Barcelona: ida y vuelta

Sabato 10.11.2007 Sveglia presto stamattina, fa freschino ma il cielo è splendido: si parte per Barcellona! Puntuale l’aereo della Ryanair (€ 60 il volo A/R) parte da Orio alle 8,40 e alle 10,10 atterriamo già a Girona. Acquistiamo i ticket ...

  • di stefj
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sabato 10.11.2007

Sveglia presto stamattina, fa freschino ma il cielo è splendido: si parte per Barcellona! Puntuale l’aereo della Ryanair (€ 60 il volo A/R) parte da Orio alle 8,40 e alle 10,10 atterriamo già a Girona. Acquistiamo i ticket del Barcelona Bus (€ 21 andata e ritorno) che ci porterà in città. Un’oretta di viaggio sull’autostrada poco trafficata e alle 11,30 siamo alla Estaciò del Nord (stazione dei pullman) di Barcellona. Cartina alla mano ci mettiamo alla ricerca dell’hotel Petit BCN (4* € 165 per una tripla, prenotato in internet, molto bello e centrale): camminiamo 15 minuti (in alternativa 1 fermata di metro - Urquinaona) passando vicino l’Arc de Triomf, poi tra le strade vuote di un quartiere pseudo-cinese e finalmente possiamo lasciare gli zaini!

Rapida riassestata, ed eccoci pronti per scoprire Barcellona!

Prima tappa il Park Guell. Prendiamo la metro a due isolati dell’hotel (fermata Gracia dove acquistiamo un biglietto T10 che vale 10 corse e si può utilizzare in più persone – fisicamente il biglietto è uno: passa la prima persona e timbra il biglietto, poi passa il biglietto alla seconda che lo ritimbra, e via dicendo), scendiamo a Vallcarca e dopo una camminata di circa 15 minuti per ripide salite, e l’aiuto di scale mobili raggiungiamo il parco. Dall’ingresso nella parte superiore si gode una vista spettacolare di tutta la città, tantopiù che anche qui la giornata è magnifica: su tutto svettano le torri della Sagrada Familia. Ci perdiamo tra il parco ammirando le molteplici realizzazioni “moderniste”, una breve sosta nella piazza affollata di ambulanti che vendono souvenir a poco prezzo, e siamo pronti a riprendere il metro, direzione Sagrada Familia. La stazione è proprio sotto la chiesa, e quando si sbuca dal sottosuolo l’impatto con la costruzione è forte. Decidiamo di non entrare, perché il tempo non è molto e vorremmo avere almeno una panoramica generale della città. Ammiriamo comunque la Sagrada da tutti e quattro i lati, apprezzandone maggiormente la facciata realizzata da Gaudì piuttosto che le altre, più moderne. Riprendiamo la metro, fermata Gracia ed eccoci sul Passeig de Gracia. Il viale è affollato, camminiamo ammirando le belle costruzioni e le molte vetrine: arriviamo davanti Casa Milà – La Pedrera, per entrare c’è un’attesa di 20 minuti. Proseguiamo per il viale, sul lato opposto troviamo Casa Battlò (la coda qui non è lunghissima, l’ingresso costa € 11). Decidiamo di non entrare anche perché è piuttosto tardi; continuiamo la passeggiata sul Passeig de Gracia, attraversiamo Placa Catalunya e arriviamo su La Rambla, affollatissima di gente e di ogni genere di artista. La percorriamo tutta, compresa una sosta nel coloratissimo mercato coperto de La Boqueria, arriviamo fino al monumento dedicato a Cristoforo Colombo, imbocchiamo la Rambla de Mar, dove ci riposiamo su una panchina ad ammirare il cielo rosa-azzurro al tramonto. Nonostante sia ancora piuttosto presto (sono le 18.00... per i ritmi di Barcellona è prestissimo !!) ripercorriamo tutto il tragitto in senso contrario, ritornando sul Passeig de Gracia e quindi al nostro hotel. Ci riposiamo un attimo e poi, per cena, optiamo per il locale La Vaca Paca (un buffet “all you can eat” a € 11) sempre nei pressi dell’hotel.

