Sicilia in inverno, una meraviglia

Alla scoperta dei luoghi incantevoli del sud est: Ragusa, Scicli, Modica, Noto e Siracusa

  • di pattylane
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Tutto inizia il giorno dopo Natale, il 26 dicembre alle ore 15.35: partenza da Pisa per Comiso.

Atterriamo alle ore 17 circa, puntualissimi. Prendiamo l’auto a noleggio in aeroporto prenotata on line con la Sicily By Car. Ci danno una nuovissima Smart 5 porte, molto carina. Via alla volta di Ragusa dove ci attende l’Hotel Montreal. Il cielo limpidissimo inizia a farsi scuro, le luci del crepuscolo ci avvolgono velocemente.

Il viaggio è breve, in poco tempo arriviamo all’Hotel e prendiamo la stanza.

E’ presto, inizia il nostro giro verso il centro di Ragusa Superiore che appare subito bella, illuminata dalle luci natalizie. E’ un giorno di festa, c’è movimento, fa abbastanza freddo. Il centro è bello, il Duomo di San Giovanni Battista, tutto in stile barocco, ci attende.

II giorno

La giornata è splendida, ma l’aria è frizzante. Ci incamminiamo a piedi verso la parte vecchia della città: Ragusa Ibla, che ci appare subito, più in basso, con le sue case grigie di pietra e i palazzi barocchi. Percorriamo un tortuoso tragitto di scale. In breve tempo giungiamo in Piazza Duomo, dove appare in alto, al di sopra di una maestosa scalinata, il Duomo di San Giorgio: il fiore barocco della città. Proseguiamo inoltre verso i Giardini Iblei percorrendo i caratteristici vicoli, pieni di particolari angolini e di case che mostrano purtroppo i segni del tempo. Una città piena di fascino, dove si respira un passato ricco di storia.

E’ presto, dopo una breve sosta decidiamo di tornare in albergo, prendere la macchina e andare a Marina di Ragusa. La strada che conduce al mare è lunga. Ci guardiamo intorno, quello che vediamo è molto bello: un insieme di dolci colline verdeggianti coltivate e ben tenute, tanti muretti di pietra grigia murati a secco dividono le varie proprietà. E’ un paesaggio primaverile, non sembra di essere in inverno. Marina è una sorridente località di mare abbastanza deserta visto che siamo in inverno, ma proprio per questo noi l’apprezziamo in tutta la sua quiete. La spiaggia è scura, quasi marroncina, dura. Ci si cammina benissimo, la percorriamo per un lungo tratto. E’ quasi caldo adesso, perché c’è un bel sole, l’acqua del mare è limpida.

Adesso arriviamo fino a Punta Secca, località diventata nota grazie al Commissario Montalbano. Intanto è l’ora del tramonto e l’aria sta diventando sempre più fredda. Il paese è piccolo, una striscia di casette basse, qualche piccolo negozio e poche persone che si godono il tramonto sul mare. Si respira l’atmosfera tipica delle serene giornate invernali.

III giorno

Oggi abbiamo programmato di visitare due città barocche, diventate popolari grazie alla cioccolata e al Commissario Montalbano: Modica e Scicli.

Raggiungiamo Modica che è divisa in Modica Alta e Modica Bassa. Quasi tutte le chiese barocche, i negozi, i ristoranti, sono nella parte bassa, molto bella da vedere e godere pienamente. Ma l’anima della città è certamente nella parte alta, che si conquista faticosamente salendo innumerevoli scalini, nei suoi vicoli, nei suoi deliziosi angolini, nelle case a volte anche un po’ fatiscenti, ma che incantano la mente e il cuore. E il passato riemerge in ogni momento

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