Granada, Cordoba e Siviglia

Granada è l'Alhambra. L'Alhambra è Granada. Ma è ai piedi della mitica fortezza che si trova la vera anima della città. La più affascinante di tutta l'Andalusia, la più frizzante, la più completa dal punto di vista culturale, a cui ...

  • di gregori72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Granada è l'Alhambra. L'Alhambra è Granada.

Ma è ai piedi della mitica fortezza che si trova la vera anima della città. La più affascinante di tutta l'Andalusia, la più frizzante, la più completa dal punto di vista culturale, a cui non si può restare indifferenti.

E' sufficiente una passeggiata nel suo centro storico per tuffarsi nel passato e scoprire le influenze arabe, cristiane, tradizionali, folcloristiche, gitane.

Tanti ingredienti mixati accuratamente per un cocktail perfetto, una città che cambia radicalmente volto ogni qualvolta si giri l'angolo di una sua strada. Europa, Africa, Medioriente, spesso non si riesce quasi a capire in quale continente ci si trovi.

E sono senz'altro i suoi contrasti a renderla unica.

Acerra del Darro, la via dello shopping caratterizzata dalla sua modernità, dei negozi lussuosi, dei centri commerciali, dei lunghi viali pedonali ombreggiati.

Da qui le stradine più intime portano al vero cuore di Granada, passando per le piazze animate dai tanti ristorantini nei quali si può cenare senza pretese con 8-10 euro, come Plaza Bib Rambla e Plaza Trinidad.

Il centro è dominato dall'immensa Cattedrale e dall'adiacente Cappella Reale, dove sono sepolti alcuni dei sovrani storici di Spagna.

Ma ecco che dopo aver respirato l'aria gotico-rinascimentale della Cattedrale, sono sufficienti pochi metri per tuffarsi in un mondo completamente diverso: si tratta dell'Alcaicería, ricostruzione dell'antico mercato arabo della seta, una delle vie più particolari, con i negozietti tipici e curatissimi di souvenir, le lanterne in ferro battuto, gli archi moreschi, le donne gitane che cercano di leggere la mano ai passanti utilizzando geniali trucchetti.

Solo un inizio di quello che riserva il vero quartiere arabo della città distante da qui poche centinaia di metri: l'Albaicin. La posizione spettacolare, le case bianche che si arrampicano sulla collina offrendo vedute incomparabili della città, le stradine ciottolate, cortili, giardini, fontane, piazzette. Si parte dalla zona più tipica e turistica, Caldereria Vieja, dove è d'obbligo una sosta in una della numerose teteiere, assaporando uno dei cento tipi di tè a disposizione. Sono piccoli localini in stile arabo, luce soffusa, romantici ed accoglienti.

La salita toglie il fiato, specie in un torrido pomeriggio di agosto, ma raggiungere il Mirador San Nicolas è un dovere: una vista magnifica sulla collina dell'Alhambra, e ai suoi piedi tutta la città.

La discesa lungo la Carrera del Darro è altrettanto suggestiva, segue in corso del fiume passando per i bagni arabi di El Banuelo, tra i meglio conservati in Spagna. Misterioso invece è l'aggettivo giusto per definire un altro quartiere: il Sacromonte, terra gitana, dove molti dei suoi abitanti vivono nelle case-grotta in cui non è raro assistere a qualche spettacolo di flamenco, sebbene ormai sia rappresentato in forma esclusivamente turistica.

In Andalusia si cena tardi, e forse è anche per questo che vengono in soccorso le famose "tapas", i tipici spuntini per riempire lo stomaco e deliziare il palato. Tra la vasta scelta, da assaggiare quelle con el jamon serrano, prosciutto tipico della Serra Nevada che da qui dista meno di 50 km.

Girovaghiamo in lungo e in largo, ma lo sguardo finisce sempre lassù, attirato dall'austera presenza dell'Alhambra, il palazzo-fortezza arabo più importante d'Europa.

Non resta che attendere l'aria più frizzante del mattino per iniziare la salita che conduce al suo ingresso e poter ammirare l'interno con la tranquillità della prima ora di apertura (in alternativa si può usufruire del bus che parte da Plaza Nueva). Il Palazzo de los Nazaries toglie il fiato per la sua bellezza, un susseguirsi di stanze finemente decorate, affacciate su magnifici patios dove i movimenti dell'acqua ne esaltano l'atmosfera. Visitarlo significa sognare ad occhi aperti e rivivere i tempi gloriosi e lo sfarzo del medioevo arabo-spagnolo. Un luogo dove il tempo si è fermato! Di fronte la fortezza dell'Alcazaba offre dall'alto della Torre della Vela una vista incredibile di tutta la città, partendo dal bianco quartiere dell'Albaicin, al vicino Sacromonte, fino alla Granada moderna

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