Domenica 11.11.2007

Dopo una bella dormita, anche stamattina sveglia all’alba. Colazione da Dunkin’ Coffee (€ 5,80 in 3) e alle 9.00 siamo già in Placa Catalunya sul Barcelona Bus Turistic (€ 19 per tutta giornata...Papà non ama proprio la metro e preferisce godersi la bellissima giornata di sole...). Cominciano con l’itinerario rosso, la “Ruta Nord”: ripassiamo davanti Casa Battlò, la Pedrera, la Sagrada Familia, attraversiamo il quartiere di Gracia, ci avviciniamo al Park Guell, vorremmo salire sul Tibidabo ma la funicolare, essendo chiuso il luna park, non funziona, perciò proseguiamo attraversando il quartiere di Sarria, dove scendiamo e passeggiamo un po’ tra le vie deserte ma piene di pasticcerie e panifici. Riprendiamo il Bus, e arriviamo al Monestir de Pedralbes. Anche qui facciamo una sosta, entriamo nella bella chiesa del monastero e successivamente nell’attiguo museo (ingresso € 4, scontato grazie al carnet fornito sul Bus) dove, camminando nel chiosco e nel giardino, si respira davvero un’aria mistica. Riprendiamo il Bus per una sola fermata ed eccoci al Palau Reil: entriamo nel parco, ammiriamo l’esterno del bel Palazzo Reale (che non è più utilizzato dal matrimonio dell’Infanta di Spagna), entriamo nell’androne con il maestoso lampadario in cristallo. Ritorniamo sui nostri passi, riprendiamo il Bus ancora per una sola fermata e scendiamo al Camp Nou, il famoso stadio di calcio di Barcellona. Papà vuole entrare... optiamo per il tour breve, quello senza il film (ingresso € 10 scontato sempre grazie al carnet): scendiamo negli spogliatoi, poi sul terreno di gioco... papà prova perfino a sedersi sulla panchina ma prontamente viene ripreso dai sorveglianti!... Saliamo sulle tribune, e poi in alto dove si posizionano le televisioni e la stampa, attraversiamo il museo con tutte le coppe e le foto... e siamo di nuovo sul Bus dove rimaniamo fino al termine della corsa della Linea Rossa (anche se in realtà i Bus Turistic si possono prendere a qualsiasi fermata) in Placa Catalunya. Sono già le 13.30: attraversiamo velocemente la piazza e saliamo sul Bus della Ruta Sud (Linea Blu) che sta partendo. Ripassiamo nuovamente sul Passeig de Gracia e quindi davanti alle case di Gaudì, poi imbocchiamo la Avenida Diagonal (una strada lunga ben 13 km che taglia in due la città), arriviamo in Placa d’Espanya (dove c’è la Fiera di Barcellona ed al momento è allestito il Salone Nautico), ci sorprendono le due Torri Veneziane, e cominciamo la salita di Montjuic. Decidiamo di non scendere dal Bus anche perché si sta facendo piuttosto tardi. Passiamo davanti al Poble Espanyol, all’Estadi Olimpic, alla Fundacio Mirò, ai Jardin Costa i LLobera, poi ridiscendiamo verso il mare, il porto, il World Trade Center, Colom, Las Golondrinas, Port Vell e Maremagnum...Questa zona della città è affollatissima! Ci spostiamo poi nella bella zona del Port Olimpic, le spiagge, Parc de la Ciutadella e ritorniamo verso il centro. Sono quasi le 16 e dobbiamo ancora visitare il Barri Gotic! Scendiamo dal Bus proprio nel quartiere, entriamo nella Cattedrale (€ 5), e poi ci perdiamo nelle affascinanti stradine di questo quartiere.

Un bocadillo al volo, il tempo di tornare a piedi in hotel, riprendere gli zaini, andare sempre a piedi alla Estaciò del Nord, riprendere il bus per Girona, quindi l’aereo e... mentre pensiamo a quanto ci abbia colpito questa città giovane, vivace, economica, ordinata, pulita e con un occhio di riguardo per l’ambiente (sono più di 100 i km di piste ciclabili in città e facilmente si incontrano noleggi di biciclette comunali)... Purtroppo eccoci di nuovo a casa... pronti comunque per un prossimo week end!

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