Da Valencia a Tanger (Marocco) passando per..

L’intenzione era quella di farsi un bel giro dell’Andalusia in auto più tenda. Appunto ..era! Comprata tenda ed accessori da campeggio (che ora occupano un volume non indifferente sopra il mio armadio) decidiamo che: visto il periodo scelto per la ...

  • di airflor
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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L’intenzione era quella di farsi un bel giro dell’Andalusia in auto più tenda. Appunto ..Era! Comprata tenda ed accessori da campeggio (che ora occupano un volume non indifferente sopra il mio armadio) decidiamo che: visto il periodo scelto per la vacanza (21 sett. – 4 ott.) e quindi bassa stagione, visto il peso eccessivo da trasportare in aereo, vista la scomodità di questo tipo di alloggiamento e vista, diciamolo pure, la nostra età (47 anni) ...Rinunciamo alla tenda. Inizia la meticolosa preparazione di un piano di viaggio di massima, chiaramente con più di due mesi di anticipo. Prima di tutto prenotiamo l’aereo: (Ryanair Air Ciampino/Valencia andata e ritorno per 135,78 euro in due assicurazione compresa). In secondo luogo prenotiamo l’automobile: Goldcar Rental Aeroporto di Valencia, una Hyundai Getz - 13 giorni per solo 283,24 euro compreso pieno e assicurazione ruote. Terza e ultima prenotazione: visita all’Alhambra a Granada; troviamo posto solo per il giorno 2 ottobre ore 14,30 (21,76 euro in due). Di conseguenza, redigiamo il piano in considerazione di questa fatidica data. Dicevo che le prenotazioni finiscono qui, perchè il resto doveva rimanere avventura e così è stata, una meravigliosa avventura. Ah! Dimenticavo ...Il tour comprendeva “pure” l’Andalusia!. Innanzitutto decidiamo quali luoghi visitare e l’ordine risulta il seguente: Campo de Criptana, Toledo, Cordoba, Sevilla, Cadiz, Gibilterra, Ceuta (e si, una puntatina in Africa non poteva mancare...), Granada e rientro a Valencia. Decidiamo una base per la “lunga permanenza” e la scelta cade su “Conil de la Frontera”: mai una scelta fu più azzeccata, ve lo assicuro! Qui individuiamo un Camping che offriva bungalow per due persone a 30 euro al giorno (Camping la Rosaleda 1^ cat.) a un Km. Dal paese, però non prenotabile. Vabbé, tanto lo troveremo un posto in quel periodo ...Pensiamo!). Bene, prepariamo i vari percorsi tenendo in conto di non esagerare con le distanze per evitare affaticamenti supplementari in quella che già si preannunciava una “vacanza faticosa”.

Nel mio racconto non mi dilungherò con descrizioni delle visite alle città visto che altri lo hanno già fatto in maniera egregia, mi limiterò solo a trasmettervi le sensazioni che ho provato nel lungo viaggio (circa 3.000 Km) e spero di riuscire nel mio intento.

Piccola premessa: 1. Le autostrade a pagamento si chiamano “Autopiste”, invece le “Autovie” spagnole, per chi non lo sapesse, sono delle vere e proprie autostrade gratuite con il limite di 120 Km orari che attraversano buona parte della Spagna e tante stanno in costruzione; sono identiche alle Autopiste anche nella qualità dei servizi offerti; le tratte a pagamento sono poche. Vi accorgerete che c’è molto rispetto nella guida e, meraviglia per noi italiani, i camionisti mantengono sempre la destra e si lasciano “educatamente” sorpassare.

2. La benzina (gasolina) costa € 0,95 al litro. 3. Nel diario ho omesso le soste per spuntini, caffè e necessità fisiologiche. Lascio a voi la libertà di metterle dove e quanto vi pare; ci stanno sempre bene! Bene, inizia il tour.

21 settembre. Alzataccia per il volo delle ore 07,05. Arrivati a Valencia alle 09,00 il nostro “coche rojo” nuovo fiammante ci stava aspettando al parcheggio, il tempo di installare il prezioso navigatore satellitare (vi garantisco che con tutte le nuove autovie vi servirà ben poco!) e partiamo in direzione ovest verso la prima tappa:“Campo de Criptana” distante 280 Km. Dove arriviamo alle ore 13,30 (si, in Spagna non si corre e c’è molto rispetto del codice stradale). Vi lascio immaginare l’emozione già nel vedere il profilo dei famosi mulini a vento donchisciottiani stagliati sul colle che sovrasta il pueblo ...Mi affascinavano da quando ero bambino! Scattata qualche foto con la fantastica scenografia di nubi come sfondo (le condizioni meteo ci hanno aiutato molto in tutto il tour), scendiamo al paese per mangiare qualcosa alla Cafetería “El Encuentro” vicino al monumento a Don Chisciotte (ottime tapas, birra , dolce e caffè 18,00 euro in due). Ore 15,15 via, verso Toledo (121 Km. N.O.) dove arriviamo alle 16,30. Che meraviglia la città vecchia circondata dal fiume Tajo, si ha la sensazione non di “vedere” ma di “stare” dentro ad una cartolina. Ricerca casuale di un Hotel. “El coche rojo” ci conduce lungo una stradina che risale il paesaggio roccioso sul versante sinistro del fiume: inutile descrivervi il panorama la cui bellezza aumenta proporzionalmente alla salita. Toh! Guarda che bello quell’Hotel a sinistra e ...Perbacco c’è un posto per parcheggiare, aspetta che vado a chiedere se hanno disponibilità. Hotel “Los Cigarrales” 2 stelle - Ctra Circunvalaciòn 32 (53 euro la doppia), peccato non potervi far vedere le foto di Toledo vista dalla finestra della nostra camera!). Nel pomeriggio classica visita turistica e per cena ristorantino che non merita menzione. In compenso tanta e tanta cerveza comodamente seduti nei giardini antistanti la porta principale d’entrata alla città vecchia. 22 settembre

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