Slovenia, un Paese da scoprire

A spasso in uno degli stati della nuova Europa (con qualche sconfinamento qua e là)

  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Anche quest'anno sono arrivate le famigerate “ferie”, il periodo che più di ogni altro ci permette di organizzare una vacanza con la “V” maiuscola. Come già fatto in altre occasioni, abbiamo utilizzato Internet come strumento per ricercare le sistemazioni a noi più congeniali. Quest'anno la scelta è caduta sulla Slovenia, un Paese che, anche grazie all'ingresso nella moneta unica, ha avuto negli ultimi tempi una notevole crescita dal punto di vista turistico. Pieni di entusiasmo io, Davide, mia moglie Chiara, nostro figlio Gianluca (2 anni, ma già alla sua terza vacanza!) ed i miei genitori partiamo dalla nostra terra, l'Emilia, per raggiungere la nostra prima meta, Udine. Nonostante il traffico (è il primo sabato d'agosto) ed un discreto tratto di statale (l'autostrada era praticamente bloccata) poco prima di mezzogiorno siamo già a destinazione. Dopo un veloce spuntino in un bar a poca distanza dal Duomo, una bella costruzione del XIII secolo, ci spostiamo verso Piazza della Libertà, il cuore pulsante della città. Qui merita particolare attenzione l'antica Loggia del Lionello, splendido esempio di gotico veneziano. Sull'altro lato della Piazza si trovano poi la Loggia di San Giovanni e, a fianco, la bella Torre dell'Orologio. Da qui vale la pena salire verso il Castello (un po' malridotto) per percorrere il Portico del Lippomano, anch'esso in stile veneziano. Lasciata Piazza della Libertà percorrendo un tratto dell'antica Via del Mercato raggiungiamo Piazza Matteotti dove, oltre ad una fontana di Giovanni da Udine, si trova la bella Chiesa di San Giacomo con facciata in pietra d'Istria. Prima di lasciare la città è d'obbligo una visita al Museo Vescovile, l'ingresso può sembrare un po' caro ma ne vale davvero la pena. Dopo aver sistemato i bagagli all'albergo prenotato tramite il sito Booking.com (Hotel President, Via Duino 8, camere pulite e spaziose, personale molto disponibile) decidiamo di andare a mangiare all'Osteria Gnagne Sese, Via Marsala 258, scelta grazie a Tripadvisor. Volevamo cenare in un posto tipico senza spendere troppo: ci siamo riusciti, le portate sono ottime e abbondanti, il conto invece è dolce. Il giorno successivo abbiamo in programma tre tappe, Palmanova, Aquileia e Duino. La prima, Palmanova, è conosciuta soprattutto per la sua forma di stella a 9 punte che purtroppo dal basso non si riesce ad apprezzare.

Il centro della cittadina è Piazza Grande, ed è qui che si trovano i principali monumenti tra i quali il Duomo, in stile Veneziano, ed il Palazzo del Provveditore. Ci spostiamo di pochi km per raggiungere Aquileia, il principale insediamento di epoca romana del Friuli Venezia Giulia. I mosaici presenti all'interno della Basilica Patriarcale sono qualcosa di (quasi) unico, l'alto Campanile completa il quadro della notevole Piazza del Capitolo. Non lontano da qui si trovano poi altre importanti testimonianze della stessa epoca, tra queste i resti dell'Anfiteatro e l'antico Sepolcreto. Dopo un veloce spuntino ci dirigiamo verso Duino, ultima tappa di giornata. Qui visitiamo il Castello Nuovo, dalla cui terrazza si gode di un bellissimo panorama sul Golfo di Trieste. Affascinante (anche se un po' buia) è anche la discesa alle cantine dell'antico Maniero. Terminata la visita ci rimettiamo in macchina e, in circa un'ora, raggiungiamo Prestasnek (a 3 km da Postumia) dove si trova la casa che ci ospiterà per ben 9 notti. La sistemazione è proprio come la desideravamo, la cucina è ben attrezzata (c'è pure la lavatrice) e la pulizia non manca. Dopo una nottata di assoluto riposo (il caldo assorbito nei primi 2 giorni di vacanza ci ha letteralmente “ammazzato”), l'indomani facciamo la nostra prima uscita in territorio sloveno.

