Quattro giorni a Madrid

Siamo partiti da Roma Ciampino con volo Ryanair pagato 82 euro a/r tutto compreso, prenotato alla fine di marzo . Come sempre questa compagnia aerea si è dimostrata perfettamente affidabile con volo partito in perfetto orario. Arrivati all’aereoporto Barajas troviamo ...

  • di paperels
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Siamo partiti da Roma Ciampino con volo Ryanair pagato 82 euro a/r tutto compreso, prenotato alla fine di marzo .

Come sempre questa compagnia aerea si è dimostrata perfettamente affidabile con volo partito in perfetto orario.

Arrivati all’aereoporto Barajas troviamo ad aspettarci la nostra amica ormai da 4 mesi in Spagna per l’Erasmus.

Presa la metro che dall’aereoporto prevede un supplemento di prezzo venendo quindi a costare 2 euro, arriviamo al nostro ostello prenotato in calle mayor a pochi metri dalla famosa puerta del sol.

L’ostello si presenta abbastanza pulito con bagno microscopico (comunque in camera),la tripla a 63 euro a notte mentre la doppia a 46 euro.

Dopo la necessaria doccia usciamo alla scoperta della capitale spagnola :la prima tappa è il museo Reina Sofia che il sabato e la domenica è gratis, celebre perché ospita la Guernica di Picasso.

Torniamo in calle mayor dove ceniamo presso uno dei numerosi museo del jamon presenti in città.

Poi in giro per i tanti locali presenti nella città sempre pieni e dotati di pr che ti invitano per una consumazione gratis.

La domenica mattina colazione con churros e cioccolata, tipica a Madrid . Il centro di Madrid è perfettamente girabile a piedi,dopo la classica foto sotto la statua dell’orsetto con il corbezzolo simbolo di Madrid raggiungiamo plaza mayor.

Continuiamo con un breve giro al mercato del rastro (troppo breve per i miei gusti,ma andando con i ragazzi non sono tollerate soste troppo lunghe alle bancarelle).

La tappa del giorno è il museo del Prado troppo importante per non essere visitato,anche questo gratis perché domenica.

Dopo aver visto la mostra temporanea del Tintoretto ci immergiamo tra le opere di El Greco, Velasquez,Goya da citare appunto la Maya Denuda e la Maya Vestida.

Stanchi e affamati dopo il giro nel museo (interminabile) ci dirigiamo verso il parco del Retiro dove mangiamo il nostro panino preso in uno dei soliti musei del jamon:con meno di 2 euro ti danno 1 bibita a scelta,1 panino con prosciutto o chorizo(una specie di salame,buonissimo !)e un frutto a scelta .

La sera alla ricerca di un posto dove mangiare,decidiamo per un bar di tapas con cucina delle Canarie.

Torniamo a puerta del sol e cominciamo il nostro giro per i locali alternado chupito (cicchetto) e cerveza sempre gratis.

Ecco spiegata la movida madrilena! Il giorno successivo lo dedichiamo al palazzo reale e alla cattedrale di nostra signora di Almudena,niente di spettacolare.

Per pranzo ci fermiamo in un locale sulla Gran Via e assaggiamo finalmente la famosa tortilla, buona ma simile alla nostra frittata con le patate.

Per il pomeriggio nonostante la nostra avversione,decidiamo di andare a vedere la Corrida siamo pur sempre a Madrid! assolutamente uno spettacolo di folklore che va visto, a metà tra lo sport e il cerimoniale una manifestazione seguita meno dai giovani ma ancora in auge tra anziani e adulti. Atroce!ma anche questa è cultura! Dopo aver assistito alla morte di ben 6 tori (poverini!) torniamo in centro per cenare e girare per locali.

La mattinata seguente è dedicata allo shopping e alle 16 e 10 prendiamo l’aereo per il ritorno.

Una città Madrid, non di grande valore artistico,se si escludono le opere di Goya e Picasso ospitate nei musei ma assolutamente impedibile per i divertimenti che offre.

Una città perfetta per i giovani a cui davvero manca solo il mare!

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