L'affascinante Siviglia

A distanza di 12 anni dalla prima volta che ho messo piede in città, continuo ancora a pensare che sia la più affascinante al mondo. Ecco le cose imperdibili del capoluogo dell'Andalusia

  • di Meridiano307
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

3 - La Giralda al tramonto

Ok... prima è bene salirci per vedere la città dall’alto, poi una volta scesi, perchè non concedersi un premio dopo la faticaccia fatta per salire e scendere dalla Giri? E cosa c’è di meglio che piazzarsi lì sotto, quasi in adorazione, ad aspettare l’ora del tramonto? In modo da ammirare la sua sagoma stagliata contro un cielo che mano a mano cambia colore, passando dall’arancione al rosa, per poi sprofondare nel blu intenso della notte, fin quando non si accendono le luci della piazza e tutto assume un’atmosfera calda e sensuale.

4 - Parque de Maria Luisa e Padiglione Mudejar

Il grande polmone verde della città, confinante con Plaza de España... quasi un miraggio nelle roventi giornate estive. Basta iniziare a girovagare che compaiono statue e fontane.Fino ad arrivare al Padiglione Mudejar in Plaza de América… E’ tutto da scoprire.

5 - Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla

Meglio nota come la Maestranza, è la più capiente mai costruita e si lotta il titolo di vecchietta con quella di Ronda. Una volta entrati il colpo d’occhio è eccezionale. Ti ritrovi all’interno dell’arena con questa sabbia giallissima in terra, circondata dalla struttura di un bianco che nelle giornate di sole acceca ed il cielo che dire azzurro e basta non rende per niente l’idea di quanto azzurro sia! La visita guidata è molto interessante perchè, durante quell’oretta, oltre a vedere alcune zone dell’edificio a cui altrimenti non avresti accesso, ti viene anche spiegata la storia da cui nasce l’attuale passione per la corrida.

6 - Lungo Guadalquivir

Una passeggiata al tramonto ci sta decisamente sempre bene, ovviamente arrivando fino alla Torre dell’Oro, immaginando il nostro Colombo intento a fare le prove generali per il suo viaggio nelle allora indie.

7 - Assistere ad uno spettacolo di Flamenco

Suggestivo non rende… è proprio trasportante, ti carica proprio di emozioni... di tutti i tipi! Lo spettacolo che più mi ha colpita, è stato quello a la Casa De La Memoria. Il locale è mooolto scenografico e raffinato, con i ballerini ed il chitarrista che sono veramente di un livello superiore; ah, per questo posto, occorre prenotare in anticipo.

8 - Triana

Una volta attraversato il Guadalquivir attraverso il ponte di Triana (bellissimo di notte quando la luce dei faretti va ad accarezzare la sua sua struttura) ci si trova nel quartiere più “caloroso e passionale” della città, un tempo famoso per le sue ceramiche; girellando un pochino, infatti, possiamo ancora trovare i vecchi laboratori artigianali. Leggenda vuole, e non solo quella, che in questo quartiere si mangi in assoluto il miglior pesce fritto della città. Ah, appena passato il ponte, si trova l’ufficio del Pellegrino dove viene rilasciata la credenziale per effettuare il Cammino di Santiago. Da Siviglia infatti parte la via della Plata, uno dei percorsi alternativi rispetto a quello “classico” Francese.

9 - Il centro storico in generale...

... che va vissuto, si deve tapear, bere il tinto de verano, fermarsi a mangiare nei posti dove il conto te lo fanno con un gessetto sulla barra (il bancone) e ti riempiono dei loro sorrisi, che sono una delle cose più contagiose del mondo. Perdersi tra le viuzze per sbucare ogni volta in una piazza diversa o incappare in una delle millemila chiese presenti in città.

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