Visto che la calura non sembra volerci dare tregua decidiamo di scendere verso il mare. Ad una cinquantina di km da Postumia si trovano le due principali località della costa slovena: Koper (in italiano Capodistria) e Piran (Pirano). La prima, pur essendo la città più grande dell'Istria slovena, vanta un grazioso centro storico. I principali monumenti (Il Duomo ed il Palazzo Pretorio) si trovano in Titov Trg (Piazza Tito) mentre la vicina Cankarieva Ulica è ricca di negozi e di ottimi motivi per uno spuntino (noi abbiamo optato per un buona pizza al taglio low-cost). Merita una passeggiata anche la zona portuale soprattutto se il caldo, come è successo a noi, diviene insopportabile. Lasciata Koper raggiungiamo Piran, seconda ed ultima meta di giornata. Tartinjev Trg (Piazza Tartini) è un piccolo gioiello composto da numerosi palazzi in stile veneziano, dalla Chiesa di San Giorgio e dal Palazzo di Giustizia. Lasciata la piazza andiamo ad esplorare i vicoli della città vecchia, rimaniamo un po' delusi nel vedere lo stato di conservazione delle case e la scarsa pulizia al suolo: sembra di essere stati teletrasportati in un altra città. Dopo essere saliti fino al Duomo (dalla cui sommità si gode di un magnifico panorama) torniamo sul lungomare dove ritroviamo la Pirano che amiamo, imperdibile la bella passeggiata fino all'antica Torre Saracena. Il giorno successivo rientriamo in Italia per visitare il Castello di Miramare, un piccolo gioiello incastonato in una splendida baia sul Golfo di Trieste. La visita dei giardini e delle sale arredate in stile eclettico ci fa trascorrere un paio di piacevoli ore. Dopo aver attraversato Trieste, che visiteremo successivamente, facciamo ritorno in Slovenia per fermarci in quel di Lipiza, dove si trova un famosissimo allevamento di cavalli (i cosiddetti “Lipizzani”, dal nome della località). E' davvero bello vedere gli splendidi esemplari di questa razza nel loro habitat naturale, ed è ancora più bello assistere allo spettacolo di Dressing nel quale vengono mostrate al pubblico le straordinarie capacità di coordinazione possedute da questi cavalli.

Ultima tappa di giornata è Stanjel (in italiano San Daniele), un piccolo paesino a pochi km da Lipiza. Il borgo, ancora racchiuso dalle antiche mura medioevali, ci mette un po' di tristezza: girando per le sue vecchie stradine, pur caratteristiche, non abbiamo incontrato anima viva. Per il giorno successivo abbiamo programmato la visita di uno dei luoghi più turistici del paese: Bled. La cittadina è davvero incantevole, sarà per il pittoresco lago, o forse per il Castello che la domina dall'alto, oppure per la bella passeggiata nel verde lungo le sponde: è amore a prima vista. Con una caratteristica barca a remi (12 euro a persona) raggiungiamo l'isola (unica in tutta la Slovenia) che si trova in mezzo al lago: qui si trova la bella Chiesa dell'Assunzione della Vergine. Salendo poi al Castello si può godere di una spettacolare vista sulla cittadina, sul suo lago e sulle verdi vallate che la circondano. Lasciata Bled ci inoltriamo nel vicino Parco Nazionale del Triglav (Triglav Narodni Park) dove grazie ai tanti sentieri attrezzati si può salire in quota, vedere belle cascate o semplicemente passeggiare lungo il Bohiniskj Jezero (Lago di Bohini) fotografando i tanti scorci panoramici che la zona offre. L'ora tarda ci costringe a rientrare a Postumia, ma la voglia di tornare al più presto da queste parti è già presente in noi. E' arrivato il momento di visitare Lubiana che, pur essendo la capitale del paese, è ben lontana dal poter essere paragonabile alle nostre città più grandi. I tanti spazi dedicati ai pedoni, l'atmosfera raccolta ed il poco traffico (se confrontato a quello che la maggioranza di noi affronta giornalmente) ne fanno un luogo ad alta vivibilità. Il centro storico è davvero ricco di monumenti, tra questi il bellissimo Duomo, la graziosa Mestni Trg (con il suo particolarissimo Municipio) e la grande Prešernov Trg dove si trova il famoso Triplice Ponte (unico nel suo genere) e la bella Chiesa di San Francesco. Salendo al Castello (raggiungibile in ascensore, trenino o automobile) poi, si può osservare un panorama che abbraccia tutta la città. Stazioniamo oramai da alcuni giorni in quel di Postumia ma ancora non abbiamo visitato le sue splendide grotte e non possiamo certo andare via senza averlo fatto. Conosciute in tutto il mondo per le sue straordinarie concrezioni le Grotte di Postumia offrono al visitatore uno spettacolo con pochi eguali. E' davvero un peccato che, a causa dell'enorme mole di turisti presenti, la visita sia, in alcuni punti, un po' troppo frettolosa. Sarebbe bello potersi fermare un po' di più ad ammirare le tante forme che la natura ha creato nel corso di migliaia di anni, ma purtroppo non è possibile farlo, il gruppo successivo è subito dietro di noi. Una volta usciti dalle grotte ci spostiamo in quel di Predjama per visitare il suo Castello, probabilmente il più bello di tutta la Slovenia. La sua particolarità è quella di essere incastonato nella roccia, sembra quasi essere parte di essa

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