Capodanno 2008 a Madrid

Organizzazione Viaggio Questa volta la nostra meta prefissata è Madrid, ci andremo per trascorrere il Capodanno e vivere l’atmosfera magica che si respira in una grossa capitale europea. La prima cosa che faccio verso la metà di Ottobre è quello ...

  • di polar
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Organizzazione Viaggio Questa volta la nostra meta prefissata è Madrid, ci andremo per trascorrere il Capodanno e vivere l’atmosfera magica che si respira in una grossa capitale europea. La prima cosa che faccio verso la metà di Ottobre è quello di prenotare il volo, purtroppo per me non esistono grandi scelte e devo scegliere voli di linea operati da compagnie di bandiera. Non ci sono ragioni che la convincono di approfittare delle buone opportunità per volare a prezzi convenienti. Ci manca poco per mandarmi dalla compagnia aerea e trattare il velivolo, sto diventando un esperto anche dei vari modelli di aerei e a lei pare che piaccia volare con i M80 Super Douglas. Conclusione prenoto un volo Alitalia da Roma Fiumicino ore 13,10, scalo a Milano Linate con arrivo alle 14,20, partenza alle 16,40 per Madrid-Barajas e arrivo alle 19,00. Una volta scelto il volo è il momento di dedicarsi all’hotel, sulla rete e su questo stesso sito è possibile ricevere diverse informazioni per poi scegliere quello che si ritiene più giusto in relazione alle proprie esigenze. Personalmente sono dell’avviso che la struttura deve essere possibilmente centrale e pulita, il lusso estremo non credo sia necessario, del resto nell’hotel si rimane il meno possibile per dare spazio alle uscite e per visitare i luoghi di attrazione. Dopo aver letto alcune recensioni la mia scelta ricade sull’Hostal Santillan, situato sulla Gran Via n. 64. http://www.Hostalsantillan.Com/ingles/index.Htm ), prezzo del soggiorno è 275 euro per 5 notti (55 euro a notte) una camera doppia con bagno privato e senza prima colazione. Un consiglio che sento di dare è quello di utilizzare Google Herth per avere un’idea precisa di dove è localizzata la struttura. Siamo alla fine di ottobre il grosso è fatto e ora bisogna attendere il giorno per la partenza e tutto il tempo sarà utilizzato per avere il maggior numero di informazioni sui luoghi da visitare e di maggiore interesse che la città offre. Ho preso contatti tramite mail con l’Ufficio che promuove il turismo in Spagna (http://www.Turismospagnolo.It/) e sono stati gentili nello spedirmi materiale informativo e una cartina dettagliata del centro di Madrid, in più mi hanno inviato anche la mappa della rete metropolitana di Madrid, se volete maggiori indicazioni vi potete collegare al sito http://www.Metromadrid.Es/redmetro/visor/plano.Asp e per l’aeroporto di madrid http://www.Aena.Es/csee/Satellite?pagename=Home. Ancora altre informazioni li potete trovare a questo link http://www.Madridcard.Com/it/Inicio.Aspx. Il bello di organizzare un viaggio è quello di vivere in anticipo ciò che ci si appresta a vedere, ma vivere sul posto è tutta un’altra emozione. Siamo pronti per la partenza perchè il 30 dicembre 2007 è arrivato.

