Relax tra Praslin e La Digue

Una settimana alle Seychelles per rilassarsi sulle splendide spiagge da cartolina

  • di LucaBene
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

UNA SETTIMANA ALLE SEYCHELLES

Una settimana è poco e aprile non è il mese migliore per una vacanza alle Seychelles, ma così abbiamo deciso e il 13 aprile partiamo di sera dall'aeroporto di Bologna con un volo Turkish airlines che ci porta ad Istanbul, qualche ora di attesa e dopo altre 8 ore di volo sempre a bordo di un volo Turkish arriviamo all'aeroporto di Mahe. Ottimo volo con pasti abbondanti e alcune accortezze come il kit per il viaggio degne di nota, buona anche la scelta dei film con qualcosa anche in italiano.

Arriviamo al sabato mattina e appena usciti dall'aereo veniamo colpiti dal clima caldo e umido tipico di questo periodo, bisogna armarsi di pazienza perchè le pratiche d'immigrazione sono lente e dopo il timbro d'ingresso sul passaporto ritiriamo i bagagli ma non usciamo dall'aeroporto dato che avendo solo una settimana a disposizione abbiamo scelto di non visitare l'isola principale di Mahe. Ci spostiamo nel vicino settore dei voli domestici dove facciamo check in al banco dell'Air Seychelles poi, nell'attesa, facciamo un prelievo ATM con carta postepay evolution dove ritiriamo circa 3000 rupie. Scopriremo poi che l'euro è considerata moneta corrente. Ovunque puoi pagare e ricevere il resto nella nostra valuta. Compriamo anche una sim prepagata della Airtel che con 25 euro mi consentirà di navigare e chiamare a casa tutti i giorni.

Ci imbarchiamo su un piccolo bimotore ad elica da venti posti e in venti minuti raggiungiamo l'isola di Praslin dopo aver ammirato dall'alto le splendide isole dell'oceano indiano. Finalmente siamo su questa isola meravigliosa non molto grande e facilmente visitabile sia con auto a noleggio che con gli autobus, ritiriamo i bagagli e all'uscita prendiamo un taxi per raggiungere la nostra meta finale, attraversiamo l'isola e subito siamo affascinati dalla natura esplosiva che ci circonda. Arriviamo sulla costa nord, la cote d'or, e al nostro alloggio di Villa Rafia, è una bella casa immersa nel verde equatoriale a pochi passi dalla grande spiaggia di Anse Volbert, la gentilissima padrona di casa ci mette subito a nostro agio con tante informazioni sulla villa e sull'isola, ci viene assegnata una camera spaziosa con un bell'atrio e con tante piante davanti a noi. Ci sistemiamo e cerchiamo di sfruttare le poche ore di sole rimanenti andando nella spiaggia di Anse Volbert la più grande di Praslin. La spiaggia è meravigliosa, sabbia bianca e fine con tanta vegetazione alle spalle e l'oceano di fronte con il panorama delle varie isolette, l'acqua è a temperatura perfetta con il mare calmo e basso, ideale per i bambini, ma non trasparente come si può immaginare, ancorate vicino a riva ci sono tante barchette che portano i turisti nelle varie escursioni.

Ma siamo all'equatore e il sole alle 18 tramonta dopo averci regalato luci bellissime anche se non siamo dalla parte giusta per vedere il sole sparire all'orizzonte, si fa buio in fretta ed è bene munirsi di torce o simili perché molte zone non sono illuminate. Torniamo in camera per darci una ripulita ed usciamo per cenare nel vicino ristorante Les Lauriers, è il ristorante di un hotel ma si può mangiare a buffet un ottima cucina creola con carne e pesce alla griglia, 30 euro a persona non sono pochi ma si mangia tanto e molto bene

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