Maiorca

Dunque, sfatiamo subito un mito: El Arenal non è proprio una bella zona per noi italiani. Almeno io la vedo così. In molti forum in internet El Arenal viene pubblicizzata come la zona più turistica, la migliore da poter scegliere ...

  • di pr.redondo
    pubblicato il
  • Viaggiatori: in gruppo
 

Dunque, sfatiamo subito un mito: El Arenal non è proprio una bella zona per noi italiani. Almeno io la vedo così. In molti forum in internet El Arenal viene pubblicizzata come la zona più turistica, la migliore da poter scegliere nell’isola. Io dopo una permanenza di 2 settimane ho capito che non è così, molto meglio Palma città e in cui si trovano quasi esclusivamente italiani e spagnoli. A El Arenal il mare non è niente male, la spiaggia grande e tenuta molto bene il problema piuttosto arriva alla sera quando ci si ritrova a dover scegliere tra un locale affollato di tedeschi e un altro di olandesi. Addirittura alcuni locali hanno proprio il nome in olandese, del tipo Van ecc ecc. Per lo più si tratta di piccoli locali dove bere e in alcuni ballare (vedi Joy o Mtv) ma la qualità è davvero molto scadente, attorno a mezzanotte è facile trovarsi in mezzo ad un gruppo di tedeschi ubriachi che cantano a squarciagola. Molto meglio invece Palma città, la zona del porto (Paseo Marittimo) è altrettanto piena di locali pre-serata e discoteche vere e proprie (Tito’s, Braxas e Level). La qualità dei locali è nettamente superiore, così come è diversa la gente che li frequenta, cioè spagnoli o italiani. Nei locali “da aperitivo” (il più carino di tutti secondo me è il Moon appena prima della discoteca Tito’s) c’è una clientela mista italiana/spagnola mentre le maggiori disco come il Tito’s (davero molto bella, fatta su 3 piani) hanno una gran prevalenza italiana ed il Level (proprio di fronte al Tito’s) spagnola. Personalmente il Level m’è piaciuto davvero moltissimo.

Altro discorso merita Magaluf, località a circa 12 km a ovest di Palma con una gran prevalenza inglese. Qui si trova il Bcm una disco davvero molto grande con musica tecno-house frequentata prevalentemente da inglesi\tedeschi ma è facile trovare anche diversi italiani.

Spero che questa panoramica sulla vita notturna spagnola possa essere utile a qualcuno perché purtroppo quando è stato il momento di prenotare non ho trovato nessuno che mi dicesse chiaramente come andavano le cose.

Per quanto riguarda i paesaggi dell’isola sconsiglio vivamente di fare ciò che ho fatto io, cioè di noleggiare gli scooters. Le distanze son davvero troppe, la macchina è l’ideale. Montecristo è una località ad est dell’isola molto pubblicizzata dove si possono visitare le famose grotte del drago che a me, a dir la verità, non hanno fatto una gran impressione. A ovest invece troverete la piccola isola di Caprera raggiungibile con un traghetto (13€ mi sembra...) e dove potrete visitare un bellissimo parco naturale. Il punto più a nord si chiama Cap de Formentor, un po’ scomodo da raggiungere ma una volta arrivati il panorama che vi ritroverete davanti ripagherà la vostra fatica. A sud si trova una delle spiagge più belle, Des Trenc, anche se è davvero affollata quasi ed esclusivamente da italiani.

In generale promuovo a pieni voti l’isola ma attenzione, se amate aver la vita notturna “sotto casa” al posto dove prenotare. Ripeto, io consiglio vivamente di soggiornare a Palma, anche se El Arenal non è poi così lontana se avete un mezzo (circa 15km). Dimenticavo, sconsiglio vivamente l’autobus pubblico da El Arenal a Palma, il prezzo è irrisorio (circa 1,5€) ma il giro che fa è davvero lungo (circa un’ora e un quarto cambiando pure un autobus).

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