Da Aleppo a Damasco on the road

Francesca e io atteriamo ad Aleppo (volo Royal Jordan, abbastanza buono) e capiamo subito che in Siria tira un’aria ben diversa rispetto alla Giordania, molto piu’ costruita sul turista e anche molto piu’ “customer oriented”. Infatti all’aeroporto cerchiamo di cambiare ...

  • di il bes
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Francesca e io atteriamo ad Aleppo (volo Royal Jordan, abbastanza buono) e capiamo subito che in Siria tira un’aria ben diversa rispetto alla Giordania, molto piu’ costruita sul turista e anche molto piu’ “customer oriented”. Infatti all’aeroporto cerchiamo di cambiare I soldi per poter prendere il taxi e ci accorgiamo che il cambio non solo e’ nascostissimo, ma addirittura l’inserviente dorme noncurante su una panca nel retro.

Poi al momento del taxi ci lasciamo convincere da un signore distinto che ci rivela essere un Generale in pensione (e visto il paese, si puo’ anche credere) che ci porta per la modica cifra di 8 EUR all’hotel. Che ci abbia derubato o no, non lo sapremo mai, di sicuro trovare una persona abile ed efficiente a mezzanotte, ci ha fatto piacere.

L’hotel e’ lo storico Beit Wakhil, molto bello il cortile interno quanto piuttosto squallide le camerette, che assolutamente non giustificano il prezzo da 4 stelle. Pero’ la posizione e’ molto comoda per raggiungere la Cittadella in poco tempo e perdersi nel suck.

Aleppo e’ decisamente una citta’ molto affascinante, con la maestosa Cittadella e un souk molto ben conservato e autentico nel quale e’ d’obbligo comprare qualche pezzo di sapone, il famoso sapone di Aleppo. Il prezzo e’ irrisiorio e per gli amanti del genere, e’ davvero un sapone diverso da tutti gli altri.

Dopo una giornata di visita alla citta’, che si rivela una sorpresa sia per le dimensioni, sia per svelarci la Siria come una nazione decisamente arretrata per quanto riguarda le istituzioni (Assad padre e figlio compaiono ovunque), le auto, I servizi, ma anche molto moderna e cordiale con gli stranieri. Basta pensare che nel centro di Aleppo c’e’ una misera palazzina che funge da ufficio del turismo e che e’ stata in grado di darci delle mappe e degli stradari persino in italiano, il tutto gratuitamente. In Giordania avremmo trovato un posto simile circondato da fontane e tappeti, ma avremmo dovuto sborsare non oso pensare quanto.

Inoltre Aleppo si e’ rivelata simpatica anche per la cortesia delle persone, tra le quali abbiamo trovato un tale che ci ha visti con la Lonely Planet in mano e ci ha detto che lui era citato. E infatti compare tra le guide ufficiali citate dalla celebre guida. La cosa divertente e’ che ci ha proposto I suoi servigi in modo piuttosto “soft”, ma sopratutto abbiamo notato la voglia di parlare e di darci indicazioni utili sul suo paese, senza secondi fini troppo evidenti. La Siria e’ un paese ancora con poco turismo se si pensa quante e quali meraviglie sono racchiuse nei suoi confini.

L’indomani inizia l’avventura on the road. Purtroppo la Europcar ci delude parecchio, l’ufficio di Aleppo oltre a essere introvabile e solo grazie all’aiuto improvvisato di una receptionist di un hotel riusciamo a giungere in loco. L’auto e’ una terribile Peugeot 105 tutta ammaccata e per di piu’ sporchissima sia dentro che fuori. L’inserviente non parla una parola di inglese e devo ripagare la tariffa che avevo gia’ prepagato in Italia. Come in Giordania, non mi resta che prendere l’auto e poi farmi rimborsare il tutto in Italia, Inshallah.

L’uscita da Aleppo si rivela abbastanza facile e raggiungiamo senza troppi problemi il luogo in cui sorgeva il Monastero di San Simeone lo Stilita. Rimangono le quattro cappelle che sorgevano attorno alla colonna del celebre santo che proprio su di essa passo’ gran parte della vita. Della colonna rimane poco, anche perche’ secoli di pellegrini che ne hanno asportato un granello alla volta, ha reso ormai minimo il rimasuglio della colonna che fu. Il luogo e’ molto bello anche perche’ sullo sfondo compaiono le cime innevate delle montagne che fanno da confine con la Turchia

  • 3006 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social