Lanzarote: marte sulla terra

Lanzarote Più che un itinerario vero e proprio questo vuole essere un riassunto della vacanza fatta su un’isola particolarissima e affascinante. Eravamo 2 ragazze, così abbiamo pensato di affidarci all’agenzia per un viaggio di una settimana all inclusive in un ...

  • di supercarol
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Lanzarote Più che un itinerario vero e proprio questo vuole essere un riassunto della vacanza fatta su un’isola particolarissima e affascinante.

Eravamo 2 ragazze, così abbiamo pensato di affidarci all’agenzia per un viaggio di una settimana all inclusive in un hotel all’estremità di Puerto del Carmen, località piuttosto animata sia di giorno che di notte che si trova sulla costa centro-meridionale dell’isola.

Nonostante il poco tempo a nostra disposizione abbiamo potuto rilassarci al sole, sia in piscina, nel nostro hotel, sia in alcune belle spiagge: Playa de Papagayo, Playa Blanca, Playa des Mujeres a sud e Playa de la Garita a nord est. La sabbia assume colori diversi a seconda della spiaggia in cui sei e il mare, anzi l’oceano è cristallino, fresco ma non glaciale quindi balneabile.

Avendo solo una settimana noi abbiamo scelto di fare una sola escursione di un giorno dove una guida ci ha mostrato le principali attrazioni di Lanzarote: Parco del Timanfaya, Jameros de Agua, La Geria.

Il Parco del Timanfaya è una riserva naturale al cui interno restano intatti i numerosi vulcani presenti sull’isola; Lanzarote infatti è un’isola sorta dalle eruzioni vulcaniche, per questo è quasi integralmente ricoperta da lava e cenere vulcanica.

All’interno del parco è possibile effettuare un giro tra i crateri con un pulmino e, dati i 400°C di temperatura presenti ad appena 20 cm di profondità, del personale addetto effettua dimostrazioni geotermiche a favore dei turisti. E’ inoltre possibile salire sui dromedari ed ammirare il panorama dalla loro groppa! I Jameros de Agua sono delle caverne create dallo scorrimento del magma nelle profondità dell’isola, in particolare in queste caverne è possibile ammirare dei minuscoli granchi bianchi, ciechi.

La Geria è una zona vitivinicola dove viene prodotto il Malvasia attraverso tecniche di coltivazioni particolari studiate dagli agricoltori, i quali hanno dovuto proteggere le viti dal vento che soffia incessante sull’isola e dalla scarsità di piogge.

Nell’insieme l’ambiente è “marziano”, talmente particolare da essere difficile da descrivere; tuttavia Lanzarote è un’isola ospitale e dove la natura e l’uomo vivono in un connubio perfetto. Gli abitanti di Lanzarote infatti si sono impegnati a mantenere pressoché intatto l’ambiente nonostante la modernità e il turismo incombente.

Per quanto riguarda la “movida” Puerto del Carmen è il centro più animato dell’isola, denso di locali per tutti i gusti; Teguise, antica capitale nell’entroterra dell’isola, offre invece tutte le domeniche mattina un mercato artigianale enorme e affollato.

Infine, se volete, vi consiglio di leggere “Mararìa”, un libro di un autore delle Canarie ambientato a Lanzarote...Io l’ho letto prima durante dopo il viaggio...Mi sembrava di essere ancora là!

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