Pica pica a Madrid

Ciao a tutti i turisti per caso! Ecco a voi qualche utile consiglio su Madrid... Vi premetto che non avevo grandi aspettative su questa città. Il fatto che è divenuta capitale dal 1561, la sua relativa giovinezza rispetto ad altri ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti i turisti per caso! Ecco a voi qualche utile consiglio su Madrid... Vi premetto che non avevo grandi aspettative su questa città. Il fatto che è divenuta capitale dal 1561, la sua relativa giovinezza rispetto ad altri centri spagnoli storicamente più datati (es. Sevilla, Toledo, Valencia, Barcellona), me la faceva immaginare troppo moderna e quindi fredda. Tra l’altro, turisticamente è più richiesta Barcellona (l’ho visitata questa estate – vedi racconto “quisiera dos billetes por Barcelona”) di Madrid. Noi turisti tendiamo sempre a mettere queste due città a confronto e i pareri sono spesso discordanti! ... Qual è la più bella? In molti dicono che a Barcellona ci sono più attrattive da vedere, mentre per visitare Madrid bastano 2/3 giorni e non è da paragonare... Altri invece che Madrid è molto più bella ed elegante... Se si potesse mediare fra queste posizioni, a mio parere, è vero che Barcellona è meravigliosa e ha molti più monumenti d’importanza storica e moderna, nonché più attrattive per il turista, ma Madrid è molto più bella ed elegante... si vede che è la capitale e si vede che ci vive un RE! E poi non sono per niente d’accordo col dire che Madrid sia da liquidare in 2/3 giorni perché c’è poco da vedere... questo dipende da quanto ci vedi!!! Io e mia moglie ne siamo stati affascinati sin dal primo momento: ovunque guardi vedrai giardini ben curati, palazzi sfarzosi ed edifici eleganti, ragazzi e meno giovani in giro per vivere la famosa movida notturna. La città è veramente piacevole, disseminata di bar, ristoranti e locali ogni 10 metri (ci credo... con tutta quella movida...). I locali sono uno più bello dell’altro, generalmente in stile vecchia taverna spagnola, con tanto di soffitti in legno, botti utilizzate come tavoli, teste di toro appese ai muri come trofei (pensiero non molto carino per i tori!!), oppure molti ristoranti hanno, sia dentro che fuori le mura, le mattonelle gialle con decori e disegni tipicamente spagnoleggianti. Il nome di ogni via è generalmente scritto su ampie mattonelle che riportano anche un disegno che caratterizza appunto il nome.

Le strade sono pulite e dotate di molti cestini per la spazzatura e si percepisce anche un certo senso di sicurezza, per via di una discreta presenza di forze dell’ordine, anche nella metropolitana. I poliziotti hanno anche un atteggiamento piuttosto persuasivo... Gli edifici pubblici e delle istituzioni sono piuttosto imponenti ed appariscenti generalmente in stile barocco o herreriano, spesso con grandi statue. Anche altri palazzi come banche, sedi di compagnie e alberghi sembrano quasi dei palazzi reali! Un esempio per tutti è la maestosità del palazzo delle poste centrali... quando l’ho visto mi immaginavo di tutto fuorché si trattasse delle poste!! Anche le abitazioni non sono mai spartane con le facciate semplici, ma sempre ben curate, con finestre con persiane e stipiti decorati e i parapetti dei balconi in ferro battuto.

Tutte queste cose messe insieme fanno di Madrid una città molto elegante.

A Madrid inoltre vale veramente il detto “IL MONDO E’ PICCOLO”. Le distanze nelle cartine sembrano immense, mentre si arriva a piedi da un capo all’altro del centro-città senza accorgersene. Io, essendo un “comune ragazzo di provincia”, dopo che visito una grande città, quando torno a casa, tutto sembra più piccolo e troppo stretto. Il ritorno da Madrid invece non mi ha procurato grandi traumi come in altre occasioni, ciò per via del fatto che la città è a misura d’uomo e le maggiori attrazioni sono tutte concentrate al centro, agevolmente visitabile a piedi. I giri da fare a Madrid sono sempre gli stessi fra i Barrios Sol, Atocha, huertas e i musei PRADO, REINA SOFIA, TYSSEN BORNEMIZA e il parco del Retiro. Sarà anche per questo motivo che capita spesso di vedere le stesse persone nei ristoranti e nei luoghi d’interesse (generalmente i turisti con cui si è condiviso il check-in in aeroporto o il viaggio in metropolitana). Vivendo la città abbiamo colto subito che la vita a Madrid è serena e rilassata, lontana anni luce dallo stile frenetico ed isterico non solo di Barcellona (che ripeto è splendida), ma di molte altre città europee! L’unica cosa stressante può risultare il caos del traffico automobilistico nelle principali vie e rotatorie, ma se passeggiate nelle stradine interne del centro, molte delle quali sono solo pedonabili, respirerete una particolare atmosfera di serenità e tranquillità. Non so come spiegare questa sensazione, ma questa città sembra il paese dei balocchi: la gente si diverte di gusto a tapear di bar in bar fino a notte fonda, come se l’indomani non dovessero alzarsi dal letto per lavorare; i locali sono tutti i giorni stracolmi e il venerdì e il sabato rischi di non trovare un buco per sederti e per terra la gente pare non si curi di gettar noccioli d’oliva o cartacce e fazzolettini. Infatti sabato per cena abbiamo avuto problemi a trovare un tavolo e alla fine, isterici e divorati dai morsi della fame, alle 22 siamo stati costretti ad entrare in un ristorantino frequentato da una clientela non tanto giovanissima... età media 60... l’unica coppia giovane in un circolo di anzianotti!! Comunque abbiamo mangiato benissimo..

  • 1612 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social