LANZAROTE e FUERTEVENTURA: tra sole e luna

Hola a todos i turisti per caso e non...! Siamo reduci (io e Erika) da 2 settimane alle Canarie e ci sarebbero un sacco di cose da raccontare, ma per non risultare noiosa vi darò qualche dritta che possa essere ...

  • di GNAPPETTA
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Hola a todos i turisti per caso e non...! Siamo reduci (io e Erika) da 2 settimane alle Canarie e ci sarebbero un sacco di cose da raccontare, ma per non risultare noiosa vi darò qualche dritta che possa essere utile al vostro viaggio. Durata del viaggio 2 settimane dal 8 al 22 ottobre 2006.

1°settimana LANZAROTE: temperatura ottimale (27c°) hotel discreto (Bahia Blanca Rock - Karambola) accoglienza ok. Isola da fantascienza!! Sembra di essere atterrate sulla luna, 1000 anni fa, tra vulcani, lava pietrificata, montagne e sabbia scura. E' davvero un paesaggio insolito! Ma a tratti si trovano palmeti infiniti, ricche saline, piantagioni di malvasia, grotte sotterranee...

ESCURSIONI: assolutamente da vedere: Parco Nazionale del Timanfaya (percorribile tutto solo con i pullman delle escursioni organizzate), Jameo del Aqua, bolla vulcanica creatasi in seguito alle ripetute eruzioni vulcaniche (dal 1730 al 1736) dove lo scultore, architetto, pittore Cesar Manrique a creato al suo interno un Auditorium, attivissimo centro dove si svolgono balletti e rassegne teatrali, un bar e una piscina artificiale con tanto di palma. Inoltre un importantissimo centro di vulcanologia.

Sotto questa grotta sotto passa l'oceano il cui livello si alza e si abbassa in base alle maree. Vivono inoltre granchietti albini ciechi. Manrique creò inoltre il Mirador, straodinario punto panoramico che permette di vedere le isole della Graciosa, Alegranza e Montana Clara. Anche qui troviamo un bar-ristorante.

La cittadina di El Geria famosa per le piantagioni di malvasia, dove si trova una famosa bottega che mette in vendita il vino.

El Golfo paesino a sud est dell'isola famoso per la sabbia nerissima e per il lago verde formatosi per le infiltrazioni dell'acqua. Percorrendo questa strada si incontrano bellissime scogliere a picco sul mare.

SPIAGGE: a noi è piaciuta la zona di Playa Blanca che costeggia la parte sud dell'isola dalla quale si può raggiungere a piedi o in auto (pagando un pedaggio di 3 euro) la belissima spiaggia di punta Papagayo, caletta naturale con sabbia bianca e mare verde.

Playa Blanca è una spiaggia riportata ma comunque bella con il mare trasparente. Le altre zone come Playa Quemada, Puerto del Carmen, El Golfo sono tutte rocciose. Ottimo per qui vuole praticare surf la spiaggia della Famara a nord dell'isola.

DIVERTIMENTI: Puerto del Carmen è ricca di locali, ristoranti, birrerie...Ma se vi trovate a Playa Blanca i divertimenti non mancano; ci sono pochi locali ma buoni! Gli spagnoli escono alle 00.30/01.00 (anche in settimana) per incontrarsi alla birreria Atlantis, bere una qualcosa per poi scendere (perchè questo centro “divertimenti” è su 3 piani) al Jungle Bar (disco pub) e finire la serata allo Swing (chiudono alle 05.00). Molti poi si spostano a Punta Limones (1-2 km da Playa Blanca) per chiudere la serata in un'altra discoteca.

NOLEGGIO AUTO: il costo è onesto (80.00 euro per 3gg! Chilometraggio illimitato) e la benzina costa niente!! 0.79 a litro!! Le strade sono scorrevoli, occhio ai limiti di velocità (che è facile superare!!), zero semafori! Solo ed esclusivamente rotonde!! (altra idea del caro Manrique!) Ideale per chi vuole girare spiagge e paesini nuovi.

Per raggiungere Fuerteventura ci si imbarca a Playa Blanca e si prende la Fred Olsen (traversata di 12 minuti!) oppure l'Arma's (25 minuti circa).

2°settimana FUERTEVENTURA: abbiamo solo visto la parte nord ovvero quella di Corralejo, ideale per chi cerca il bel mare e il divertimento. Abbiamo alloggiato al ***NO PUBBLICITà***...Ragazzi, metteteci una croce sopra!! Corralejo si sviluppa su un lungo viale che è costeggiato a destra e sinistra di ristoranti (italiani, cinesi, canari...), pub, birrerie, sala giochi, negozi di ogni genere, bar, discoteche e karaoke per gli inglesi un po' brilli! Al fondo si arriva al porto che è pieno di ristoranti uno attaccato all'altro dove i proprietari ti invitano (a volte sono un po' insistenti!) ad entrare e mangiare da loro (buonissima la paella al ristorante “Muella”), il fine settimana si anima con gruppi che suonano dal vivo, ragazzi che suonano jambè e danno spettacolo con il fuoco

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