chiaramente mi son alzata per prima io (cosa che è rimasta costante per l’intera settimana). La notte tra vari rumori non è stato facile riuscire a dormire. E il non trovare al mattino acqua calda ha reso ancora più difficile il risveglio. La colazione consisteva in muffin confezionati o altre merendine all’uovo, biscotti vari, panino tipo rosetta molto friabile, burro e marmellata, latte con cereali, caffè e thè. Bhè io sono una grande amante del Thè e per abitudine lo prendo tutte le mattine, ma in questa occasione non è stato semplice perché mancava un distributore di acqua calda, nonostante avessi chiesto come fare l’indicazione che mi è stata data non è stata per nulla chiara, per cui alla fine ho dovuto ripiegare sul caffè (il classico caffè lungo all’inglese che alla maggior parte degli italiani fa letteralmente schifo, io invece, non essendo un’amante del nostro caffè strettissimo, l’ho apprezzo di più). Solo qualche giorno più tardi ho compreso che il thè doveva esser fatto nel fornetto a micro-onde! Piano giornaliero: visto che in teoria dovevamo esser fresche e riposate abbiam optato per visitare il Museo del Prado. Questo è particolarmente interessante soprattutto per i quadri di Goya, di cui non si può non ammirare la “Maya Desnuda” situata in una camera accanto alla “Maya Vestita”. Questi due quadri sembrano identici, a parte il particolare che in uno Maya è appunto nuda e nel’altro vestita, tuttavia si notano molte differenze, soprattutto perché il primo di questi è molto più particolareggiato, si vede che ha impiegato molta più cura e tempo nel realizzarlo; è ancora ignoto però chi sia questa Maya, forse una nobildonna sua amante. Oltre a Goya spiccano i quadri di Velazquez, specialmente è meraviglioso quello raffigurante l’infanta Margherita

  • 343 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social