Barcellona in quattro giorni

Decidiamo con largo anticipo (gennaio) di prenotare il volo, essendo il periodo delle grandi offerte della Ryanair. Non si può certo dire che sia il massimo della comodità, ma per chi come noi cerca di risparmiare è l’ideale! Così prenotiamo ...

  • di Turchese
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Decidiamo con largo anticipo (gennaio) di prenotare il volo, essendo il periodo delle grandi offerte della Ryanair. Non si può certo dire che sia il massimo della comodità, ma per chi come noi cerca di risparmiare è l’ideale! Così prenotiamo andata e ritorno al prezzo ridicolo di 35€ a persona, solo bagaglio a mano (uno zaino per quattro giorni è più che sufficiente). Poi prenotiamo l’Hostal Felipe II. Non ha niente a che vedere con gli ostelli a cui si pensa solitamente (camerate con letti a castello...) è semplicemente un appartamento ristrutturato in modo da avere camere singole e matrimoniali con bagno privato o condiviso. Si trova decisamente in una bella zona a circa 200 metri dalla Sagrada Familia, le camere non sono eccezionali ma sicuramente pulite. La cosa fantastica è la saletta con tre computer aperta ai clienti (internet gratis). Questo ci ha permesso tutte le sere di scaricare le foto dalla macchinetta e di chattare con i nostri amici e parenti. Unica pecca...Non è compresa la colazione! Comunque una matrimoniale con bagno interno per tre notti ci è costato 210 €.

12 marzo Alle 06:45 puntuale parte l’aereo. Dopo un volo decisamente tranquillo di quasi 2 ore arriviamo a Girona e non avendo il bagaglio in stiva ci dirigiamo verso l’uscita dove c’è la biglietteria dei pullman che portano direttamente a Barcellona. Il prezzo di sola andata è di 12€, mentre facendo andata e ritorno subito si risparmia un po’ 21€. Noi però facciamo il biglietto di sola andata perché al ritorno ci aspetta un’altra strada. Con un’ora circa si arriva a Estasiò Nord. Uscendo dall’entrata principale della stazione e percorrendo poche decine di metri si arriva alla fermata della metro Arc de Triomf, ma decisi a vedere tutto il possibile in quattro giorni, con gli zaini in spalla iniziamo il nostro percorso a piedi.

Dall’ Arc de Triomf proseguiamo per il passeing Lluìs Companys, un lungo viale alberato che porta direttamente al Parc de la Ciutadella. Sulla sinistra l’attrazione più bella del parco: la Cascada, è una creazione di Josep Fontsère (ideatore del parco) assistito da Gaudì , ai tempi ancora studente. Uscendo dall’ingresso principale imbocchiamo passeig del Born per arrivare alla chiesa di Santa Maria del Mar, uno dei più grandi esempi di stile gotico catalano. Veramente molto bella anche se, come tutte le chiese in stile gotico, decisamente austera e un po’ buia. L’unica nota stridente è una delle vetrate moderne dell’abside concessa al football club della città che ha finanziato il restauro della chiesa. Salendo tutta la via Laietana verso nord, arriviamo al Palazzo della Musica Catalana, che purtroppo non abbiamo fatto in tempo a vedere, ci siamo accontentati dell’esterno sovraccarico di decori e purtroppo difficile da apprezzare nella sua totalità a causa della posizione un po’ costretta. Da qui prendiamo la metro (linea gialla) alla fermata Urquinaona. Compriamo il biglietto integrato T10 che, con circa 6/7 € a persona, consente dieci viaggi su bus e metro. Scendiamo alla fermata Verdaguer per riposarci un po’ nella camera del nostro ostello.

Nel primo pomeriggio per visitare Montjuic (l’altipiano che domina la città e il mare) prendiamo la metro linea blu a Verdaguer fino a Sants Estasio, poi cambiamo con la linea verde fino a Plaça Espanya: immensa con una grande fontana al centro, l’antica arena per le corride verso nord (da anni in disuso e ora in ristrutturazione), alle spalle il Parco di Joan Mirò che qui realizzò la grandiosa scultura Dona i Ocell, verso sud invece c’è l’immenso Palau Nacional che oggi ospita il Museo nazionale d’Arte della Catalogna. Se avete tanta voglia di camminare potete fare come noi e avventurarvi nei sentieri che salgono su per l’altipiano...Ma sinceramente vi consiglio di prendere il bus numero 61 che da Plaça Espanya sale toccando tutti i punti di maggior interesse come l’Anello Olimpico (in particolare vi segnalo il panorama splendido che si gode dalle piscine olimpiche, subito dietro ai cancelli ci sono le ripide gradinate che danno sulle piscine...Dopo di che il baratro e tutta la città ai nostri piedi), la Fundaciò Joan Mirò e il Miramar da cui si gode di un panorama a 180° sul mare e sulla città (da lontano si scorgono persino le torri della Sagrada). Volendo si può anche prendere la funicolare che scende fino al porto per la “modica” cifra di 9€ solo andata

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