A Sharm El Sheikh...

Soprattutto per chi va per la prima volta. Qualche info ed escursioni per vedere oltre Sharm

  • di Enrico 9
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Mi rivolgo principalmente a chi andrà per la prima volta, poiché penso che Sharm sia una meta classica e da molti ormai effettuata. Si va volentieri a Sharm perché dista meno di quattro ore dall’Italia e si trova bel tempo quasi tutto l’anno. Diciamo che si prenota un buon villaggio spendendo dai 600 ai 900 euro, noi questa volta abbiamo scelto il Coral Sea Sensatori, (Going) 5 stelle spendendo 750 euro a persona per una settimana. Il resort ha una bella spiaggia (non facile a trovarsi), un buon reef, una buona cucina, clientela tranquilla (70% inglese) ed è appena stato rinnovato. Ottimo rapporto qualità-prezzo. Non occorrono adattatori per l’elettricità, stessa ora dell’Italia. Gli hotel sono quasi tutti poco distanti dall’aeroporto. Noi siamo andati con la Neos, franchigia 15 kg. E 5 per il bagaglio a mano: sono fiscali. Per entrare in Egitto (modesta cifra per il visto da pagare), occorre il passaporto oppure la carta d’identità, una fotocopia di essa, ed una fotografia. La carta d’identità è consigliata se in futuro vorrete andare in Israele. In Aprile c’erano 34 gradi, spesso è ventilato. Oltre a goderci il sole, abbiamo ovviamente fatto snorkeling nei pressi dell’hotel, ed un paio di giornate il mare era davvero pieno di pesci (pagliaccio, palla, zebrati, leone, murene etc…). Poiché la barriera corallina è una delle più belle al mondo, lo snorkeling e l’immersione sono uno dei motivi principali per cui si và in Egitto. Il clima è molto secco, ne beneficia il nostro fisico.

Oltre all’inglese, in molto villaggi come nei paesi ormai si parla italiano. Occorre sempre trattare sui prezzi, e comunque venderanno quando anche a loro conviene. Si paga anche in euro. L’abbiamo fatto quando a sera siamo andati a Naama bay, che è un po’ il viale Ceccarini di Riccione posto nella penisola, più caratteristico e meno elegante, ma prettamente turistico, ove potrete contrattare su ogni acquisto, compresi i prodotti contraffatti (bene peraltro) di importanti firme; altri acquisti sono le spezie, i tè, i concentrati di profumi, tappeti, papiri ed oggettistica varia; sconsigliato acquistare argenti e ori a meno che non siate grandi intenditori.

Vi potrete sedere nei numerosi locali o sdraiarvi sui divani a fumare con quella enorme pipa chiamata narghilè o bere una semplice bibita o un tè (consigliato il carcade, qui ottimo per via di una maturazione al alte temperature) mentre qualche danzatore vi intrattiene. Oppure quando siamo andati a Sharm vecchia, paese costruito 40 anni fa, più modesto e più vero, dove forse si acquista a miglior prezzo e dove vedrete dromedari attraversare la strada al guinzaglio del padrone. Sharm non fu fondata da Egiziani, ma da beduini arabi e palestinesi che vi giunsero per trovare acqua.

La penisola del Sinai è geograficamente considerata in Asia. Abbiamo anche visitato la moschea che fece costruire Mubarak e una chiesa ortodossa con bellissimi affreschi. Due volte ci siamo recati in quelle zone ed abbiamo effettuato alcune escursioni che se acquistate dal tour operator costano almeno il 30% in più. Abbiamo fatto la classica cammellata (30 euro), entrando nel deserto del Sinai a dorso di dromedario, giungendo presso tende beduine che ci attendevano per un tè e per venderci alcuni oggettini: chi vuole può restare a cena. I bambini che poco frequentano la scuola ma che probabilmente hanno le parabole, ci accoglievano al grido di “Italia 1”. E’ un’escursione carina e poco impegnativa.

Quindi visita al parco di Ras Mohamed mezza giornata 25 euro, intera 40 euro. Si parte in bus, si visita il canale delle mangrovie e ci si bagna nel lago Magico. Presso una bella spiaggia si può fare snorkeling, che per il vero non mi ha impressionato; chi vuole può noleggiare a pochi euro la muta per protezione dai coralli che possono essere molto taglienti e portare infezioni e per l’acqua se ancora fredda. Consigliamo anche di portare le scarpette in gomma da spiaggia. Siamo poi andati col “sottomarino”, (40 euro), una strana barca che ti porta molto al largo e si vedono le belle coste della zona, poi si scende sul fondo della barca, ci si siede, e si può ammirare la fauna marina a qualche metro sott’acqua attraverso le grandi vetrate

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