30 Dicembre 2007 (Domenica) Da Roma Termini con il Leonard Express, treno delle Ferrovie dello Stato, in circa 30 minuti siamo all’aeroporto di Roma-Fiumicino, prezzo del biglietto singolo 11 euro. Arrivati a destinazione ci dirigiamo al Terminal 2. Il volo per Linate e poi per Barajas è tutto OK, alle 19,00 del 30 Dicembre 2007 siamo all’aeroporto di Barajas. Inizia l’avventura nella capitale spagnola, recuperati i bagagli ci dirigiamo verso la metrò linea n.8 (colore rosa), ci sono le indicazioni e non si può sbagliare. Costo del biglietto è di 2 euro a persona compreso vi è un supplemento perché in partenza dall’aeroporto, quindi nel fare i biglietti alle macchine distributrici fate attenzione a selezionare quella che comprende il supplemento dall’aeroporto. Per raggiungere la Gran Via n. 64 scendiamo a Nuevos Ministerios e li cambiamo con la linea n.10 (colore blu) direzione Porta del Sur, scendiamo alla fermata Plaza De Espana (come consigliato sul sito dell’Hostal), potevamo scendere indifferentemente anche a Plaza Callao tanto era equivalente. Con un sol cambio e in circa 40 minuti siamo alla fermata che ci porta all’Hostal Santillan, non è stato difficile trovarlo e il suo portone di ingresso si trova sulla Gran Via e se si scende a Plaza De Espana fate un piccolo tratto in salita e lo trovate a sinistra. Saliamo con l’ascensore al piano 8 e dopo aver sbrigato la registrazione dei documenti la signora ci consegna le chiavi della camera. Una breve rinfrescatina e subito ci catapultiamo per strada. Prima tappa è la Puerta del Sol, ci sono molte persone e siamo emozionati da questo fervore e di sapere di essere in terra spagnola. Lungo la strada ci imbattiamo in qualche Museo del Jamon, una miriade di prosciutti messi in mostra sulle pareti del locale. Dopo aver gironzolato in lungo e in largo nei pressi di Puerta del Sol decidiamo che il momento di mangiare qualcosa e ceniamo in un ristorante appartenente ad una catena di locali denominati Vips. Si trova di fronte al nostro Hostal, oramai è tardi e anche un pochino stanchi ritorniamo all’Hostal per un meritato riposo. L’itinerario per le visite che abbiamo programmato per Madrid inizierà con la giornata di domani. 31 Dicembre 2007 (Lunedì) Oggi è Lunedì ed essendo l’ultimo dell’anno alcuni Musei sono aperti, anche se per un tempo ridotto avremmo potuto visitarne qualcuno secondo il programma stilato, ma il bel tempo ci ha fatto cambiare idea e programma, abbiamo deciso che sarebbe stata una scelta ragionevole e giustificata fare un tour per le piazze di Madrid, avremmo dedicato il giorno 2 e 3 Gennaio ai Musei, oltretutto guardando le previsioni del tempo sul sito www.Meteo.It in quelle date erano date come piovose e quindi era meglio rinchiudersi all’interno per le visite. Usciamo per strada con l’intento di fare un giro delle piazze, percorrendo alcune vie e chiedendo informazioni ci imbattiamo in due simpatici anziani che per poco tempo ci fanno da cicerone. Ci portano al Km 0 in Puerta del Sol, vediamo di giorno nella stessa piazza El Oso el Madrono e ci fanno conoscere la bella Plaza S. Ana circondata dagli innumerevoli Tapas. Intorno alle 10,00 percorriamo la Gran Via e ci troviamo dopo pochi minuti in Plaza Cibeles dove ammiriamo una bellissima fontana che rappresenta la madre Terra. Ancora continuando per Calle Acalà si arriva alla maestosa Porta dell’Alcalà molto bella e imponente, abbiamo modo di scambiare due parole con una coppia italiana che come noi ha deciso di trascorrere il Capodanno a Madrid, foto di rito presso la porta e poi destinazione per Plaza de Castilla. Imbocchiamo il metrò all’ingresso di Tribunal linea n.10 (di colore blu) direzione Fuencarral per la destinazione Plaza De Castilla, anziché prendere due biglietti singoli dopo aver fatto dei brevi conteggi sulle fermate da effettuare per altri posti da visitare abbiamo