Da Valencia a Malaga in 10 giorni

Ecco il racconto del nostro ultimo viaggio(settembre 2007): da Valencia a Malaga in 10 giorni passando per Granada, Siviglia e Torremolinos. Io e il mio ragazzo abbiamo organizzato il tour prenotando con 1 mese di anticipo volo e hotel (si ...

  • di leolella
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ecco il racconto del nostro ultimo viaggio(settembre 2007): da Valencia a Malaga in 10 giorni passando per Granada, Siviglia e Torremolinos. Io e il mio ragazzo abbiamo organizzato il tour prenotando con 1 mese di anticipo volo e hotel (si risparmi un bel po’!). Premetto che tutti gli hotel e hostal li abbiamo riservati tramite www.Booking.Com ve lo consiglio perché non abbiamo avuto nessun tipo di problema, le descrizioni degli hotel sono reali e a volte i prezzi sono anche inferiori rispetto a quello che paghereste direttamente in hotel! Poi per gli spostamenti da una città all’altra abbiamo deciso di farli in pullman (ci sono diverse compagnie che fanno trasferimenti in ogni città della spagna, sono molto efficienti, puntuali e economici!!!!)

1° giorno: BERGAMO-VALENCIA

Con volo Ryanair (pagato 25 euro a testa!!) partenza da Bergamo alle 12 e arrivo a Valencia alle 13.30 (mezz’ora di anticipo rispetto all’ora prevista!!!) Prendiamo un taxi fino all’hotel (26 euro). L’hotel era il Beatriz Rey Don Jaime, un 4 stelle vicinissimo al porto e alla Ciudad de las arte y de las ciencias, una doppia con ricchissima prima colazione 94 euro (li vale davvero tutti!!). Decidiamo di immergerci subito nella tradizione spagnola delle tapas, così ci dirigiamo verso il centro e ci sediamo in un baretto all’aperto,“la Cava” vicino a Playa del Ayuntamiento ..Un piatto caldo e uno freddo di tapas, molto abbondanti, più 2 birre (mezzo litro l’una!!da lì abbiamo imparato che una “cerveza mediana” era un po’ eccessiva...) per circa 30 euro...Poi facciamo un giretto per il centro città (Plaza de Toros, Catedral..) che però non ci entusiasma molto...Verso sera andiamo a fare un giretto al Port dell’America’s cup (la ragazza della Cava ci aveva consigliato di andare in quella zona per fare serata..)..Ci fermiamo per un aperitivo a base di sangria in un locale molto bello, “vivir sin dormir” proprio sulla playa ... poi andiamo a cena poco più in là, è una strada piena di ristorantini sul mare.. Scegliamo quello che ci ispira di più per provare la mitica paella valenciana...Ma in realtà ordiniamo praticamente tutto quello che propone il menù (eravamo troppo esaltati!!): calamari fritti, tortillas di patate, bruschette di pane all’aglio, paella x 2 persone e vino blanco per 45 euro!!

Siamo rimasti molto delusi perché in realtà i locali del porto erano praticamente deserti!!! Ed era sabato sera!!! Forse sarebbe stato meglio andare al barrio di santa cruz, ma ormai era tardi e i mezzi non circolavano più...Stanchi e un po’ tristi per la mancata movida spagnola ci incamminiamo verso l’hotel...Domani ci aspetta un lungo viaggio!!

2° giorno: VALENCIA-GRANADA

Sveglia presto, colazione abbondante in hotel, facciamo una passeggiata per il parco Turia e fino alla città della scienza: purtroppo è chiusa, quindi ci limitiamo a fare qualche foto all’Oceanographic...Trolley in mano andiamo, prendiamo il bus 8 dal centro per arrivare alla stazione degli autobus ALSA alla volta di Granada!!

Partenza alle 12, durata viaggio circa 8 ore!!! Appena arrivati prendiamo il bus per arrivare in centro e troviamo subito il nostro hostal!!! Si chiama Hostal Atenas, è in Gran Via Colon 38, centralissimo!!!! Proprio dietro la cattedrale!! Camere semplici ma pulitissime, una doppia senza prima colazione per 42 euro! Siamo stanchissimi dopo il viaggio quindi andiamo solo a fare un giretto nei dintorni dell’hostal e troviamo a pochi passi un intreccio di viuzze piene di tapas bar, bodegas ecc davvero troppo carine!!! Ci trasciniamo da un posto all’altro sempre più allegri e cominciamo a sentirci davvero in Spagna!! Qui rispetto a Valencia la tradizione delle tapas è molto più radicata...Basta entrare in un qualsiasi bar e appoggiarsi al bancone bevendo una caña (birra piccola) e stuzzicando qua e là, e godersi lo spettacolo della gente che parla ad altissima voce, camerieri super-indaffarati a spillare vino dalle botti..

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