Muoversi a Catania con i mezzi pubblici

Viaggio a Catania e dintorni

  • di Clo&Alex
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quando ho detto agli amici, siciliani e non, che stavo per andare a Catania senza auto, né scooter, mi hanno detto che sarebbe stato impossibile muoversi da lì. Cercando qualche informazione in Internet non è che avessi trovato molto, quasi quasi stavo per scoraggiarmi... E invece ecco qui qualche dritta per chi vuole affidarsi ai soli mezzi pubblici come piace fare a me.

Arrivo all'aeroporto di Catania Fontanarossa, da dove l'autobus 457 (o Alibus) mi porta dritta dritta in centro in una ventina di minuti. E' ancora in corso la Festa di Sant'Agata, per cui mi fa scendere a Piazza Borsellino, da dove arrivo al mio b&b sulla Via Etnea - all'angolo con Via di S. Giuliano in circa un quarto d'ora. In realtà la passeggiata normalmente richiede al massimo 5 minuti, attraversando il Giardino Pacini, ma data la giornata di festa le strade sono affollattissime e avanzare per altro in una città a me nuova è cosa non da poco. Il biglietto per l'autobus locale attualmente costa € 1.00 ed è valido 90 minuti. I biglietti giornalieri costano € 2.50 e vi permettono di spostarvi in tutta l'area urbana, comprese quindi località come Acitrezza o Acicastello.

Ormai è sera, mi godo i fuochi artificiali e una pizza a "Il Sale", che mi è stata consigliata dalla mia vicina in aereo ed è famosa soprattutto per la Pizza Parmigiana. Il conto del ristorante in queste zone non supererà mai i 25€, vino incluso, particolare che mi permette di apprezzare ancor di più la meravigliosa cucina siciliana!

Il giorno seguente ho appuntamento con il mio amico di Giarre per la visita dell'Etna, quindi qui ho effettivamente barato: dalla mattina alla sera ci siamo mossi in auto visitando Etna Nord, Etna Sud e una gran quantità di paesini etnei. Tuttavia ci sono moltissime agenzie che organizzano l'escursione sull'Etna e che offrono il pick-up al vostro albergo, basta solo dare un'occhiata sul web per scegliere quella che fa al caso vostro. La maggior parte dei tour organizzati vi porteranno ad Etna Sud, dove salirete con la funivia più pulmino fuoristrada fino alla sommità. Il costo non sarà di certo economico, considerando che solo il trasporto in funivia e bus costa 51€ a persona. Molta gente sale a piedi, ma bisogna essere allenati e pronti ad una scarpinata di ore. Tenete conto che l'Etna è fatto di sassi e polvere: un passo avanti e due indietro! Sulla cima tirava un vento fortissimo, a me che peso una cinquantina di chili mi spingeva all'indietro, ma in estate di giorno non fa troppo freddo: vi basteranno una felpa e un k-way. E un burrocacao se non volete passare i giorni seguenti con le labbra secche!

Dopo la visita all'Etna decido di passare il terzo giorno della mia vacanza a rilassarmi in spiaggia. Io ho scelto la spiaggia sabbiosa, la Plaja, lungo Viale Kennedy, raggiungibile dal centro ancora una volta col bus dell'amt in pochi minuti. Quando vedete gli scivoli del Parco Acquatico, potete scendere alla fermata seguente dove avete la spiaggia libera, poi iniziano i lidi a pagamento, il primo è il Lido Azzurro che dicono sia più adatto alle famiglie e l'ultimo è le Capannine, più trendy e adatto ai giovani e col mare più pulito. Non ho trovato il meraviglioso mare tipico della Sicilia, ma musica, giochi in spiaggia, animazione e balli di gruppo e tutti i servizi di un lido attrezzato. La sera decido di concedermi una bella cena di pesce fresco e il ristorantino "Mm" vicino alla pescheria sembra proprio fare al caso mio. Una scorpacciata di pesce fresco, crudo e grigliato a meno di 25€, chissà quando mi ricapiterà?!? Prenotate perchè anche di martedì ho faticato a trovare un tavolo!

Quarto giorno

Fa caldo, c'è sole, ho ancora voglia di mare ma anche di esplorare. Cosa c'è di meglio allora di Taormina?!? Al b&b mi consigliano di muovermi in bus, ma io propendo per il treno che sembra (e ripeto SEMBRA!) un mezzo più veloce, a patto che prendiate il diretto. In realtà ritardi, sopressioni, guasti la fanno da padrone, ma per me non è un problema: sono in vacanza e presto o tardi, mi basta arrivare a destinazione. Il treno arriva a Giardini in una quarantina di minuti, da lì potete prendere sia l'autobus turistico dell'Interbus (€ 1.90) o il piccolo bus locale (€ 1.00) per arrivare al centro di Taormina (Taormina Nord) o alle spiagge (Taormina Sud). Io voglio andare per prima cosa all'Isola Bella, che dista poco più di un km dalla stazione, infatti qualcuno ci arriva a piedi. L'Isola Bella è effettivamente bella, ma presa d'assalto da turisti e locali, per cui non ci resisto più di un'ora. Sinceramente, a parità di tipologia di spiaggia (di sassi, ricordatevi le scarpette, o comunque le vendono lungo la scalinata che vi porta alla spiaggia per € 5.00), ho preferito quelle della riserva dello Zingaro: l'acqua è più bella e le spiaggie meno affollate - qui si fatica a trovare un posto per l'asciugamano e la gente litiga perchè il vicino gli sta rubando l'ombra!!!!

Affronto in senso inverso la dura scalinata che mi ha portato quaggiù e salgo verso Taormina Nord con la funivia (€ 3.00). Il centro di Taormina è molto carino, pieno di vicoletti e negozi, con una bellissima piazzetta dove da un lato si apre il panorama sulla baia e dall'altro la chiesa sembra appoggiarsi alla roccia della montagna. Quando poi siete stanchi di camminare, scendete fino ai giardini della Villa Comunale, che offre verde, panchine e ancora una volta paesaggi mozzafiato. Ritorno alla stazione col bus e poi di nuovo il treno fino a Catania. Stasera ceno allo "Street Food" a pochi passi dal mio b&b e finisco per passare l'intera serata con i simpaticissimi ragazzi del locale e i loro amici

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