Sicilia, terra dei tre mari

Viaggio in camper tra storia e natura

  • di LucaGiramondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Viaggio in Sicilia, nella terra dei tre mari (by Luca, Sabrina, Federico e Leonardo)

SABATO 10 AGOSTO

Anche quest'anno, se Dio vuole, sono arrivate le ferie estive e in piena sintonia con la crisi economica, ma anche con le esigenze del nostro piccolo Leo (tre anni), resteremo nel Bel Paese e andremo, in camper, alla scoperta della Sicilia: la più vasta isola del Mediterraneo, nonché la più estesa regione italiana, con i suoi oltre 25.000 chilometri quadrati. Dopo una torrida settimana di solleone questa notte è piovuto, di conseguenza la temperatura si è notevolmente abbassata... e ciò non ci dispiace visti i tanti chilometri da percorrere per giungere a destinazione. Ci svegliamo di buonora e, mentre Federico (ormai adulto) dà una mano per gli ultimi preparativi, il bimbo è carico a mille e alle 8:30 è già seduto sul suo seggiolino pronto a partire... Peccato ci siano da sistemare ancora diverse cose, che non ci permettono di prendere il via prima delle 9:00. In compenso dopo neanche due chilometri afferma di essere stanco ... poi guarda con quell'aria un po' furbetta e dice: "scherzavo!". Oggi, per quanto riguarda il traffico, è una giornata da innegabile bollino rosso, però tutto procede al meglio e intorno alle 10:00 siamo già a Pesaro ... Come non detto: mezzora più tardi siamo fermi in coda e ad Ancona Nord sono le 11:40! Adesso stiamo procedendo spediti come un bradipo! A Porto Sant'Elpidio infatti affrontiamo un'altro ingorgo e poco dopo, alle 12:40, ci fermiamo in un'area di servizio per pranzare, mentre da questa mattina abbiamo percorso la miseria di circa duecento chilometri! Ripartiamo dopo poco più di un'ora, alle 13:50, con il traffico che sembra essere un po' più scorrevole, così alle 14:40 siamo a Pescara. Da qui in avanti poi il flusso di automezzi si può considerare nella normalità, ma l'Abruzzo, il Molise e la Puglia sono interminabili e impieghiamo altre tre ore per giungere a Bari. Continuando a macinar chilometri conquistiamo anche la fine dell'Autostrada Adriatica, con la sgradevole sagoma dei vasti insediamenti industriali di Taranto all'orizzonte e da lì prendiamo a seguire la Statale Ionica, che si dipana parallelamente alla costa della Basilicata. In questo modo guadagniamo anche le prime propaggini della Calabria, mentre montano grossi nuvoloni e addirittura piove forte quando, intorno alle 19:30, arriviamo nell'area camper della località di Trebisacce, dove passeremo questa prima notte di vacanza.

DOMENICA 11 AGOSTO

Riprende alle 8:40 il lungo viaggio verso la Sicilia. Seguiamo per un breve tratto ancora la Statale Ionica e poi andiamo verso l'interno per intercettare il corso dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. La principale arteria calabra, nonostante la pessima fama, è scorrevole e un quarto d'ora prima delle 10:00 transitiamo nei pressi di Cosenza, poi dopo una sosta all'area di servizio Rosarno Ovest per acquistare preventivamente i biglietti del traghetto Caronte & Tourist, intorno alle 11:00 siamo a Villa San Giovanni, con di fronte a noi le coste della Sicilia e Leonardo galvanizzato dall'idea di salire sull'imbarcazione che vi ci farà approdare. L'attesa per fortuna è breve, non tanto per lo stress di dover aspettare materialmente, quanto per l'impazienza del piccolo, che sarebbe stato insopportabile. L'attraversata poi è altrettanto concisa e sbarchiamo a Messina alle 12:50. Imbocchiamo poi l'autostrada A18 in direzione Catania e alla prima area di servizio ci fermiamo a pranzare. Riprendiamo strada alle 14:30 e meno di un'ora più tardi siamo all'area camper Europarking di Giardini Naxos. Aspettiamo che Leonardo completi il suo riposino pomeridiano e dopo una rinfrescante doccia ci dedichiamo alla prima visita ufficiale del viaggio: quella alla nota località di Taormina. La più mondana cittadina della Sicilia, della quale fu addirittura capoluogo in epoca bizantina, è un delizioso borgo medioevale, adagiato sulle pendici del Monte Tauro, a brevissima distanza dalle coste del Mar Ionio, che offre uno dei più suggestivi panorami dell'isola: non per niente Goethe la definì "Il più grande capolavoro dell'arte e della natura". Dall'area camper ci dirigiamo, in autobus, verso Taormina, ma partiamo un po' tardi, poi, causa il traffico, impieghiamo circa mezzora a raggiungere il capolinea vicino al centro, così dobbiamo fare una gran corsa per riuscire a visitare il Teatro Greco, il più importante monumento della città, che chiude i battenti alle 19:00

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