Singapore: grattacieli e foresta tropicale

Giardini, terrazze, quartieri e musei della sorprendente città-stato

  • di proto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

All'interno della città ci sono altri tratti da giungla, da cui però si possono vedere i grattacieli residenziali di edilizia popolare. A Singapore, a causa della forte densità demografica e della modesta superficie dell'isola, l'Housing Development Board ha deciso di costruire grattacieli residenziali, belli e puliti a prezzi accessibili. Hanno fatto più di un milione di unità abitative. Da non crederci!

Per tornare alle esperienze imperdibili meritano una visita i Gardens by the Bay collegati al Marina Sand Hotel da una passerella che scavalca un paio di trafficatissime strade (per arrivare al Marina Sand si può prendere la metropolitana fermata Bayfront, proprio alla base dell' hotel. Il sesto piano, da cui parte la passerella, è raggiungibile con un ascensore, all'esterno dell'hotel). I Gardens by the Bay sono molto curati, come tutto del resto, ricchi di piante e di zone dove sono riprodotti i giardini di vari paesi: tutto questo è gratis. Ci sono poi le due famose serre: una riproduce il clima mediterraneo (per noi inutile ce lo abbiamo tutto l'anno) e l'altra la foresta pluviale; essendo molto costose, come quasi tutte le cose a pagamento di Singapore, abbiamo invece preferito salire sui famosi supertrees dove, una passerella che li collega permette di avere un'ampia visuale dei giardini, del porto e dei grattacieli.

Per chi ha poco tempo, una sosta al Raffles hotel permette di rivivere le atmosfere coloniali; dormire in questa meraviglia di altri tempi è parecchio costoso (più di 1400 dollari a notte), ma prendere un té può essere un'esperienza da fare. Noi siamo arrivati al Raffles in taxi e un corpulento portiere sikh ci ha aperto la portiera inchinandosi.

A mio parere merita una visita anche Sentosa l'isola dedicata ai divertimenti, raggiungibile in metropolitana o in cabinovia. Noi abbiamo scelto di visitare l'acquario e l'annesso museo navale, ma svariate sono le attività da fare. L'acquario, molto interessante, è formato da molte vasche, ma la più scenografica è quella degli squali dove c'è un tunnel che permette di passare sotto le vasche e avere gli squali che nuotano sopra la tua testa.

Ancora, per una visita breve vale la pena di andare a chinatown dove si può mangiare bene presso i banchetti di strada (cibo buono, si possono ottenere anche le forchette per chi non sa usare le bacchette, unica accortezza avere fazzoletti di carta perchè i tovaglioli non sono contemplati). Noi abbiamo visitato il Buddha tooth Relic Temple dove era in corso una cerimonia religiosa coinvolgente.

Se possibile ritagliarsi un po' di tempo per una passeggiata nella giungla urbana dei Southern Ridges. Noi, avendo una settimana, abbiamo anche visitato l'orto botanico che è gratuito, tranne il giardino delle orchidee dove è raccolta una grandissima varietà di orchidee molte delle quali dedicate a diversi personaggi famosi. Nel giardino è presente anche una porzione di foresta tropicale originale... abbiamo visto un “lucertolone” non meglio identificato!

Siamo stati anche allo zoo, molto moderno dove gli animali non pericolosi possono anche uscire sui sentieri pedonali. E' ricchissimo di specie diverse. Dopo il tramonto abbiamo visitato con un trenino, ma si può passeggiare al buio muniti di torcia lungo i sentieri, il Night Safari. Gli animali diversi da quelli dello zoo sono visibili in una luce azzurrata.

Un discorso a parte meritano i musei, molto moderni e ben presentati, naturalmente non hanno niente a che vedere con i nostri, ma spiegano molto bene la storia la vita e le abitudini locali. Noi abbiamo visto: L'Asian Civilisation Museum con reperti provenienti da tutta l' Asia, il Peranakan Museum che presenta la storia e le tradizioni dell'etnia Peranakan (incrocio di europei con indiani cinesi e malesi) e il National Museum of Singapore, che ripercorre tutta la storia della città con particolare attenzione al periodo dell'occupazione giapponese

  • 12023 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social