Nonostante siamo quattro coppie di ragazzi con età tra i 20 e i 24 anni, non amiamo la vacanza tutta spiaggia-discoteca-discoteca-spiaggia. Quest’anno, infatti, la nostra meta è stata la Sicilia Occidentale, ed abbiamo macinato un sacco di km per visitarla ...
Per risparmiare abbiamo viaggiato in traghetto con la T-link Lines, una nuova compagnia low-cost perché si occupa principalmente di trasporti commerciali, e sulla nave c’è solo una piccola parte riservata ai passeggeri. Gli interni sono molto belli, nuovi, sono disponibili sia cabine che poltrone, inoltre ci sono un bar ed un self-service. Siamo partiti da Genova Voltri e approdati a Termini Imerese (20 h di viaggio!); prenotando in anticipo, abbiamo speso 92 euro a/r con poltrone e l’imbarco di due auto compreso. L’unica pecca è che al ritorno la nave è partita alle 4 di notte anziché all’1, e se non fosse per chi era sveglio che se n’è accorto, saremmo stati convinti di arrivare in orario perché il personale non ha avvisato nessuno.
Abbiamo affittato Villa Daniela, una bellissima villetta a San Vito lo Capo (TP), che dista 200 m dal mare, ha due terrazze di cui una molto ampia, cinque stanze da letto, tre bagni e una cucina super attrezzata, per 2000 euro alla settimana.
Domenica 25 luglio
Il mattino lo passiamo a fare la spesa per tutta la settimana, pranziamo a casa e poi passiamo il pomeriggio in spiaggia; il mare ci delude rispetto alle aspettative, ma scopriamo poi perché siamo vicino al porto, avremmo dovuto solo spostarci un po’!
Lunedì 26 luglio
Oggi si comincia alla grande: sveglia alle 6,30, si parte per Agrigento e la Valle dei templi, che dista circa 3,15h di viaggio da San Vito. All’entrata del sito archeologico incontriamo una guida che ci propone una visita guidata a 60 euro totali ed accettiamo; l’ingresso inoltre costa 10 euro, ma fino a 24 anni è ridotto (5euro) ed il parcheggio 3 euro. Inutile dire che la Valle è stupenda, c’ero già stata in gita scolastica ma il tempio della Concordia lascia sempre a bocca aperta. Consiglio di fare la visita guidata, altrimenti non si apprezza appieno la bellezza e la maestosità dei resti. A fine visita, ci facciamo consigliare una bella spiaggia e ci indirizzano a Realmonte, alla Scala dei Turchi. È una roccia bianca a picco sul mare levigata dal vento tanto da sembrare un’enorme scalinata. Parcheggiamo nei pressi del “Lido Rossello” e ci accampiamo per consumare il pranzo (preparato a casa!) sulla spiaggia a fianco della Scala, di sabbia e molto ampia, col mare poco profondo. Peccato che l’acqua ghiacciata ci impedisce di tuffarci! Ci spostiamo poi a Selinunte, l’intenzione è di vedere il sito archeologico, ma sono quasi le 18 e sta per chiudere. Dopo cena, come ieri, ci concediamo una deliziosa granita alle mandorle (o al pistacchio, che dilemma scegliere, sono entrambe buonissime!) nel centro di San Vito, molto affollato ma carino.
Martedì 27 luglio
Muniti di acqua ghiacciata, cappello e scarpe da ginnastica, oggi visitiamo la Riserva Naturale dello Zingaro (ingresso: 3 euro, ridotto per studenti: 2 euro). Percorriamo il sentiero sulla montagna a ridosso del mare, dal quale si ammira un panorama stupendo e si può, in vari punti, scendere nelle varie calette. Sicuramente il mare più bello che abbiamo visto, coi sassolini bianchi, acqua limpidissima e una varietà di pesci che mi incanta guardare con la maschera durante il mio snorkeling provetto! Scendiamo nelle prime due calette partendo da San Vito (altrimenti si può entrare da Scopello, in tutto il sentiero è lungo 7 km) e sulla strada ci imbattiamo anche nel museo della pesca e dell’agricoltura, dove sono esposti attrezzi utilizzati in passato per queste attività