deciso di comprare un blocchetto di 10 ticket al conveniente prezzo di euro 6,80 che abbiamo utilizzato in due. Senza nessun cambio dopo poche fermate siamo arrivati in Plaza De Castilla, all’uscita del metro si notano subito le Torri Kio che hanno la caratteristica di essere inclinate di 15° rispetto alla verticale, foto di rito e riprendiamo il metro per il ritorno e ci fermiamo in zona Bernabeu. Sarebbe stato interessante fare un tour del mitico stadio dove nel Luglio 1982 l’Italia di Bearzot portò al cielo la Coppa del Mondo e teatro di tante battaglie del calcio moderno con la squadra di casa del Real Madrid, purtroppo sono le 14,30 e non c’è la possibilità di comprare i biglietti per il tour dello stadio, ci accontentiamo di fare un giro intorno e di entrare in un negozio dove si vende abbigliamento sportivo con i colori del Real Madrid. Sono oramai le 15,00 ed è tempo di mettere qualcosa sotto le mascelle, da alcune notizie prese in rete ho intenzione di recarmi nel Ristorante Taberna di Daniela, General Pardinas 21. Riprendiamo il metrò in zona Bernabeu e scendiamo ad Alonso Martinez, cambio con la linea n.5 (colore verde) direzione Canillejas e scendiamo a Nunez De Balboa, un piccolo tratto a piedi e siamo davanti all’ingresso del Ristorante, entriamo e notiamo che alla barra c’è un accalcarsi di persone che consumano tapas e raciones. Dobbiamo attendere che si liberano dei posti e nel frattempo vediamo sfilare sotto i nostri occhi piatti particolari tipo le Costillas e cubetti di Jamon che emanano un bel profumo, sarà la fame, ma speriamo al più presto di poterci sedere. Dopo circa un’ora di attesa la signora ci fa accomodare ad un tavolo per due e ci propone subito un piatto caratteristico: Il Cocido Madrileno che era proprio quello che volevo mangiare, un piatto tipico della cucina Madrilena. E’ servito in una pirofila all’interno ceci, verza, patate, carote e in un altro piatto ci sono delle carni tipo salame, osso di maiale con del midollo all’interno, cosce di pollo, polpette, sanguinaccio e un pezzo di carne e qualche pezzo di lardo, infine in una brodiera vi era appunto del brodo con il sapore di carne di maiale e all’interno c’era della pasta tipo spaghettini spezzati. Colpa della fame, sarà perchè e il piatto tipico di Madrid ho spazzolato tutto al punto che le stoviglie potevano essere conservate senza lavaggio. Dimenticavo 2 Cocido, 1 bottiglia di vino Jesus Diaz, 1 bottiglietta di acqua naturale e 2 caffè alla modica cifra di 61 euro, sono stato ben felice di mangiare tutto visto il prezzo!!! Usciti dal locale intorno alle 17,30 decidiamo di riprendere il metrò in Nunez De Balboa e sempre in direzione Canillejas scendiamo a Ventas, all’uscita del metro subito si scorge una delle più grandi arene del Mondo, siamo a Plaza De Toros. Una foto di rito, anche se l’idea che in quell’arena si consumano momenti drammatici per i tori non mi entusiasma più di tanto. Rimbocchiamo l’entrata del metro e sempre con la linea n.5, però questa volta in direzione opposta vale a dire Casa de Campo ritorniamo in centro e ci fermiamo alla fermata di Plaza Callao. Trascorriamo la serata nelle vie del centro, dove con grande ammirazione iniziamo a vedere crescere il fervore e il movimento per l’avvicinarsi della mezzanotte. Caratteristiche sono le Pelucas, che i madrileni hanno l’abitudine di mettere in testa, sono delle parrucche di vario colore e sembra di essere in un bel mezzo di una festa del nostro carnevale. All’avvicinarsi della mezzanotte ci mettiamo in Calle Preciados, una strada che porta a Puerta del Sol, e festeggiamo a metà strada perché è impossibile penetrare al centro; c’è tanta gente e l’euforia è tanta, tutto bello e caratteristico e non dimentichiamo di portare con noi i classici 12 chicchi di uva. Un Capodanno diverso e molto emozionante

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