Barcellona

Riusciamo a partire per un breve week-end, a metà maggio dello scorso anno ed iniziamo con Barcellona il nostro giro per le capitali europee. Breve perché purtroppo il volo low cost Ryanair che ci porta a Girona, parte da Alghero ...

  • di farfallinarossa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Riusciamo a partire per un breve week-end, a metà maggio dello scorso anno ed iniziamo con Barcellona il nostro giro per le capitali europee. Breve perché purtroppo il volo low cost Ryanair che ci porta a Girona, parte da Alghero alle 22,30, ed essendo stato venerdì abbiamo avuto a disposizione praticamente una giornata e mezza, dal momento che il ritorno era domenica alle 18, è stata davvero intensa ed allo stesso tempo lunghissima.

Alloggiamo all’hotel Catalunya, un tre stelle ma niente di speciale veramente, anzi direi proprio brutto, ma l’interessante è avere un posto per dormire, del resto siamo in Spagna! Riusciamo a raggiungerlo che sono le due del mattino passate, questo perché dopo il tragitto di circa un ora con il bus che dall’aeroporto di Girona ci porta alla stazione di Barcellona, cartina alla mano ci mettiamo a cercare il ns. Albergo, un impresa, ma la nostra dimestichezza è ancora da affinarsi, (ne avranno infatti di guadagnato i nostri successivi viaggi) cammina cammina inziamo così a “vedere qualcosa”, attraversiamo la piazza con l’arco di trionfo, imponentissimo, arriviamo a Plaça Catalunya (bellissime le fontane) gente a fiotti naturalmente, percorriamo la Rambla,... proseguiamo però senza successo e ci troviamo costretti a cercare l’aiuto di un taxi e finalmente, dopo una giornata di lavoro e diverse ore di viaggio tra cui un estenuante camminata, possiamo riposarci un po’. Prima tappa sabato mattina, La Sagrada Famiglia che visitiamo salendo in cima alle torri e dall’interno, impressionante e suggestiva...Ma ancora incompiuta chissà se un giorno riusciremo a vederla veramente realizzata completamente...Dall’alto il panorama è molto bello, peccato che pioviggini un po’..La giriamo tutt’attorno e ci mettiamo alla ricerca delle altre bellissime opere di Gaudì, attraversiamo al Diagonal, arriviamo a Passeig de Gracia e riusciamo così a vedere la Pedrera e ( la mia preferita) Casa Ballò, solo esternamente però le file sono lunghissime ed abbiamo tanto ancora da girare, intanto il cielo si apre ed il sole non fa che rendere quest’ultima opera d’arte ancora più bella dato già i particolari colori e mosaici che la caratterizzano.

Passeggiamo quindi sino ad arrivare sulle Ramblas che percorriamo senza naturalmente fare a meno di fermarci a bocca aperta davanti a degli artisti di strada ...Quanta pazienza stare intere giornate immobili e con così tanta gente che ti guarda ma per molti di loro è l’unico modo di farsi quattro soldi, ci fermiamo a curiosare tra i diversi quadri e pitture esposti , sono tanti i pittori e tante sono anche le bancarelle di fiori ed animali, arriviamo fino al porto dove svetta la statua di Cristoforo Colombo ed è praticamente ora di pranzo.

Seguendo il consiglio (risultato poi azzeccatissimo) di una TPC cerchiamo il ristorante Les Quinte Nits in Plaça Reial n.6, una traversa delle Ramblas, (andateci per tempo perchè la fila per entrare è sempre lunga...)per gustare la Paella e la crema catalana, ci è piaciuto tutto così tanto che anche il pranzo del giorno dopo siamo tornati lì; Breve sosta nell’assolatissima piazza antistante il ristorante dopo esserci riempiti la pancia, e cerchiamo di digerire proseguendo la nostra passeggiata nel quartiere gotico, lo attraversiamo e mi affascina moltissimo, è uno stile che mi è sempre piaciuto, con quell’ alone di mistero...Peccato la cattedrale è in ristrutturazione, come diversi monumenti in questo periodo e così praticamente la vediamo tutta coperta di impalcature...Ci dirigiamo poi con un taxi nella zona di Montjuic, il colle verde che domina Barcellona dai suoi 212 mt di altezza, e centro di efficienti impianti sportivi. Qui, il nostro obiettivo principale è vedere lo spettacolo delle fontane di piazza di Spagna che però inizieranno solo al calar del sole, si tratta infatti di scenografie d’acqua al ritmo della musica e che cambiano colore ad intermittenza, le ammireremo dall’alto della scalinata del palazzo National dove da presto la gente ha iniziato a prendere posto, e da dove il panorama è impressionate, prima però decidiamo di visitare il museo di Mirò e passiamo così un’oretta a girare tra le sue opere che però a dir la verità non ci colpiscono particolarmente. Lo spettacolo finisce dopo le 22 e così riprendiamo un taxi per tornare in albergo

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