Sofia per caso

Una stratificazione di popoli, culture, religioni, ideologie diverse e… una città per tutte le tasche

  • di exployt
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sofia: una stratificazione di popoli, culture, religioni e ideologie diverse. Per il poco che si spende... perché rinunciare a visitarla?

Non avevo mai pensato di andare a Sofia, ma vedendo un’offerta Wizzair da Bergamo, andata e ritorno tot. 19 euro a testa, avendo già visitato quasi tutte le capitali europee, non sono riuscita a trattenermi. Così il nostro collaudato terzetto familiare (mamma, papà e figlia ventenne) parte per l’ennesima avventura a budget ridotto.

Prenotato il volo, con un extra per una piccola valigia in cabina, e il parcheggio Best Fly a solo 11 euro, mi dedico alla pianificazione del mio week end lungo in Bulgaria (arrivo a Sofia sabato pomeriggio, partenza martedì tarda mattinata). Prenoto Appartamenti Vitisha, con booking.com, senza sapere esattamente dove sarebbe stato l’appartamento ci avrebbero dato, anche se veniva garantito in prossimità del viale pedonale più importante della città.

Sulla compagnia aerea niente da dire. In perfetto orario, personale efficiente e cortese, non stanno a farti le pulci sulle misure dei bagagli, anche se noi eravamo stati attenti. Ovvio che il posto per le gambe è quello che è, ma il viaggio è corto e si può resistere.

Arriviamo a Sofia al terminal 1, quello che non è servito dalla metropolitana. Essendo sabato è aperto uno sportello cambio, al ritiro bagagli, ovviamente poco conveniente. Il cambio oltre l’uscita, pur essendo in aeroporto ha gli orari tipici della banca (sabato e domenica chiuso).

Iniziamo subito a confrontarci con i trasporti bulgari.

Avevo letto che un taxi per il centro costa 6 euro, ma interpello più taxisti e tutti chiedono dai 20 in su. Decidiamo di utilizzare i mezzi pubblici. Qualche altro italiano ci consiglia di prendere una navetta fino al terminal 2, gratuita ogni 30 minuti, e poi la metropolitana (che dal terminal 1 al 2 non si va a piedi, la strada è lunga e trafficata).

Noi scegliamo invece di prendere il bus n. 84 pur sapendo che il capolinea in città non è proprio centralissimo, si trova vicino all’Università (zona Eagle’s Bridge). Ritiriamo un po’ di valuta locale allo sportello automatico e compriamo all’equivalente 0,80 euro a persona il biglietto alla macchinetta. In mezz’ora circa l’autobus copre il tragitto centro/aeroporto o viceversa.

I traporti pubblici a Sofia sono in ottime condizioni e puntualissimi. Purtroppo i cartelli con i nomi delle fermate sono solo in cirillico, ma lingua in bocca vai ovunque, moltissimi bulgari parlano inglese.

La metropolitana è moderna, con stazioni ben illuminate e linde. Il biglietto per una corsa costa 1,60 lev e si compra nelle varie stazioni alla cassa. Ci sono anche biglietti validi un giorno intero a 4 lev o più giorni che valgono su autobus e metro. Sui bus e sui tram se si compra il biglietto all’autista (bisogna avere i soldi giusti perchè rognano col resto) va vidimato, nelle piccole obliteratrici gialle, generalmente poste vicino ai finestrini (bisogna azionare una leva per far dei buchi al biglietto). Ci sono molti controlli, quindi è bene ricordarsene.

Purtroppo la metro funziona solo dalle 5 del mattino alle 24, se si esce la sera bisogna usare il taxi.

Sui taxi in Bulgaria abbiamo sentito un sacco di brutte avventure. Ci sono varie compagnie e vari prezzi, il sistema è complicato, gli avvisi sono in cirillico e gli autisti spesso dicono di non parlare inglese e nemmeno le traduzioni in bulgaro fatte con l’applicazione. In sintesi il turista per loro è facilmente manipolabile quindi molti provano a sfruttare queste debolezze a loro vantaggio. Noi stessi abbiamo avuto un’esperienza pazzesca, abbiamo dovuto battagliare per far fermare un tassista che ci portava a zonzo facendo finta di non capire le nostre proteste: dovevamo fare nemmeno 2 km – da una via del centro a un’altra - e ce ne ha fatti fare forse una ventina per tangenziali sperdute in piena notte (controllavamo con google navigatore il tragitto). Arrabbiatissimi ci siamo rifiutati di pagare, ma non è stato piacevole. Con un altro tassista invece è andata benissimo. Comunque, per precauzione, meglio avere a portata di mano il numero della polizia e dell’ambasciata italiana, non si sa mai!

Per andare fuori Sofia i mezzi pubblici sono sempre difficili da prendere, per la mancanza di indicazioni e informazioni turistiche adeguate. Per questo la maggior parte delle persone acquista i tour organizzati, con pulmini o macchine private, ci sono molte agenzie che li propongono, anche se il prezzo è piuttosto salato. Alcune agenzie propongono quote anche fino a 130 euro a persona con minibus e guida in inglese per Plovidiv o Rila (ingressi esclusi) per una gita di una giornata, la più economica agenzia che avevo trovato, Traventuria, ne chiedeva 35 a persona senza guida (ingressi esclusi) ma con 5 euro ti davano l’audioguida in italiano

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