Sofia, una città tutta da scoprire

Ci aspettavamo una tetra città postcomunista, invece abbiamo trovato una splendida capitale europea in forte espansione e con costi bassi

  • di maurizio567
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro

Breve shopping in centro lungo Vitosha bulevard (isola pedonale). Un’infinità di locali e negozi a prezzi dimezzati, o meno, rispetto quelli a cui siamo abituati. Un paradiso per le signore. Cena in un locale segnalato in rete per il buon compromesso tra prestazioni e costi. Il Divaka (www.divaka.bg). Piatti della cucina locale a prezzi bassissimi. Due piatti di maiale con verdure, formaggio ai ferri, sformato vegetale, tre dolci al cocco, acque, due birre grandi e salsette di antipasto a poco più di 40 lev (5 euro a persona !).

La mattina successiva avevamo prenotato dall’Italia con la Agenzia Turistica Viator (collegata con Tripadvisor) un’escursione per andare a visitare la struttura in montagna del famoso Monastero di Rila. La gita fuori Sofia al Monastero di Rila, (circa 30 euro a persona) ci porta a un parco naturale a 1150 metri di quota, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Si trova a poco meno di 100 chilometri da Sofia e, considerando che la parte finale della gita si svolge su strade di montagna, necessitano circa due ore. Fortunatamente, nonostante le nubi, faceva molto caldo. Il Monastero venne fondato nel X secolo Da San Giovannni di Rila, particolarmente venerato in Bulgaria. È costituito da una fortezza, con gli alloggi per i monaci (oggi utilizzati solo in parte per i religiosi e per il resto dai turisti). L’interno si affaccia su un grande cortile acciottolato ed è molto movimentato con portici, scale e loggiati. Nel cortile si affaccia anche la chiesa e la torre. La prima è molto suggestiva. All’esterno tutte le pareti ed i soffitti sono affrescati. Per la particolarità del sito, per i giochi cromatici e per la bellezza del parco naturale, è una struttura che sicuramente merita la visita. Serviranno un paio d’ore oltre il tempo del trasferimento. Una curiosità, durante il periodo comunista tutti i monaci vennero cacciati e i pellegrinaggi proibiti. Solo nel 1968 i monaci poterono tornare e ora la Chiesa ortodossa con la caduta del regime ha riottenuto i possedimenti precedenti. L’organizzazione ha messo a disposizione, soltanto per noi quattro, un pulmino nuovissimo con condizionatore e delle audioguide in italiano che ci sono state consegnate appena giunti in loco. La nostra guida-autista Michael pur parlando solo l’inglese, si è veramente prodigato per noi ed è stato di una gentilezza estrema per tutta l’escursione nonostante alcune manchevolezze dell’organizzazione. All’ora di pranzo (non compreso nel prezzo così come i biglietti di ingresso) il nostro Michele ci aveva prenotati (invero senza alcuna scelta da parte nostra) un ristorante ove si fermavano (evidentemente convenzionati), tutti i pullman. Il posto era molto bello sul fianco di un fiume ove confluivano vari torrenti con una piccola cascata. Tuttavia a causa dell’afflusso ci hanno assegnato un tavolo all’esterno sotto al sole, ma fortunatamente ventilato. A parte questo, ci siamo ricreduti quando ci hanno portato delle buonissime trote alla brace non di allevamento, con contorno di vegetali, quattro pizze bianche con formaggio calde al posto del pane (che in Bulgaria va richiesto espressamente), un gelato ed un dolce oltre bibite e bevande, il tutto seguito da un conto di soli 67 lev, vale a dire 33 euro in quattro, 8 euro a persona!

Dopo pranzo ritornando a Sofia. Ci siamo fermati alla Chiesa di Bojana, anche questa dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di una piccola chiesetta, ma con preziosi affreschi del 1200 ben conservati. La visita è possibile solo a gruppetti di 10 persone con una guida che spiega. Purtroppo, quando siamo arrivati, risultavamo sopravanzati da innumerevoli giapponesi, sicché avremmo dovuto attendere per il nostro turno due ore almeno. Ci siamo limitati così a vedere la cappella dall’esterno con Michele che ci spiegava sempre con estrema cortesia in inglese la storia del sito

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Commenti
  1. Sissi89
    , 29/10/2017 13:40
    Buongiorno
    ho letto il suo diario e mi ha incuriosito. Vorrei regalare al mio compagno un weekend lungo e volevo sapere se Sofia potrebbe fare al caso mio, considerato che non ho ancora mai visitato un paese dell'est.
    Se ha anche qualche consiglio.. :) grazie

    Buona domenica

    Silvia

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