Sicilia occidentale e Siracusa by foot (se non hai alternativa)

Una regione stupenda, ricca di colori, sapori e persone accoglienti

  • di Valeria Fassina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2/4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La Sicilia è una regione stupenda, ricca di colori, sapori e persone accoglienti. La scelta di non affittare una macchina è stata fatta per ragioni economiche, ma è stato un bel tram tram, per cui consiglio a chi può di affittarla. Per i backpacker ostinati, vi racconto la nostra avventura, con i nostri consigli su cosa fare e soprattutto cosa non fare, per far sì che non ripetiate i nostri errori.

Regole d’oro

1. informarsi prima sulle cose da vedere

2. Prevenire (per quanto possibile)

3. Esser flessibili

4. Non prevedere più di due spostamenti con mezzi pubblici al giorno

5. Mai basarsi sul primo o ultimo orario.

Giorno 1

Arrivo a Trapani da Torino con volo Ryanair. All’ aeroporto c’è un servizio efficiente di navette della compagnia locale AST che porta al porto di Trapani in mezz’oretta per euro 3,60 (biglietto a bordo).

Trapani è una bella città, tranquilla e luminosa, visitabile in un paio di giorni. Soggiorniamo presso Graziella Apartments per 14 euro a notte a testa in camera doppia, colazione inclusa molto scarsa (un caffè e una brioche da discount), ma comunque pulito e molto disponibile è stata la signora Graziella. Per pranzo Graziella ci consiglia di andare alle tavole calde, frequentati dai locali e quindi decisamente non da turisti, sia come prezzo che come qualità. Andiamo quindi a ”L’Insalatona” in Viale Regina Margherita, esattamente davanti al parco e gustiamo un ottimo cous cous di pesce, piatto tipico del trapanese, dall'aspetto non troppo raffinato, ma dal sapore ottimo e inatteso dato dal connubio di pesce, zafferano e cannella (7 euro con acqua inclusa). Tutto il resto sembrava comunque

Buonissimo.

Nel primo pomeriggio ci dirigiamo a Mozia, almeno quella è l’intenzione. Nonostante sia un luogo turisticamente noto, è abbastanza difficile da raggiungere in quanto bisogna prendere un bus AST/treno per Marsala, da lì prendere un altro bus e poi un traghettino. In accordo con la regola 4, impossibile a meno che non si parta al mattino. A Mozia non ci siamo mai arrivate, ma ne abbiamo approfittato a quel punto per vedere Marsala, visitabile in un paio d’ore, più carina verso sera con tutte le persone che riempiono le enoteche.

Giorno 2: Favignana

Nonostante si pensi sempre che i viaggi in giornata organizzati con pranzo incluso siano una trappola per turisti, in questo caso non è cosi. Per 30 euro questi viaggi organizzati con partenza dal porto offrono un giro completo dell’isola di Favignana con il pranzo a bordo che solitamente è un piatto di pasta o un pane cunzato (panino condito a piacere, ma generalmente ricco d'olio e molto gustoso). Se si vuole fare autonomamente, consiglio di prendere il biglietto del traghetto il giorno prima per partire al mattino presto del giorno dopo, in modo da sfruttare tutta la giornata. Per godersela tranquilli l’ideale sono due giorni, ma anche in un giorno si può arrivare a vederla tutta. Il traghetto costa 16 euro andata e ritorno, ci sono anche compagnie un po’più care con aliscafi più piccoli. Lì sul posto l’ideale è una bicicletta, ma ci sono anche 3 linee di bus che servono l’isola abbastanza bene (biglietto giornaliero 3 euro). Ovviamente la bicicletta o un motorino prevedono un costo maggiore, di conseguenza è più conveniente il giro in barca di cui vi parlavo prima. Ci sono anche viaggi in barca in partenza dal porto di Favignana (tutti partono alle 10:30), ma il costo non è molto diverso da quelli che vi propongono in partenza da Trapani

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