Sicilia da vivere!

Partiti dalle cristalline acque della Riserva Naturale dello Zingaro con le sue cali affollate ma sempre accoglienti, abbiamo incontrato e vissuto la storia passando per Segesta, l’acropoli di Selinunte e le rovine della Valle dei Templi sostenute dai suoi maestosi ...

  • di NicoSabry
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2+4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Partiti dalle cristalline acque della Riserva Naturale dello Zingaro con le sue cali affollate ma sempre accoglienti, abbiamo incontrato e vissuto la storia passando per Segesta, l’acropoli di Selinunte e le rovine della Valle dei Templi sostenute dai suoi maestosi e giganti Telamoni, solo immaginato la crudele mattanza che come rito solenne veniva celebrata nella antiche tonnare, assaggiato le innumerevoli bontà e le delizie dell’arte culinaria dell’isola arricchite dal sale delle saline di Marsala oggi quasi tutte scomparse, condannato i frequenti incendi che nel nostro percorso ci hanno sempre accompagnato, ammirato un po’ stupiti i numerosi mulini a vento che hanno ovunque incrociato la nostra strada, ammirato l’arte Barocca del siracusano (…Noto forever…) e i patriarca dell’Isola dei Cicopli, affrontato con stoicismo il traffico folcloristico di Palermo con i suoi mercati popolari e chiassosi…e tanto altro che dobbiamo ahimè posporre ad altra data perché tanto c’è ancora da scoprire e vedere…ma la Sicilia è soprattutto da vivere!!

Questa vacanza ci è stata suggerita da un’amica siracusana (Alessia) che aveva vissuto per 12 anni a Chioggia, tornata nella nativa terra ha insistito e ci ha convinto. Rotti gli indugi: Sicilia, Nicola&Sabrina arrivano!!!

Decidiamo per il giro antiorario da Palermo. Partenza il 28/08 ritorno il 12/09: 16 gg.

A marzo prenotiamo il volo con Meridiana A/R Ve - Pa più Noleggio auto per 16 gg. Europcar

Dal sito http://www.bed-and-breakfast-sicilia.it/ troviamo tutti i B&B siciliani e con questi cominciamo un fitto invio di mail per conoscerne disponibilità e prezzi (se andate d’estate e in auto l’aria condizionata e il posto auto assicurato dall’albergo/B&B devono essere un condizione essenziale e…contrattate sempre!)

Per sapere cosa e come visitare e vivere la Sicilia vi consigliamo di non basarvi solo sugli innumerevoli (e qualche volta scolastici) siti internet, ma ricordate anche di farvi spedire gli opuscoli editi e forniti gratuitamente dall’ente per il turismo: http://www.regione.sicilia.it/turismo/web_turismo/ (una mail non costa nulla ma un po’ di tempo: circa un mese di attesa per il recapito)

1° Giorno – 28/08

E’ giorno della partenza: il termometro segna 21° con 70% di umidità, sembra che l’estate volga al termine. Il volo è in perfetto orario: decolliamo alle 9.10 e alle 10.30 atterriamo all’aeroporto di Punta Raisi di Palermo. Ci attendono 38°, ma con un'umidità decisamente più bassa: qui è ancora estate! Il piacevole venticello suggerisce di recarci alla prima spiaggia utile per mettere subito alla prova il mare Siciliano. Così sbrighiamo velocemente le pratiche burocratiche di ritiro dell’auto a noleggio e ci rechiamo ad Alcamo, vicino a Castellamare del Golfo, dove giungiamo alle 12.30 circa. Sole cocente, mare limpido e sabbia chiara e finissima: la vacanza è iniziata!

Volgendo lo sguardo a nord, in direzione di Castemallare del Golfo, notiamo le vecchie tonnare oramai in disuso dove in passato si svolgeva il rito della mattanza (modalità di pesca del tonno oramai in via di esaurimento).

Lasciamo la spiaggia e ci dirigiamo verso il nostro primo alloggio passando per Scopello ma senza fermarci.

Il B&B Timpe Bianche a Castelluzzo ( www.timpebianche.com) che ci ospiterà per 3 notte, è piccolino, accogliente e molto carino. La proprietaria Anna, molto disponibile, ci dà subito informazioni sui posti da visitare e soprattutto sulla Riserva Naturale dello Zingaro (dove lavora il marito) nostro obiettivo principale nella zona, assieme ad Erice.

Per trascorrere la sera e affrontare la prima cena siciliana decidiamo di recarci a San Vito lo Capo. E’ subito evidente che i nostri tempi sono inadeguati: si inizia a mangiare non prima delle 21.30/22.00. Così facciamo una breve passeggiata sul famoso lungomare e poi ci dedichiamo, stanchi, alla cena a base di caponata, cous cous e cassata siciliana. E’ chiaro che le cene qui devono essere associate ad una passeggiata digestiva e quindi ci dirigiamo in centro che si mostra decisamente turistico ma accogliente, reso tale forse anche dalla temperatura molto gradevole, ricco di negozi e di ristoranti da selezionare in quanto alcuni molto cari. Proviamo subito anche la nostra prima granita al gusto di caffè e mandorla alla Gelateria “Sirenetta” in fondo al corso di fronte alla spiaggia: ottima, sembra un gelato e la combinazione scelta è vincente e per lungo tempo lascia in bocca un gradevole sapore

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Commenti
  1. Zancle
    , 30/4/2011 15:36
    Consiglio di visitare con maggiore attenzione la provincia di Messina e il suo incantevole panorama sullo Stretto; nella zona tirrenica - Milazzo, Portorosa, Tindari, le Isole Eolie, e le bellissime spiagge di Capo d'orlando

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