Seychelles, a tutta natura

Tra indimenticabili spiagge da cartolina, panorami mozzafiato e centenarie tartarughe giganti

  • di murzillo1973
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 9
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Le Seychelles sono 115 isole incontaminate a 1600 km dalla terra più vicina, nell’Oceano Indiano. Il nostro itinerario inizia da Mahé dove atterriamo per sostarci subito a Praslin, seconda isola dell’arcipelago un tempo chiamata “isola della palme” per via del parco naturale di Vallée de Mai (dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità), una lussureggiante vallata dove cresce il Cocò de mer, un cocco a doppio lobo dalla forma di bacino femminile. Le bellissime spiagge di Anse Lazio, Anse Georgette e Anse Volbert coronano la magnifica isola. Ci trasferiamo poi nell’isola di La Digue per visitare le indimenticabili spiagge di Anse Source d’Argent, Grand Anse, Petit Anse e Anse Coco, con le grandi e caratteristiche rocce granitiche, il verde lussureggiante e la sabbia bianchissima. Bellissima la sensazione nell’isola di girovagare in bicicletta da una spiaggia all’altra e sulla panoramica strada mattonata che ne percorre quasi totalmente il perimetro. Altre perle di questo breve viaggio sono gli scorci e i panorami che si conquistano durante i trekking e le escursioni alle isole Curieuse, Felicité, Cocò e le altre minori, dove si possono vedere le centenarie tartarughe giganti e fare snorkeling tra i pesci colorati che popolano questi mari.

1° giorno: Praslin - Vallè de Mai

Partiamo con la Qatar e facciamo scalo a Doha. Arriviamo puntuali a Mahè. Cambiamo i soldi e compriamo una sim card (attenzione: ci sono tre uffici di cambio: controllate il tasso di cambio più conveniente!). L’autista della Lagun Travel ci porta al porto (20’) dove ci aspettano per consegnarci i biglietti che abbiamo prenotato dall’Italia. La traversata non è delle migliori (piove e il mare e mosso). Quando arriviamo a Praslin (dopo 1h e 15’) troviamo Harold, l’autista che la padrona di casa ha mandato a prenderci. Arriviamo nella villa di Muriel (Cote D’Or) dopo 20’. Ci sistemiamo nelle camere e dopo un’ora torna Harold per portarci a Vallè de Mai. È la soluzione migliore perché ha smesso di piovere, ma è ancora molto nuvoloso. In 20’ arriviamo all’ingresso del sito patrimonio Unesco e più grande concentrazione mondiale di Coco de Mer. Facciamo il giro con Vincenzo, l’unica guida italiana. Senza le spiegazioni e gli aneddoti si perde gran parte del significato e dell’importanza del Parco naturale. All’ingresso c’è un guardaroba dove lasciare gli zaini che rimane aperto fino alle 16.30. Il parco, invece, rimane aperto fino alle 17.30. La passeggiata è davvero piacevole in mezzo a diverse specie di palme e ovviamente in mezzo ai famosi coco de mer sia maschi sia femmine. Facciamo la prima parte del percorso con lui, poi ci lascia al punto panoramico e torniamo da soli per la strada più lunga per completare il giro. Fuori (dopo 2h di passeggiata) ci aspetta Harold. Ci facciamo lasciare in centro a Cote D’Or per fare un giro. E’ domenica e molti negozi sono chiusi. Prima di cena viene Elena Rapp (della Ziblo boat charter) per accordarci sull’escursione del giorno dopo. Piacevole chiacchierata su tanti aspetti della vita Seychellese e dopo una lauta cena, soddisfatti, andiamo a dormire.

Approfondimenti

Quest'area, dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità, è il parco più importante delle Seychelles. Il Coco de Mer è la palma che contraddistingue questo arcipelago e cresce esclusivamente nelle isole di Praslin (nella Vallèe de Mai) e nella vicina Curieuse. Gli alberi sono enormi: raggiungono i 40 metri di altezza e possono arrivare a un’età di circa 800 anni. Il Coco de Mer è il seme più grande del mondo. La particolarità di questa noce di cocco delle Seychelles è di avere un'incredibile somiglianza con il fondoschiena femminile, per questo viene chiamato anche Coco d’Amour

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